<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274</id><updated>2011-07-08T01:40:25.320+02:00</updated><category term='movimenti'/><category term='IV Conferenza'/><category term='venezia'/><category term='migrazione'/><category term='antifascismo'/><category term='lavoro e sindacato'/><category term='lotte di liberazione nazionale'/><category term='precari'/><category term='democrazia'/><category term='università'/><category term='anticapitalismo'/><category term='partito'/><category term='movimento'/><category term='conflitto studenti'/><category term='ambiente'/><category term='unità dei comunisti'/><category term='giovani comunisti'/><category term='società'/><category term='onda'/><category term='elezioni'/><category term='rifondazione comunista'/><category term='antimperialismo'/><title type='text'>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*: per una svolta a sinistra tra i Giovani Comunisti</title><subtitle type='html'>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*: per una svolta a sinistra tra i Giovani Comunisti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>53</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-4220578694279911248</id><published>2011-02-13T20:56:00.001+01:00</published><updated>2011-02-13T20:56:39.868+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifondazione comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unità dei comunisti'/><title type='text'>Uno scatto d'orgoglio per Rifondazione Comunista</title><content type='html'>&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;Il dibattito suscitato dall’appello pubblicato sul Manifesto per “ricostruire il Partito Comunista” è quanto mai utile per trarre un bilancio sul nostro movimento in Italia, a novant’anni anni dalla fondazione del Partito Comunista d’Italia, a venti dalla fondazione del Partito della Rifondazione Comunista e nel pieno di una profonda crisi globale del capitalismo.    &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;Questo bilancio non è mai stato seriamente svolto, seppure durante il Congresso di Chianciano era stata rilanciata l’idea che i comunisti in Italia dovessero tornare ad agire, teorizzare ed organizzarsi sulla scorata di elementi scientifici, che ripristinassero la concezione rivoluzionaria del marxismo. Tutto questo non è stato fatto ed anzi, ancora una volta, per alcuni questo processo ha significato la proposizione di un vuoto “identitarsimo”, molto moderato nelle pratiche, mentre per altri un inutile orpello da cui sbarazzarsi, in virtù del “realismo politico”.&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;L’Ernesto ha disvelato la propria concezione di Partito Comunista: un’organizzazione di dirigenti, con molta nostalgia e molto poca progettualità. Allo stesso modo, le risposte che da varie parti sono provenute, tra tutte quella di Claudio Grassi, evidenziano chiaramente quali sono state le ragioni di una scelta scellerata come quella dell’Ernesto.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;Se ad un partito di soli quadri il compagno Grassi vuole opporre una federazione della sinistra, in cui si riunificano i due partiti comunisti, semplicemente su logiche elettorali e verticistiche, noi sentiamo l’esigenza di proporre un camino alternativo. Un cammino in cui la Rifondazione comunista trovi un nuovo slancio ideale e politico.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;L’unità dei comunisti e della sinistra anticapitalista sono due necessità storiche imprescindibili. E’ chiaro a tutti, però, che la seconda dipende inesorabilmente dalla prima. Ma cosa significa “unità” per i comunisti? Prendere un contenitore con l’etichetta comunista e sommarlo ad un altro che sembra uguale?&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; No, decisamente no! Il problema non è organizzativo, ma teorico e politico!&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;Unire i comunisti per noi significa innanzitutto condividere un percorso con basi teoriche solide, che abbia una sua disciplina organizzativa ed una sua coerenza pratica, che sia riferimento politico per le masse e che sappia proporre quotidianamente una prospettiva rivoluzionaria. Questi primi elementi non li abbiamo riscontrati né nella proposta dell’Appello né nella replica di Grassi.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Unire  i comunisti deve voler dire anche avere una chiara concezione del partito, delle istituzioni, dei movimenti e del  sindacato. Un Partito che non “navighi a vista” di territorio in  territorio, di congresso in congresso, di elezionein elezione, lacerato da  burocratismo, frazionismo e disorganizzazione militante, ma che sia strumento efficace  e dinamico per la lotta di classe. &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Riteniamo che una cosa che ci distingue profondamente dai compagni dell’Ernesto e del Pdci sia la concezione delle istituzioni, che non sono un fne, ma un mezzo. Le istituzioni sono strumenti per contrastare all’interno dello Stato borghese le dinamiche di potere capitalistiche. &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Così come riteniamo che nei movimenti non vadano ignorati, perché è giusto operarvi all’interno nel tentativo di divenirne il motore propulsore, per costruire una coscienza rivoluzionaria di classe. Infine, sul sindacato, dove il Pdci spesso sostiene posizioni poco conflittuali, posate su pratiche di accordi di potere con le burocrazie sindacali, siano un altro punto di distanza. I comunisti devono spingere i lavoratori allo sciopero generale ed alla coscienza rivoluzionaria. Il nostro obiettivo dev’essere ricostruire un sindacato che stia sempre dalla parte dei lavoratori senza tentennamenti o ambiguità, che con coerenza e realismo lotti per unire la classe lavoratrice nella battaglia dei diritti e della redistribuzione.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Quindi, per noialtri l’unità dei comunisti diviene, innanzitutto, un’esigenza teorica e pratica, piuttosto che organizzativa. Riteniamo inoltre ridicolo risolvere il problema scindendosi da un partito ed entrando in un altro, come se la questione fosse di ceto politico.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Il mondo va incontro alla barbarie. Il nostro patrimonio è un Partito che ha resistito dalla sua fondazione a ben tredici &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;scissioni, che ha difeso parte della militanza comunista, nonostante il liquidazionismo che da vent’anni impera a sinistra; che ancora oggi, dopo le batoste elettorali, mantiene un dignitoso radicamento nei territori nei luoghi di lavoro, nelle associazioni di massa, nei sindacati e nelle istituzioni. Rifondazione resiste, ed è un dato di fatto fondamentale per qualsiasi ulteriore riflessione!&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Occorre dunque uno scatto d’orgoglio, non una scissione, per ridare il nostro partito ai lavoratori, per riprendere su larga scala una pratica militante, che dal basso viene richiesta da più parti e che dall’alto troppo poche volte viene ripresa e rilanciata. Come iscritti e militanti del PRC dobbiamo costruire collettivamente una prospettiva teorica chiara, valorizzando i compagni validi e abbandonando dinamiche carrieriste. Non dobbiamo ricorrere a tatticismi, che poco influenzano il corso della Storia. &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Il nostro obiettivo, con umiltà, non deve essere riunificare i sedicenti partiti comunisti, che sposano solo logiche opportunistiche, ma unire i comunisti e le masse, riproponendo con forza un orizzonte di cambiamento: il socialismo.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; L’unico vero modo per&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;unire i comunisti e la sinistra, è dare nuova linfa alla Rifondazione comunista, che non è un percorso che ha esaurito la propria spinta propulsiva, ma è un processo storico, che da marxisti dobbiamo coerentemente perseguire.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt; Giovani Comunisti Sinistra Comunista&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-4220578694279911248?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/4220578694279911248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2011/02/uno-scatto-dorgoglio-per-rifondazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4220578694279911248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4220578694279911248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2011/02/uno-scatto-dorgoglio-per-rifondazione.html' title='Uno scatto d&apos;orgoglio per Rifondazione Comunista'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-7280727960563502228</id><published>2010-09-04T16:22:00.001+02:00</published><updated>2010-09-04T16:23:30.934+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Comunicato sul Coordinamento Nazionale del 1 settembre 2010</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Come membri del Coordinamento Nazionale dei Giovani Comunisti ci sentiamo in dovere di denunciare il grave atto lesivo della democrazia interna e della legittimazione stessa di quell’organismo dirigente di cui facciamo parte a cui abbiamo dovuto assistere ieri 1 settembre, in occasione della convocazione del Coordinamento Nazionale nell’ambito del Campeggio estivo Alternativa Rebelde. I Portavoce Nazionali hanno infatti deciso, &lt;i&gt;pur mancando il numero legale&lt;/i&gt; e dunque non potendosi a norma di Statuto prendere alcuna decisione vincolante per il Coordinamento e per l’organizzazione tutta, di presentare e mettere ai voti un documento politico che impone una brusca accelerata al processo di aggregazione della nostra struttura giovanile in un soggetto più ampio. Come ulteriore strappo al normale funzionamento che un partito democratico e partecipativo come il nostro dovrebbe avere, in coda all’assemblea ed alla votazione degli ordini del giorno è stata messa ai voti la composizione (nomi e deleghe) di un “Esecutivo transitorio”, senza che durante l’assemblea i Coordinatori avessero aperto alcuna discussione sul costituendo organismo, senza che alcun membro di ques&lt;span style="color:#000000;"&gt;to si esprimesse circa le proprie linee di azione, la propria delega e le proprie proposte programmatiche. Un organismo esecutivo non può essere eletto in assenza del numero legale, con un disprezzo senza eguali nella storia della nostra organizzazione verso le comuni regole democratiche. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Altra “innovazione” è la convocazione infrasettimanale del coordinamento nazionale, in una data (1 settembre) dove chi lavora è praticamente impossibilitato a poter chiedere ferie, in un posto periferico, a differenza persino dei campeggi degli scorsi anni, dove il coordinamento era convocato il sabato: non vorremmo che questo fosse il metro di come i GC si rivolgono ai giovani precari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Quanto avvenuto ci risulta inammissibile sia da un punto di vista di merito che di metodo. Sul piano del merito, riteniamo molto preoccupante il contenuto del documento votato che, avanzando chiaramente sul piano del fusionismo con la FGCI e distorcendo dunque le linee programmatiche definite solo sei mesi fa nell’ambito della Conferenza Nazionale, avrebbe richiesto perlomeno un supplemento di discussione nei territori. Inoltre, non possiamo che condannare con decisione l’assoluta carenza di proposta nel documento circa il rilancio della nostra organizzazione e l’assenza di prospettive politiche; tutto ciò di fronte ad una fase politica che, invece, dovrebbe vederci nel prossimo autunno profondamente impegnati nel conflitto capitale-lavoro, nella difesa del diritto all’istruzione, nella battaglia antifascista.&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Sul piano del metodo, non possiamo non sottolineare l’assoluta gravità della forzatura che si è voluta perpetrare mettendo ai voti un documento di tale importanza e che risultasse “vincolante sin da domani” per volere dei coordinatori, senza che all’assemblea di mercoledì fossero presenti membri sufficienti per il raggiungimento del numero legale. Lamentiamo questo non per attaccamento formale alle regole, ma perché con il mancato rispetto dei basilari principi di democrazia della nostra organizzazione ciò che si va a legittimare è la decisione autoritaria di pochi. Ieri ciò cui abbiamo assistito è stata un’apologia della decisione “informale” e collettiva che nulla nascondeva se non brutte pratiche di plebiscitarismo che credevamo superate nella nostra organizzazione, e che invece oggi paiono ripresentarsi più prepotentemente. Non riconoscendo dunque alcuna legittimità decisionale a quell’assemblea, e volendo tutelare le regole di democrazia ed i compagni sui territori, abbiamo deciso di astenerci da tutte le votazioni che si sono tenute in quella sede.&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;02-09-2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Daniele Maffione&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Giovanni Savino&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Margherita Colella&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify"&gt;Chiara Pollio&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-7280727960563502228?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/7280727960563502228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/09/comunicato-sul-coordinamento-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7280727960563502228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7280727960563502228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/09/comunicato-sul-coordinamento-nazionale.html' title='Comunicato sul Coordinamento Nazionale del 1 settembre 2010'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-2929911883431737819</id><published>2010-06-09T08:53:00.002+02:00</published><updated>2010-06-09T08:56:26.778+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Paghi chi non ha mai pagato!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/TA86yXQ8rLI/AAAAAAAAAJI/aNHBZjHRRNQ/s1600/31382_1490810392323_1295905895_3012999_1895710_n.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 433px; height: 509px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/TA86yXQ8rLI/AAAAAAAAAJI/aNHBZjHRRNQ/s400/31382_1490810392323_1295905895_3012999_1895710_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480663908446153906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-2929911883431737819?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/2929911883431737819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/06/paghi-chi-non-ha-mai-pagato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2929911883431737819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2929911883431737819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/06/paghi-chi-non-ha-mai-pagato.html' title='Paghi chi non ha mai pagato!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/TA86yXQ8rLI/AAAAAAAAAJI/aNHBZjHRRNQ/s72-c/31382_1490810392323_1295905895_3012999_1895710_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-2378744519184304312</id><published>2010-05-22T19:56:00.001+02:00</published><updated>2010-05-22T19:57:11.336+02:00</updated><title type='text'>RIPRENDIAMOCI LA PAROLA</title><content type='html'>Il risultato elettorale ci consegna l’ennesima sconfitta della sinistra tutta. E’ necessario chiamare le cose con il proprio nome. Una sconfitta tanto più pesante perché, come sosteniamo da tempo, viene da lontano, ed è sempre più chiaro che per uscirne non basta accontentarsi di vivacchiare dentro un dibattito tutto centrato su “contenitori” di strutturali debolezze che puntualmente vengono sonoramente “bocciati” dai cittadini e da compagne e compagni sempre più stanchi e sfiduciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua su: riprendiamocilaparola.wordpress.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-2378744519184304312?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/2378744519184304312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/05/riprendiamoci-la-parola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2378744519184304312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2378744519184304312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/05/riprendiamoci-la-parola.html' title='RIPRENDIAMOCI LA PAROLA'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-6529982233352745778</id><published>2010-05-09T20:56:00.000+02:00</published><updated>2010-05-09T20:57:46.498+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>Comunicato stampa dalla facoltà di lettere occupata - Siena</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Calibri; 	mso-font-alt:LuzSans-Book; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 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Nella serata di venerdì, dopo un’assemblea molto partecipata volta a definire la strategia politica degli occupanti, è stato proiettato il film “Milk” che ha visto la presenza di numerosi studenti, docenti e cittadini comuni. Conclusasi la proiezione, chiuse le porte principali, gli studenti del turno di notte &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;si sono apprestati a concludere l’organizzazione delle iniziative culturali del giorno dopo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Durante la notte, verso le quattro, un gruppo di sette-otto individui ha iniziato a bussare con violenza alla porta chiedendo di entrare.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Gli studenti presenti, dopo aver fatto notare che l’orario di apertura notturna si era ormai concluso, hanno chiesto pacificamente di non urlare e di tornare a casa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Dopo essersi rifiutati di andare via, per lungo tempo il gruppo di esagitati ha tentato di sfondare le due porte d’accesso minacciando di morte gli occupanti e insultandoli con vari improperi, costringendoli a spostare un mobile per impedirne l’entrata. Vedendo che non era possibile riuscire ad entrare nella Facoltà, la violenza di questi ragazzi si è sfogata sull’archivio della Biblioteca, appartenente allo stesso edificio di San Galgano: hanno sfondato la porta e dato fuoco alle tesi di laurea (l’archivio ne contiene centinaia) con il preciso obiettivo di incendiare l’archivio, contiguo alla biblioteca, e quindi la Facoltà di Lettere di Siena, con all’interno – assediati – gli studenti!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha ristabilito la calma, ma il fatto rimane di una gravità inaudita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;La nostra protesta, la nostra occupazione di questo edificio è volta a sensibilizzare la società sul ruolo fondante della cultura e del sapere critico, una funzione essenziale che è vittima di un attacco frontale da parte di varie forze che quotidianamente tentano di delegittimarli. Questo grave atto di intolleranza - di inciviltà - dimostra quanto grande sia l’ignoranza di questi tizi, che gonfi di rabbia e odio, di presunzione e di irrazionalità, hanno cercato di dare alle fiamme una Facoltà universitaria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;E’ qualcosa che ci sconvolge, che ci lascia senza parole. Il caso fortuito ha permesso che l’intera biblioteca non prendesse fuoco, con conseguenze indicibili data anche la prossimità con la centralina Intesa, quindi con i tubi della fornitura di gas. E’ un fatto che non può rimanere in silenzio, e che deve essere condannato con forza da tutta la società civile, una società che se dimentica l’importanza della conoscenza e della cultura non può che dimenticare la sua stessa essenza di condivisione, tolleranza, rispetto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Ci appelliamo a tutte le forze democratiche affinché condannino questo ed ogni atto di intolleranza e cieca ignoranza che sempre più spesso sconvolgono le nostre società.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Ringraziamo al tempo stesso la solidarietà espressaci già dalle associazioni a noi vicine, nonché dal preside della Facoltà di Lettere, prof. Roberto Venuti, e dal Rettore dell’Università di Siena, prof. Silvano Focardi. Allo stesso tempo ringraziamo le forze dell’ordine per il loro pronto intervento e la professionalità con cui hanno gestito e stanno gestendo la questione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Gli studenti dell’Università di Siena non si lasceranno intimidire da questi atti di idiozia e vandalismo fine a se stesso. Continueremo con ancora più forza la nostra campagna di sensibilizzazione e protesta, nella sempre più ferma convinzione che il nostro operato sia necessario quanto inderogabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Gli studenti dell’Ateneo di Siena occupanti la Facoltà di Lettere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-6529982233352745778?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/6529982233352745778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/05/comunicato-stampa-dalla-facolta-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6529982233352745778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6529982233352745778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/05/comunicato-stampa-dalla-facolta-di.html' title='Comunicato stampa dalla facoltà di lettere occupata - Siena'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-6288867829200936271</id><published>2010-04-11T17:13:00.001+02:00</published><updated>2010-04-11T17:18:48.184+02:00</updated><title type='text'>Assemblea Oristano sulle energie rinnovabili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S8HoT5lkiFI/AAAAAAAAAJA/9zm7fPM_kaw/s1600/Immagine.bmp"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S8HoT5lkiFI/AAAAAAAAAJA/9zm7fPM_kaw/s400/Immagine.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458899651923314770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-6288867829200936271?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/6288867829200936271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/04/assemblea-oristano-sulle-energie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6288867829200936271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6288867829200936271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2010/04/assemblea-oristano-sulle-energie.html' title='Assemblea Oristano sulle energie rinnovabili'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S8HoT5lkiFI/AAAAAAAAAJA/9zm7fPM_kaw/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8371147120045453477</id><published>2009-12-20T21:30:00.000+01:00</published><updated>2009-12-20T21:31:14.474+01:00</updated><title type='text'>Tre emendamenti per rifondare i Giovani Comunisti</title><content type='html'>di Daniele Maffione (già Coordinamento nazionale G.C.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinistra Comunista parteciperà alla IV Conferenza nazionale dei Giovani Comunisti presentando dei propri emendamenti nazionali al primo Documento, “Giovani Comuniste/i: Una generazione di sogni, conflitti e rivoluzioni”. Allo sbarramento delle 150 firme, richieste dal Regolamento nazionale, quest’area ha risposto consegnando ben 217 firme, raccolte in dodici regioni diverse, che sono state consegnate nei tempi previsti e con un rigore ineccepibile, superando addirittura il numero di adesioni previste per presentare un documento alternativo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo risultato è dato da una straordinaria mobilitazione dei nostri militanti nei territori, prodottasi in pochi giorni, dimostrando che la nostra non è un’area esistente solo “sulla carta”, come nel caso del ceto politico di altre componenti di questa organizzazione, che decidono a tavolino il proprio peso nei futuri organismi dirigenti. Sinistra Comunista è una componente che ha una forte vocazione unitaria e vive a contatto quotidiano coi circoli territoriali e fra la base della nostra organizzazione, godendo di ampio consenso. Ad un anno e tre mesi dalla sua costituzione, quest’area culturale e programmatica, che fa del conflitto sociale, dell’organizzazione collettiva e della formazione teorica i propri punti di forza, presenterà dunque tesi integrative e sostitutive al primo Documento. Questa scelta è maturata nel tentativo di dare una prospettiva unitaria alla nostra organizzazione, ma anche con l’idea di non appiattirsi in un unanimismo sui contenuti espressi nel primo Documento. Riteniamo, infatti, questo testo largamente condivisibile e cogliamo in esso il tentativo di superare i frazionismi interni, ma ne vediamo anche i limiti analitici, che si concretizzano nella mancanza di proposta politica su alcuni temi strategici, che con i nostri emendamenti vogliamo superare. Infatti, le nostre tesi, costruite tramite un’elaborazione collettiva, colgono esattamente l’esigenza di aprire un confronto più ampio nei Giovani Comunisti: “Antifascisti nelle lotte” (integrazione alla tesi n.8), “Le/i Giovani Comuniste/i in prima linea per la difesa dei beni comuni” (integrazione alla tesi n.15) e “Giovani Comuniste/i: l’unità, il conflitto, la rifondazione comunista” (sostitutiva tesi n.25) sono gli emendamenti che presenteremo con questa prospettiva. Su una di queste tesi (quella sui beni comuni), tra l’altro, abbiamo costruito una convergenza unitaria anche con altre componenti di base della nostra organizzazione, a discapito di chi ci presenta come un’area frazionista nel primo Documento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni di Sinistra Comunista si sono fortemente battuti in tutti questi mesi per dare alla nostra organizzazione un assetto unitario ed una prospettiva rivoluzionaria ai G.C., ma finora siamo stati puntualmente esclusi da qualsiasi organismo di direzione politica o gestionale. Nonostante questo, mentre altri s’impegnavano nelle strategie pre-congressuali, abbiamo garantito l’unità nella base dell’organizzazione, fornendo una forte proiezione nel conflitto, dalla contestazione ai vertici del G8 alla lotta contro i rigurgiti neo-fascisti, dalla campagna elettorale all’impegno dato nelle Brigate di solidarietà attiva in Abruzzo. Abbiamo messo in luce i limiti dei Giovani Comunisti nella lotta di classe, proiettandoli dentro le lotte del precariato e della classe operaia, ed abbiamo promosso addirittura una scuola di formazione nazionale a Rocca di Papa (Rm), che ha fornito dei primi strumenti ideologici e culturali a tanti militanti, colmando una grave lacuna del Partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi riassumiamo le nostre posizioni e la nostra esperienza in tre emendamenti, che mettiamo a disposizione di tutti i Giovani Comunisti, per costruire una proposta politica unitaria ed una prospettiva rivoluzionaria, che parta dalla rifondazione di un pensiero ed un’organizzazione marxista. Per noi la rifondazione comunista è quanto mai necessaria, in tempi in cui il capitalismo produce ancora piu’ ingiustizia e sfruttamento, che il governo Berlusconi e la destra eversiva traducono in restringimento della democrazia, attacco ai lavoratori e repressione politico-sociale. Alla base dei nostri emendamenti sta l’idea che le giovanili dei partiti comunisti, per loro vocazione generazionale, sentano di piu’ l’esigenza del conflitto. Questa cosa ha sempre collocato i giovani comunisti, in ogni tempo e paese, più a sinistra dei propri partiti, poiché essi spingevano le proprie organizzazioni nel vivo della lotta di classe e dei rivolgimenti sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto, chiediamo a tutti i Giovani Comunisti che sentono l’esigenza di tenere unita l’organizzazione, ma anche di esprimere con forza le proprie idee, di sostenere alla IV Conferenza nazionale il primo Documento, votando i nostri emendamenti. Noi chiediamo a tutta la base di rafforzare quell’idea d’intellettuale collettivo, elaborata da Antonio Gramsci, con la quale costruire un soggetto autenticamente rivoluzionario, che sia finalmente all’altezza delle sfide dei nostri tempi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8371147120045453477?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8371147120045453477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/12/tre-emendamenti-per-rifondare-i-giovani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8371147120045453477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8371147120045453477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/12/tre-emendamenti-per-rifondare-i-giovani.html' title='Tre emendamenti per rifondare i Giovani Comunisti'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-7866846288547998705</id><published>2009-12-20T20:42:00.001+01:00</published><updated>2009-12-20T20:44:56.104+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IV Conferenza'/><title type='text'>Emendamenti al primo documento per la IV Conferenza dei GC</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;i&gt;Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;i&gt;Antonio Gramsci&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il nostro Partito é da tempo impegnato nella costruzione del percorso della Federazione della Sinistra. L'idea che ne sta alla base é quella della creazione di un fronte ampio di tutte le forze che si collocano alla sinistra del Partito Democratico, che possa arrivare ad intercettare il consenso di quei soggetti più deboli delusi dalle forze di sinistra. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La costruzione di un polo della sinistra d'alternativa autonomo dal PD costituisce un'esigenza obiettiva alla luce delle attuali dinamiche di conflitto e degli effettivi rapporti di forza esistenti. Tuttavia, non si può fare a meno di constatare che l’attuale processo di costruzione della Federazione, così come si sta sviluppando, non contempla un’alternativa attraverso una trasformazione in senso comunista della società; é evidente l'assenza, anche nello statuto costitutivo, di riferimenti alle conquiste del movimento operaio e ad un’interpretazione marxista della realtà, che prospettino il superamento in senso rivoluzionario del capitalismo. Se dunque non va condannata la Federazione in sé, critichiamo però le modalità con la quale essa si è costituita e ciò che essa rischia di diventare. Tale struttura, infatti, senza il riferimento ad un progetto politico ed un'identità ben definiti e marcatamente anticapitalisti, rischia di divenire un contenitore di forze con diverse opzioni strategiche sui temi del lavoro, delle alleanze politiche e della lotta al Capitale e che hanno il solo obiettivo di crescere in termini elettorali. Questo processo rappresenta la messa in discussione della “svolta a sinistra” di Chianciano, con cui poco più di un anno fa la maggioranza del nostro Partito decideva di difendere la propria autonomia politica e di rilanciare il progetto della rifondazione comunista. Se a Chianciano il Partito scelse di partire “dal basso” e “a sinistra”, il progetto della Federazione rischia di divenire una fusione operata “dall’alto” a “destra”. Su base giovanile, tale processo spingerebbe i G.C. a rinunciare di fatto alla loro autonomia e perdere quel patrimonio di storia ed esperienza che li ha resi in passato un soggetto riconosciuto dai movimenti e con un proprio radicamento politico.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Siamo invece convinti che la ricostruzione della Sinistra d’alternativa in Italia passi dal rafforzamento del nostro Partito e della sua organizzazione giovanile. In primo luogo, dobbiamo porre le basi perché Rifondazione Comunista, ed innanzitutto i G.C., diventino un nuovo “intellettuale collettivo”, in cui tutti i soggetti della produzione materiale ed intellettuale, dall'operaio al docente universitario, divisi e contrapposti dal capitalismo, possano comporre una lettura critica dell'intera società borghese ed elaborarne il superamento. E’ per questo che proponiamo l’istituzione di una vera e propria scuola di formazione politica, che è da lungo tempo un’esigenza della nostra base. In secondo luogo, con il recupero di un’analisi marxista, dobbiamo farci in grado di lanciare una sfida egemonica alle destre istituzionali e di contrastare efficacemente i rigurgiti neo-fascisti. A partire da un’approfondita analisi del conflitto capitale-lavoro, i G.C. vanno messi in condizione di ricostruire un proprio insediamento tra le nuove generazioni, colpite dal precariato lavorativo e dall’alienazione sociale prodotti dal capitalismo; di ridiventare un’organizzazione conflittuale, capace di animare le battaglie tra i giovani lavoratori, studenti e immigrati, rilanciando una nuova prospettiva rivoluzionaria. La lotta, il rafforzamento dell’organizzazione e la formazione teorica serviranno ai G.C. per attualizzare la rifondazione di un pensiero e di un Partito Comunista. Solo in questo modo potremo costruire un Polo anticapitalista che parta dall’unità delle lotte dal basso per operare la convergenza di tutte le forze della sinistra di classe. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Primi firmatari:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Daniele Maffione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Chiara Pollio&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mattia Celsi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Marco Nebuloni&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Cosimo Bruzzo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Erwin Dorigo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Beniamino Simioli&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Davide Di Rado&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Marco Contu&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mauro Azzolina&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Maria Masone&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Massimo Lorusso&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Antonio Callà&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Grazia Di Ottavio&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Lorenzo Scoccati&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Roberto De Filippis&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;b style=""&gt;Le/i Giovani Comuniste/i in prima linea per la difesa dei beni comuni &lt;/b&gt;(emendamento integrativo alla tesi n°15)&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le/i Giovani Comuniste/i devono lottare per la difesa dei beni comuni e nel contrasto alla militarizzazione del territori. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Lottare oggi per i beni comuni significa adottare una posizione anticapitalista, a partire da una critica delle forme sfrenate di neoliberismo che, nell’ottica economica della mercificazione, arrivano ad&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;aberrazioni quali la privatizzazione di risorse comuni e vitali come l’acqua. Nel nostro Paese abbiamo centinaia di fonti idriche che, privatizzate per la commercializzazione in bottiglia, sono state sottratte alle comunità locali per corrispettivi irrisori. E con il decreto Ronchi, che punta alla conversione delle aziende pubbliche di gestione in S.P.A. orientate al profitto e alla riduzione al minimo dei costi, la situazione è destinata a peggiorare. I risultati saranno l’esclusione delle fasce deboli dall’accesso all’acqua, la diminuzione dei controlli, i tagli al personale qualificato. La nostra iniziativa in tal senso ci deve vedere in prima linea in una battaglia sui territori tramite campagne d’appoggio a proposte di legge d’iniziativa popolare con tali obiettivi: ripubblicizzazione dell'acqua, erogazione di un quantitativo minimo pro-capite gratuito, ristrutturazione della rete idrica, introduzione della tariffazione progressiva.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La seconda questione sulla quale soffermarsi riguarda gli attuali modelli fallimentari di gestione dei rifiuti. Il sistema di smaltimento in Italia, basato sullo schema “produzione-utilizzo-messa in discarica-incenerimento”, risulta non sostenibile e deleterio per i territori e la salute delle persone. Quel che è peggio è che in Italia gli inceneritori vengono costruiti grazie ai proventi statali derivanti da voci di bolletta che dovrebbero essere destinati a fonti di energia pulita e rinnovabile. Un regalo del centro-sinistra prima della caduta del governo Prodi che equipara gli impianti a biomassa a quelli fotovoltaici ed eolici. Per non parlare dei rischi ben maggiori per la salute che derivano dalla fermentazione della frazione umida, che ad oggi non viene trattata in adeguati siti di compostaggio. Come G.C. dobbiamo batterci per l'alternativa di una produzione degli oggetti che possa prevedere, dopo il primo ciclo di utilizzo, un recupero integrale, attraverso un processo di riciclo virtuoso e sistematico. Come riferimento va utilizzato un modello di filiera di smaltimento dei rifiuti che prenda spunto dalla piattaforma “Rifiuti Zero”: riduzione a monte dei rifiuti, creazione di un piano rifiuti cittadino capace di dare nuova occupazione, creazione degli impianti di riciclaggio, raccolta differenziata porta a porta e, nelle grandi città, creazione di impianti T.M.B. (Trattamento Meccanico Biologico) o sistemi similari per il trattamento della frazione umida.&lt;span style=""&gt;     &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Oggi l’approvvigionamento energetico e la questione ambientale sono temi strettamente connessi e d’importanza vitale per il nostro Paese. I G.C. intendono criticare fortemente la linea demagogica e incostituzionale dell’attuale governo che, contravvenendo ad un Referendum Popolare sull’abolizione delle centrali nucleari, propone alle comunità locali l’installazione obbligatoria di tali impianti. Questi, così come le discariche o le grandi opere interessate da forti opposizioni locali e nazionali, vengono classificate come siti di “Interesse Strategico Militare”. Un decreto legge, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;varato &lt;i style=""&gt;ad hoc&lt;/i&gt; durante le mobilitazioni della popolazione campana contro l’apertura di nuove discariche, prevede l’interruzione delle normali garanzie democratiche in precise aree del territorio italiano, in contrasto con il principio della trasparenza e violando dunque direttamente il diritto di informazione e il collegato diritto di critica, così come tutelati dall’art. 21 della Costituzione. Queste lotte si intersecano dunque inevitabilmente con le lotte alla militarizzazione del territorio e quindi alla lotta all’imperialismo statunitense. Le basi nord-americane impiegano, spesso quasi a costo zero, i nostri beni comuni, che vengono perciò messi al servizio dell’egemonia degli USA e del loro modello politico, economico, sociale e culturale. E' dunque riconnettendo la lotta anti-imperialista alla difesa del territorio e dei beni comuni che dobbiamo sostenere la formazione di un movimento che si ponga come prospettiva la chiusura della totalità delle circa 113 basi militari USA e l’uscita dell’Italia dalla Nato, radicalizzando le lotte condotte dai diversi comitati e coordinamenti dei cittadini sorti sul territorio, volti ad aumentare il dissenso nei confronti della presenza militare yankee.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Primi firmatari:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Roberto De Filippis&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Daniele Maffione &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Chiara Pollio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Cesare Mussini&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Marco Nebuloni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Cosimo Bruzzo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Erwin Dorigo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Beniamino Simioli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Davide Di Rado&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Marco Contu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mauro Azzolina&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Maria Masone&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Massimo Lorusso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Antonio Callà&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Grazia Di Ottavio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Lorenzo Scoccati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mattia Celsi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;b style=""&gt;Antifascisti nelle lotte &lt;/b&gt;(Emendamento integrativo alla tesi n° 8)&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;“Tocca ai giovani continuare sulla strada maestra, ai giovani continuare la Resistenza.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;Giovanni Pesce - Partigiano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il clima di accentuata disgregazione sociale determinato da questa crisi è stato pretestuosamente utilizzato dal Governo Berlusconi per realizzare profondi e violenti attacchi ai diritti dei lavoratori, dei migranti e degli studenti, determinando una svolta classista, xenofoba e securitaria nel nostro paese, della cui egemonia sono vittime anche le forze moderate d’opposizione. Questo non è scollegato dall’avanzata del senso comune di destra e del neo-fascismo: è proprio il disagio sociale da un lato, e le risposte discriminatorie che le destre di governo forniscono dall’altro, a foraggiare la proliferazione dei gruppi neofascisti, ed a permettere a questi ultimi la conquista di agibilità politica e sociale. Persino le rivendicazioni storiche del movimento comunista, come il diritto alla cultura, gli spazi sociali e l'intervento nel disagio quotidiano, divengono campo d'azione di una nuova destra, che si palesa e nella veste “sociale” e in quella “istituzionale”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;E’ proprio per questo che l’antifascismo deve essere bussola imprescindibile di tutta l’azione politica dei GC, sia come riferimento politico-culturale, sia come pratica sociale da riconnettere alla natura anticapitalista di un’organizzazione giovanile comunista. Le radici del nostro antifascismo devono affondare in quel patrimonio di valori e di ideali che è stata la Resistenza, nella quale importanza centrale ebbero i ceti popolari e la classe operaia, nostri referenti sociali primari. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oggi più che mai la condivisione di questi valori è doverosa e necessaria. Ma il valore fondante dell’antifascismo non va trasformato in semplice enunciazione di principio o momento cerimoniale. Esso deve vivere, in primo luogo, in un’azione di contrasto sul piano culturale contro chi tende, attraverso una continua opera di revisionismo, a svilire di significato questo patrimonio di idee. In secondo luogo (ma di certo non meno importante) è la nostra stessa militanza che va riformulata su queste basi, nell’obiettivo di contrastare i sempre più frequenti episodi di neo-fascismo, che si declinano nel vecchio cancro xenofobo, razzista, classista ed omofobo. Il primo passo operativo che proponiamo in questa direzione è che i G.C. si facciano promotori di Coordinamenti antifascisti permanenti, che aggreghino tutti i soggetti antifascisti e la cittadinanza democratica, con la funzione di mantenere viva la militanza antifascista e di non farsi cogliere impreparati di fronte a episodi che richiedano reazioni politiche immediate. Nostra priorità deve inoltre essere la stretta collaborazione nelle reti e network antifascisti che si sono costituiti nella lotta contro i rigurgiti reazionari; nelle quali i GC devono porsi l’obiettivo di spostare il fuoco dell’azione dal semplice contrasto ai gruppi di estrema destra ad una battaglia che tenga assieme lotta al neo-fascismo ed alle politiche reazionarie del Governo Berlusconi. Non va poi dimenticata la necessità di un sempre più forte sostegno, con conseguente campagna d’iscrizione massiccia, alle varie sezioni ANPI, vista la recente apertura ai giovani all’interno dell’associazione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Primi Firmatari:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Daniele Maffione &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Luca Marchi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Chiara Pollio&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mattia Celsi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Marco Nebuloni&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Cosimo Bruzzo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Erwin Dorigo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Beniamino Simioli&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Davide Di Rado&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Maria Masone &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Marco Contu&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mauro Azzolina&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Roberto De Filippis&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Massimo Lorusso&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Antonio Callà&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Grazia Di Ottavio&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Lorenzo Scoccati&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-7866846288547998705?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/7866846288547998705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/12/emendamenti-al-primo-documento-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7866846288547998705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7866846288547998705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/12/emendamenti-al-primo-documento-per-la.html' title='Emendamenti al primo documento per la IV Conferenza dei GC'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-1247327796162982135</id><published>2009-12-16T22:01:00.001+01:00</published><updated>2009-12-16T22:02:13.456+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Unire le lotte, contro governo, padroni e fascisti - Iniziativa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SylKuyYeofI/AAAAAAAAAHU/W-ovDRJ377E/s1600-h/DEFINITIVO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SylKuyYeofI/AAAAAAAAAHU/W-ovDRJ377E/s400/DEFINITIVO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415942194548613618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-1247327796162982135?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/1247327796162982135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/12/unire-le-lotte-contro-governo-padroni-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1247327796162982135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1247327796162982135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/12/unire-le-lotte-contro-governo-padroni-e.html' title='Unire le lotte, contro governo, padroni e fascisti - Iniziativa'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SylKuyYeofI/AAAAAAAAAHU/W-ovDRJ377E/s72-c/DEFINITIVO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3453617606461780596</id><published>2009-11-18T10:10:00.000+01:00</published><updated>2009-11-18T10:12:02.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>La scuola pubblica è in serio pericolo: la Polizia risponde e arresta 9 dissidenti!! L'opinione di un Giovane Comunista...</title><content type='html'>Non amo la violenza, per natura e per convinzione politica, e vorrei poter combattere il sistema con ogni mezzo a partire da quelli culturali. Tuttavia non sono nonviolento ad ogni costo, semplicemente sono comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mia attività politica ho avuto modo di conoscere personalmente compagni anarchici che, al contrario, hanno una visione di lotta che contempla pratiche violente, o più semplicemente illegali, con cui tuttavia condivido lo stesso medesimo progetto: una società migliore fondata sull’uguaglianza, la libertà e la solidarietà. Diversi i mezzi, identico il fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì in Università Statale a Milano degli studenti di un collettivo anarchico sono entrati in sede Cusl (una cooperativa che fa capo a Comunione e Liberazione), e hanno stampato alcune centinaia di fotocopie senza pagarle, come segno di protesta verso i moltissimi privilegi ingiustificati di cui questa organizzazione gode a Milano e in Lombardia. All’uscita sono stati fermati dai gestori della libreria e ne è nato un tafferuglio in cui gli studenti hanno avuto la meglio. Dopo il deprecabile gesto i compagni anarchici sono stati naturalmente denunciati. La sera di venerdì un comando di forze dell’ordine organizza una vera e propria operazione di sgombero della casa occupata in cui i compagni anarchici del sopracitato collettivo organizzano da tempo eventi culturali e sociali aperti a tutta la cittadinanza, e ne arresta 5, di cui uno a San Vittore gli altri ai domiciliari, pena prevista per l’accusa di rapina: due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina di oggi, martedì 17 novembre, il corteo degli studenti medi, indetto per la Giornata Internazionale del Diritto allo Studio, viene inevitabilmente caratterizzato da una certa preoccupazione verso l’esagerata reazione poliziesca nei confronti degli studenti anarchici e il tragitto autorizzato viene deviato in senso di protesta: il corteo diventa abusivo. Le forze dell’ordine intervengono bruscamente e fermano 4 studenti liceali di cui 2 rilasciati nel pomeriggio e gli altri agli arresti. L’accusa è di corteo non autorizzato, il processo sarà per direttissima. Nel pomeriggio viene indetto un presidio di protesta nella centralissima piazza San Babila: la tensione è alta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho partecipato al presidio e ho incontrato compagni di diversi collettivi, scuole, età e partiti e il pensiero generale è stato: gli studenti avranno pure sbagliato, ma una reazione così repressiva è tollerabile? Si può finire agli arresti domiciliari per 30€ di fotocopie? Si può finire in questura a 18 anni per aver deviato il corso di una manifestazione per il diritto allo studio? La risposta non può che essere categoricamente negativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un momento in cui la Scuola Pubblica viene messa in forte discussione dal sistema, la Polizia ha di fatto dato un chiaro segnale politico intimidatorio a tutti i dissidenti, cominciando dai più estremisti. Io e altri Giovani Comunisti lombardi non siamo riusciti a rimanere indifferenti, e per questo eravamo in piazza con le bandiere nel nostro Partito.&lt;br /&gt;Non possiamo aspettare che vengano a bussare anche alla nostra porta, quando ormai l’Università sarà a pagamento, quando la scuola sarà preparazione tecnica al sistema e non più educazione ad una vita critica, quando non si insegneranno più la filosofia, la letteratura e la storia nelle scuole pubbliche, e si dovrà ricominciare a combattere per un diritto che ci sembrava naturale avere. La Polizia deve capire che la nostra lotta è anche quella dei suoi figli e dei suoi nipoti, che l’ordine non vale niente se è imposto con la forza.&lt;br /&gt;Certo, vorrei vedere gli studenti milanesi più compatti, non viziati da inutili personalismi e da dannose corse per la ribalta mediatica. Vorrei partecipare a cortei organizzati in maniera più chiara, con un servizio d’ordine, con il mandato chiaro di evitare provocazioni che non ci possiamo permettere. Vorrei che i Giovani Comunisti lombardi tornino a fornire ai movimenti la loro esperienza di giovanile di partito caratterizzata dalla lotta e dal conflitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È già tardi ed è inutile aspettare, la scuola geme, le fabbriche chiudono, serve politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Milano gli studenti tornano a reagire in massa dopo la chiusura delle scuole civiche serali Grassi e Gandhi, dopo il trasloco forzato dell’Accademia di Brera, dopo il rischio di chiusura della mensa del Politecnico, dopo la dura repressione poliziesca. Noi comunisti ci vogliamo essere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Marco Nebuloni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Giovani Comunisti Lecco&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3453617606461780596?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3453617606461780596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/11/la-scuola-pubblica-e-in-serio-pericolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3453617606461780596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3453617606461780596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/11/la-scuola-pubblica-e-in-serio-pericolo.html' title='La scuola pubblica è in serio pericolo: la Polizia risponde e arresta 9 dissidenti!! L&apos;opinione di un Giovane Comunista...'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-5782871571593145155</id><published>2009-11-05T16:51:00.000+01:00</published><updated>2009-11-05T16:52:54.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='precari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Comunicato stampa GC Napoli -   NO all’oscuramento mediatico dei precari della scuola!</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;NO all’oscuramento mediatico dei precari della scuola!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I Giovani Comunisti di Napoli solidarizzano con il Coordinamento dei Precari della Scuola di Napoli e Avellino ed aderiscono al presidio contro l’oscuramento mediatico del 6 Novembre davanti la sede regionale della RAI.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Come Giovani Comunisti, riteniamo il diritto all’istruzione un valore di fondamentale importanza, dichiarato e protetto dalla nostra Carta Costituzionale; valore che oggi viene sottoposto ad un’opera di costante smantellamento da parte delle politiche di tagli del Governo Berlusconi. L’attacco viene condotto nella maniera più violenta contro docenti precari e personale ATA: quei lavoratori, cioè, che dovrebbero avere la responsabilità di assicurare un’istruzione pubblica e di qualità, e per i quali invece il destino è quello dell’estromissione dal mondo della scuola. Si tratta di un vero e proprio licenziamento di massa, che ha in Campania il suo primato numerico. Così, il Governo riesce a colpire contemporaneamente il diritto all’istruzione, quello al lavoro e lo stesso valore della democrazia, di cui la scuola è il principale baluardo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I Giovani Comunisti ritengono scandaloso l’oscuramento mediatico di cui la vicenda dei precari della scuola è stata oggetto, e si unisce al CSP di Napoli e Avellino nel richiedere con forza ai mezzi di informazione di dare il giusto peso e spazio alla lotta dei precari per la scuola pubblica ed il lavoro, che è insieme lotta per i diritti di tutti e la democrazia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;I Giovani Comunisti di Napoli&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-5782871571593145155?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/5782871571593145155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/11/comunicato-stampa-gc-napoli-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5782871571593145155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5782871571593145155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/11/comunicato-stampa-gc-napoli-no.html' title='Comunicato stampa GC Napoli -   NO all’oscuramento mediatico dei precari della scuola!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3769928700407728807</id><published>2009-10-29T12:53:00.002+01:00</published><updated>2009-10-29T12:59:44.535+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Il conflitto, l'organizzazione, la rifondazione comunista: proposte per i Giovani Comunisti</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riceviamo ed inoltriamo dai Giovani Comunisti di La Spezia questo appello. Ci sembra un ottimo contributo per rilanciare la nostra organizzazione giovanile. Invitiamo tutti i Giovani Comunisti a firmare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I Giovani Comunisti di Sinistra Comunista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il conflitto, l'organizzazione, la rifondazione comunista: proposte per i Giovani Comunisti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Appello a tutti i militanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo documento, che parte da alcuni compagni nei territori ed è rivolto a tutti i militanti dell'organizzazione, vuole essere un contributo alla discussione sul futuro dei Giovani Comunisti. Siamo fermamente convinti che la ragion d'essere della nostra giovanile sia quella di diventare avanguardia ideale e fulcro della ricostruzione del Partito della Rifondazione Comunista; per fare questo, è necessario da un lato che essa ritorni a prendere forma a partire dai conflitti reali, che con essi si confronti e che in essi si immerga. Dall'altro, che essa incentivi e rivitalizzi il dibattito e la prassi intorno alla rifondazione del comunismo nel nostro paese. Necessità di una militanza attiva e conflittuale, riattivazione della nostra giovanile come struttura organizzata, lotta per la rifondazione comunista: sono questi i punti cui speriamo di aver dato voce in queste pagine. Negli ultimi mesi abbiamo assistito alla costruzione di positive esperienze come le Brigate di Solidarietà attiva in Abruzzo, le iniziative dei Gruppi di Acquisto Popolare e dei comitati anticrisi, che hanno contribuito al recupero delle forme di mutualismo; è però necessario per Rifondazione Comunista e per i Giovani Comunisti andare oltre, porsi come soggetto di conflitto, immerso nelle vertenze sociali ed in costante relazione con esse. Crediamo che un obiettivo per il nostro Partito ci sia, e che sia quello di dare voce e forza ai conflitti, da quelli sul lavoro a quelli del mondo dell'istruzione e dell'antirazzismo, e che questo possa essere fatto solo a partire dalla riscoperta della militanza e del valore del progetto della rifondazione comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I Giovani Comunisti come soggetto democratico e unitario&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'attuale condizione dei G.C., organizzazione decimata nei numeri e che non riesce a sviluppare attività politica, risente di un vuoto di direzione, di organizzazione e soprattutto di proposta politica che ha le sue radici non solo nella scissione dell'Esecutivo vendoliano, ma ben oltre e ben prima. Esso trova origine cioè in una concezione del fare politica, comune alla scorsa dirigenza ma tutt'ora presente in certo ceto politico, basata su logiche di sopraffazione di una parte su un'altra ed esclusione delle voci di dissenso, sulla vocazione al comando a colpi di maggioranza, su “quote” e “conte interne” che mal si conciliano con la prospettiva dialettica ed unitaria che dovrebbe guidare una giovanile comunista. Tuttora, in numerose realtà locali le decisioni degli organismi dirigenti del Partito vengono assunte senza alcuna consultazione collegiale e all’insaputa della base militante. Così le istanze di trasparenza e di informazione, che dovrebbero essere i pilastri su cui si erge la democrazia interna, sono invece eluse per secondi fini da parte del ceto “dirigente”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per coloro ai quali sta a cuore la salvaguardia dell'autonomia e dell'esistenza stessa dei G.C., la questione della democrazia del processo decisionale diviene cruciale. Per sopravvivere, e farlo come soggetto autonomo e comunista, i G.C. non possono continuare a privarsi di una strutturale dimensione pluralista che veda un confronto permanente al proprio interno, da condizioni di agibilità piena per i militanti e dalla pratica sostanziale della democrazia ad ogni livello, a partire dai territori. Il cambio di marcia che ci aspettiamo in questa direzione deve realizzarsi a partire dalla conduzione dei lavori della prossima Conferenza giovanile e dalla formazione dei gruppi dirigenti: abbiamo il dovere ed il diritto, per il bene dell'organizzazione e della nostra militanza, di richiedere che si vada a conferenza seguendo un percorso unitario, che conduca ad un documento unico a tesi aperte; qualora invece si dovesse andare a documenti contrapposti, il dibattito verrebbe ideologizzato e logorerebbe ulteriormente la nostra organizzazione in una logica di contrapposizione. Soprattutto, abbiamo il diritto ed il dovere di richiedere e di proporre che gli organismi dirigenti che si formeranno, sia in sede centrale che sui territori, adottino una rappresentanza democratica e plurale, che ricerchi sempre una linea politica di sintesi ed unitaria. L’articolazione in tendenze, quando arricchisce di proposta e di elaborazione, è un'opportunità per un Partito; non lo è lo scontro di componenti blindate che antepongono il proprio interesse a quello del Partito e che contribuiscono così ad alimentare lo svaso di militanti. Proprio per questo dobbiamo lavorare alla formazione di una linea politica ed una gestione unitaria, poiché è l'unitarietà l'unico modo per assorbire tutte quelle energie valide e disponibili al di là dei ragionamenti di fazione. Fin troppo spesso per i posti di responsabilità, ad ogni livello della nostra organizzazione, vengono calati dall’alto nomi di compagni “fedelissimi” alla linea delle maggioranze, spesso e volentieri senza tenere in considerazione le loro reali capacità o attitudini. Riteniamo invece che nessuna esclusione dalla vita politica possa essere applicata in modo arbitrario, e che nessuno possa essere interdetto dalla militanza e dalla partecipazione a qualsiasi spazio organizzativo nel Partito – ivi compresi gli organismi dirigenti - sulla sola scorta delle proprie posizioni o dell'appartenenza a questa o quella componente. Unici criteri di valutazione ammissibili sono, a nostro parere, l’impegno militante, le attitudini, il senso di responsabilità nell'applicazione della linea politica democraticamente stabilita, la lealtà verso il Partito tutto, la reale rappresentanza sul territorio e nei luoghi di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I Giovani Comunisti come soggetto autonomo e conflittuale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I lavori della Conferenza ci coinvolgeranno proprio durante un autunno “caldissimo”. La nostra organizzazione non dovrà perciò dimenticare nel frattempo i molteplici conflitti che esploderanno, dalla vertenza dei precari della scuola alle lotte operaie e lavorative in generale, al movimento studentesco, al quadro di progressiva segregazione dello straniero; riteniamo che, per ricostruire i G.C. e rilanciare il progetto originario della rifondazione comunista, l'elemento cruciale della militanza vada curato come che quello della gestione interna. I G.C. devono ricostruirsi non attraverso dibattiti astratti dai processi reali, ma calandosi nella realtà del conflitto come soggetto autonomo e fautore di proposta politica ed organizzativa tra i movimenti. Riteniamo di dover rifiutare qualsiasi deriva liquidatoria che “disciolga” i G.C. nei movimenti, senza identità né fine di azione all'interno di essi, se non quello di seguire strumentalmente il naturale flusso dell'attenzione mediatica rivolta ad essi. Fa parte del nostro dovere di comunisti mantenere la vitalità dei movimenti; d'altro canto, per garantirne autonomia e pluralismo, vanno condannati quegli atteggiamenti di chi agisce sul piano istituzionale senza un collegamento con le lotte alla base della società. E’ bene tornare a ribadire che i movimenti non vanno intercettati o utilizzati come fatto di potere contrattuale. Essi rappresentano una critica al verticismo ed alle tendenze bipartitiche, che blindano la rappresentantività del nostro sistema istituzionale. Se si allontanano anche dai referenti politici “naturali” come il P.R.C., ciò si deve in primo luogo ad una strumentalizzazione nei loro confronti, cosa che si è vista sul campo anche da parte della precedente gestione dei G.C., un'organizzazione che parlava del conflitto ma che a tutti gli effetti, con le mani legate dagli impegni governativi, si dimostrava tutt'altro agli occhi della gente comune. Il nostro ruolo da G.C. è di farci strumento di autorganizzazione e motore dei movimenti di lotta, fornendo quel salto di qualità che serve loro a radicalizzarsi e quindi a condividere il nostro progetto politico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il marxismo come strumento d'analisi della realtà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'errore decisivo del vecchio gruppo dirigente, che ha diretto la nostra organizzazione riducendola ad un colabrodo, è stato quello di voler liquidare il comunismo descrivendolo come una montagna di errori ed orrori. Pur avendo svolto un ruolo positivo nella partecipazione ai movimenti anticapitalisti (Genova 2001 e Firenze 2002), il gruppo dirigente non ha elaborato un vero ruolo politico per i G.C.. La nostra organizzazione è stata proiettata in una spirale ideologica che, da un lato, tentava sponde organiche con le frange dei Disobbedienti, dall'altro appoggiava la partecipazione al governo Prodi, riducendo tutto ad un problema di “governance” e non di linea politica, e ciò all'unico scopo di produrre consenso verso la figura del “capo carismatico” Bertinotti. Di fatto, i G.C. sono stati ridotti alla stregua di una formazione liberal, che sosteneva soltanto battaglie per i diritti civili, senza impugnare con forza i temi del lavoro, del diritto allo studio e dell'integrazione, col risultato di emarginarci dai conflitti sociali fino a condurre alla nostra estromissione. Ne è esempio il movimento dell'Onda, dove la nostra organizzazione, colpevole di una mancanza di radicamento nei luoghi di studio (ad esclusione di isolate realtà locali), è stata sostanzialmente assente dal conflitto e criticata da più parti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra è invece l'unica organizzazione politica giovanile di sinistra presente sul territorio nazionale che potrebbe contrastare le politiche del governo Berlusconi ed il senso comune che la destra ha prodotto fra i giovani. I G.C., che hanno una storia ed una tradizione fortemente radicata nel conflitto, devono ripartire dall'esigenza di costruire un argine alla deriva reazionaria, impegnandosi nella difesa del diritto allo studio e partecipando nelle lotte contro il razzismo, il precariato e lo sfruttamento. Per ottenere ciò, però, riteniamo centrale che i G.C. assumano come riferimento ideologico il marxismo ed il leninismo, intesi non come una mera rivendicazione identitaria e dogmatica, ma come degli strumenti che ci aiutino a interpretare i processi del capitalismo. Per i G.C. il marxismo dev'essere uno strumento di analisi concreta della realtà, tramite il quale leggere le contraddizioni del sistema capitalista, sviluppare un forte radicamento tra le giovani generazioni, comprendendone l'alienazione politica e sociale e contrastando attivamente, tanto sul piano politico quanto su quello culturale, lo sfondamento della destra reazionaria e neo-fascista. Ragionare in termini marxiani e marxisti non significa del resto assimilare nozioni dogmatiche e superate; significa, anzi, rafforzare la propria consapevolezza e la propria coscienza per una critica, un’elaborazione rivoluzionaria e una proposta efficace nella lotta per l’emancipazione degli oppressi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vogliamo un Partito che sia un “intellettuale collettivo”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Conoscere la storia del movimento comunista internazionale è fondamentale, analizzarne gli errori e le degenerazioni è giusto ed opportuno, ma ciò va fatto stando attendi a non cadere in facili revisionismi facendo semplicemente il gioco di chi ha come unico obiettivo quello di rendere inoffensivi i comunisti e le loro battaglie. Ritornare a leggere la storia secondo i criteri del materialismo storico, abbandonando un certo finto idealismo che purtroppo in questi anni ha permeato anche la nostra organizzazione, è dunque imprescindibile; solo così potremo comprendere determinati processi e tentare di anticipare alcune dinamiche, elaborando di conseguenza una linea politica efficace, realistica e di prospettiva. Proprio per questo sentiamo l'impellente necessità di chiedere, sia al Partito che alla nostra giovanile, la creazione di percorsi di formazione politico-teorica: la nostra organizzazione ha infatti necessità di formare quadri dirigenti capaci di comprendere le dinamiche storiche e sociali, nonché di offrire a tutti i militanti quegli strumenti di analisi utili per leggere la realtà. Abbiamo cioè bisogno di un partito che si faccia di nuovo “intellettuale collettivo”, secondo la concezione di Gramsci per cui tutti i soggetti della produzione materiale ed intellettuale, dall'operaio al docente universitario, divisi e contrapposti dal capitalismo, possano comporre una lettura critica dell'intera società borghese ed elaborarne il superamento. Allo stesso tempo, la nostra organizzazione non può concentrare le proprie energie soltanto sul dibattito ideologico, divenendo una formazione sterile ed ultra-identitaria, ma deve proporre il proprio intervento in tutti i contesti di conflitto giovanile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le istituzioni e la rappresentanza di classe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altro aspetto che coinvolge i G.C. concerne il rapporto che questi devono avere con le istituzioni, dopo l’appiattimento istituzionale che ha portato Rifondazione Comunista lontano da un contatto reale con la società e il conflitto. Crediamo che la considerazione che un partito comunista e la sua componente giovanile debbano avere delle istituzioni sia quello di mezzo per la rappresentanza degli interessi e delle istanze di classe, senza che questo possa esaurirne l’attività politica. E' indispensabile per noi chiarire tale elemento, poiché legato a ciò sta il fatto che i G.C. per troppo tempo sono stati preda di fenomeni di arrivismo, carrierismo e autoreferenzialità dei gruppi dirigenti. Purtroppo, nonostante la scissione, simili derive sono ancora presenti e mettono in discussione il senso stesso dell’esistenza di una componente giovanile nel P.R.C. . Esistono due opzioni ugualmente aberranti: una fortemente identitaria, che però nasconde forti spinte burocratiche e moderate volte esclusivamente ad afferrare posti di potere in una struttura in stato comatoso; un’altra prettamente liquidatoria, erede della linea tenuta dal fuoriuscito Esecutivo Nazionale che, dietro un movimentismo praticato solo a parole, celava l’intento di liquidare la nostra struttura ed il suo patrimonio ideale in omaggio alla costruzione di un indefinito contenitore della sinistra unita buono solo come stampella sinistra del P.D. . La deriva istituzionale ha portato Rifondazione Comunista ad abbandonare i luoghi del conflitto ad altri soggetti come il sindacato ed i movimenti, ed i G.C. a diventare una struttura sconosciuta ai più e adatta soltanto a trampolino di lancio per ottenere cariche di partito. Tutto ciò non è più tollerabile, ed è indispensabile lavorare perché i G.C. riscoprano il compito cardine di ogni comunista, quello della militanza attiva. Questo, peraltro, ci porta a considerare i rapporti da tenere con le altre forze politiche d'opposizione. Riteniamo urgente per la nostra stessa sopravvivenza come Partito affermare una linea di forte autonomia dal P.D. e dal centrosinistra, poiché questo esprime delle posizioni subalterne ed accondiscendenti rispetto a quelle delle destre, e che in ultima istanza riflettono gli interessi del padronato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Politicizzare il conflitto capitale-lavoro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un quadro economico disastroso, che in Italia si complica per la presenza del governo più reazionario dal Dopoguerra ad oggi, e che ci consegna un livello estremamente alto di tensione sociale, emerge decisamente la necessità di una forza comunista capace di offrire un'alternativa di società e di sviluppo radicalmente diverse. In questo senso l’unico modo per garantire la sopravvivenza del P.R.C. e dell’idea comunista in Italia è tornare alla centralità del lavoro, rilanciare il radicamento sociale del Partito e la sua presenza nei luoghi del conflitto. Di fronte alla enorme massa di licenziamenti causati dalla crisi, la sempre maggiore precarizzazione del lavoro, la piaga endemica del lavoro nero, le continue morti sul lavoro, è tempo che il Partito ed i G.C. in testa tornino al loro ruolo di motori del conflitto capitale-lavoro. Milioni di giovani sono ormai costantemente posti in una condizione di ricattabilità rispetto al capitale tramite lo strumento del lavoro precario che, promosso da svariate riforme, ha frammentato la capacità contrattuale e rivendicativa dei lavoratori. La sinistra ed il sindacato finora non hanno saputo rispondere a questa condizione, che attiene ad una complessiva ristrutturazione del mondo del lavoro nel nostro Paese ed nel resto del mondo. Per i G.C. ed il Partito la lotta contro il precariato ed il lavoro nero, elementi specifici del più complessivo conflitto tra capitale e lavoro, dev'essere quindi una battaglia da far vivere in stretta connessione con le vertenze salariali degli altri lavoratori. Soltanto unendo tutte le lotte, dei precari, dei nativi e degli immigrati, è possibile perciò ricostruire un nuovo movimento degli operai e dei lavoratori che sia antagonista al capitale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'esperienza felice della INNSE e l'effetto domino che ha seguito, assieme con le lotte dei precari della scuola, segnalano un alto livello di tensione del conflitto, pronto ad accentuarsi in questo autunno. Ciò è necessario ma non sufficiente. Come Partito comunista è indispensabile infatti che interpretiamo la tensione che cresce fra i lavoratori, che si esprime essenzialmente su un piano di rivendicazione economica, lavorando per elevarne la coscienza politica. Se vogliamo raggiungere questo risultato, i G.C. dovranno impegnarsi su due fronti: da un lato, mettendo al centro del processo politico e decisionale i lavoratori; dall'altro, creando delle forme di coordinamento tra i compagni presenti in luoghi di lavoro con vertenze simili, al fine di condividere ed improntare strategie non solo efficaci sul momento, ma che diano una prospettiva di lungo periodo. Questo percorso dovrà porre le basi per la costruzione di una rete dei lavoratori comunisti in seno alle organizzazioni di massa, a cominciare dal sindacato. Socializzare le lotte per ricreare una coscienza di classe nell'attuale deserto sociale: questo l'obiettivo che riteniamo di doverci porre perché la nostra risulti un'organizzazione che può ancora offrire un valido contributo al conflitto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lotta antifascista e difesa dell'istruzione pubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bussola imprescindibile di tutta l’azione politica dei G.C. dev'essere l’antifascismo, sia come riferimento politico-culturale sia come pratica sociale, che si riconnette alla natura anticapitalista dell’organizzazione giovanile comunista. La condivisione dei valori antifascisti è, oggi più che mai, doverosa e necessaria. In primo luogo per contrastare chi, con una continua opera di revisionismo, tende a svilire di significato quel patrimonio di idee che ereditiamo dalle lotte di emancipazione delle classi subalterne. In secondo luogo perché la necessità di una nuova militanza in questo senso è dimostrata dagli ultimi, e sempre più frequenti, episodi di neo-fascismo, che si declinano nel vecchio cancro xenofobo, razzista, classista ed omofobo. Il valore fondante dell’antifascismo non deve perciò essere trasformato in semplice momento cerimoniale, ma diventare caposaldo dell’azione politica. I G.C. devono tornare a porsi come la principale forza di opposizione alle ondate reazionarie e neofasciste in tutte le varie forme di lotta, partendo, ad esempio, dal farsi promotori di coordinamenti antifascisti. Non va poi dimenticata la necessità di un sempre più forte sostegno – e conseguentemente una capillare campagna d’iscrizione – alle varie sezioni ANPI, per dare nuovo protagonismo ai giovani all’interno dell’associazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ambito d’iniziativa contingente dev'essere la scuola, dove i G.C., tramite l’antifascismo e vigilando contro le spinte anti-politiche, devono essere capaci di unire e al contempo caratterizzare fortemente i movimenti studenteschi che avranno vita nei prossimi mesi. La scuola rappresenta per ogni Partito Comunista un ambiente naturale, secondo solo alla fabbrica, in cui rintracciare tensioni al rinnovamento, come testimonia seppur contraddittoriamente il fatto che l'ultimo grande movimento di massa in Italia sia stato appunto quello studentesco dello scorso autunno. Nel sistema scuola troppe sono le contraddizioni che le esigenze del capitalismo esasperano: la situazione insostenibile dei docenti precari, edifici spesso fatiscenti, dispersione scolastica, libri, strumenti e servizi costosi a carico degli studenti, limitazioni al diritto di sciopero o di espressione, disincentivazione della ricerca, discriminazioni e baronie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I Giovani Comunisti purtroppo hanno smarrito da tempo una posizione di visibilità e riferimento all’interno del conflitto: essi invece devono contribuire alla ricostruzione del conflitto accompagnando le contestazioni che si accendono ed evolvono in modo spontaneo a partire dalle realtà di movimento. Queste, tuttavia, non possono autonomamente assicurare un livello di conflittualità costante ed elevata, essendo soggette per loro stessa natura ad andamenti ondivaghi. Con le mobilitazioni di questo autunno i G.C. si troveranno di fronte un’occasione importantissima per dispiegare forze non solo fisiche, ma anche logistiche e soprattutto intellettuali. È fondamentale che la nostra giovanile si riorganizzi e radichi nelle realtà non solo universitarie ma anche medie superiori, supporti i movimenti offrendo spunti di conflitto e di lotta sociale, contribuisca attivamente alla costruzione, o ri-costruzione, di collettivi antifascisti in difesa dell’istruzione pubblica che assumano un ruolo di coordinamento e continuità del movimento. È infine di vitale importanza che i Giovani Comunisti agiscano nelle provincie e nelle metropoli con unità di intenti e in relazione tra loro, che trovino interlocutori con cui costruire un nuovo modello di movimento non più soggetto agli alti e bassi dell’attenzione mediatica. Soltanto immergendoci nei conflitti possiamo conquistarci la fiducia di coloro che sono disposti a diventare i nostri compagni nella lotta, della quale spetta a noi ricordare quale sia la direzione. Diviene quindi di fondamentale importanza porre le basi per un nuovo radicamento della nostra organizzazione politica fra gli studenti medi ed universitari, tentando di costruire delle forme di coordinamento più ampie con tutte le realtà che si battono in difesa del diritto allo studio e della scuola pubblica, a partire dai docenti precari, che sono in lotta per la difesa del posto di lavoro e per la qualità dell'istruzione. Ancora più importante sarà il ruolo dei G.C. e del Partito nel saper legare tutte le lotte dei lavoratori a quelle degli studenti, per costruire un fronte comune contro il Governo Berlusconi. Per una scuola democratica, pubblica, laica, anticlassista, inclusiva e multiculturale, in una parola sola antifascista.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'unità si costruisce a partire dalle lotte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La conflittualità dei prossimi mesi sarà anche un banco di prova più ampio, per tutti i comunisti e la sinistra anticapitalista, che dovranno offrire un proprio contributo nel conflitto di classe e dare una risposta adeguata all’attacco governativo e confindustriale. L'argomento è dunque collegato al tema dell'“Unità dei comunisti”, che occupa e coinvolge nel dibattito anche la nostra organizzazione giovanile. Riteniamo che l'argomento sia importante e la discussione necessaria, ma che esso non vada affrontato con mere operazioni politiciste, bensì partendo dalla costruzione congiunta del conflitto di classe e dalla convergenza sui contenuti. Ad oggi l’unificazione tra i soggetti del P.R.C. e del P.d.C.I. non è sufficiente per ricostruire un partito comunista o tantomeno un’organizzazione giovanile di partito che sia degna di questo nome; questo approccio organizzativista scavalca completamente la necessaria ridefinizione di un progetto che richiede una base teorica oltre che pratica. In numerose realtà locali infatti il rapporto tra queste due forze è estremamente delicato sia per le differenti posizioni assunte sulle varie vertenze locali, sia per la collocazione del P.d.C.I. che si fin troppo spesso non si dimostra né autonomo né tantomeno alternativo alle scelte di governo spesso scellerate del P.D.; il P.d.C.I. ha inoltre sempre espresso un atteggiamento piuttosto diffidente nei confronti dei movimenti dal basso sui territori. E’ essenziale, quindi, che queste differenze di metodo e di merito vadano chiarite intorno al progetto per la Rifondazione comunista in Italia e che ci sia unità a partire dalle lotte della base dei partiti nei territori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La convergenza sui contenuti va fatta a partire dalla creazione innanzitutto di un fronte unitario delle forze comuniste e della sinistra anticapitalista su obiettivi comuni: tenuta democratica contro un attacco frontale, che punta alla fascistizzazione di tutta la società; rivendicazioni politiche e sociali dei lavoratori, che rischiano di pagare due volte la crisi (la prima da licenziati e la seconda con un’ulteriore compressione dei diritti sociali e civili); lotta antimperialista; autonomia dal P.D. e dal centrosinistra. In passato sono stati commessi errori dando vita a formule organizzative con chiaro intento elettoralista e poco lungimiranti nella strategia. In tal senso, fermo restando che la costruzione di un polo della sinistra d'alternativa costituisce un'esigenza obiettiva alla luce delle attuali dinamiche di conflitto e degli effettivi rapporti di forza esistenti, crediamo che a proposito della proposta della Federazione della Sinistra d'Alternativa si debbano chiarire diversi aspetti su principi ed obiettivi. Evitando in tutti i modi che, da un lato, essa precipiti nella costruzione di un soggetto unico di ascendenza arcobalenista e che, dall'altro, costituisca una fuga organizzativista a problemi che, invece, attengono in primo luogo alla capacità di iniziativa politica e di radicamento sociale. Riteniamo che il P.R.C. debba essere protagonista di tale percorso, facendo sì che la federazione dia vita ad un tavolo per costruire una piattaforma di resistenza contro la crisi e Confindustria, nonché di lotta contro le politiche del Governo Berlusconi. Una tale piattaforma, oltretutto, per essere credibile dovrà essere stabilmente alternativa al bipolarismo che oppone il modello neo-liberista del P.D. a quello reazionario del P.D.L. .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guardando in prospettiva ad un'azione comune dei comunisti, crediamo che questa possa realizzarsi in maniera duratura e valida solo se i vari soggetti coinvolti definiranno che cosa significhi portare avanti le lotte e gli ideali dei comunisti nel XXI secolo, solo cioè avviando un processo di confronto a lungo-medio termine che sia onesto, sincero e meticoloso, alla ricerca di una sintesi unitaria tra le sensibilità dei diversi compagni, mentre le basi dei partiti in questione lottano assieme per la tenuta democratica in Italia; solo così potrà esistere in futuro un vero partito comunista rifondato, con una dirigenza ed una base all'altezza dei compiti e delle lotte da portare avanti negli anni a venire.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il recupero del progetto originario della rifondazione comunista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli obiettivi che abbiamo fin qui descritto, di cui Rifondazione Comunista e i G.C. hanno il dovere di farsi carico, rendono quindi ancora più imprescindibile l'esigenza del recupero del progetto della rifondazione comunista, sia sul piano politico - nella ricerca di una nostra linea strategica e tattica - sia nella coscienza e nel sentire della gran parte dei militanti e sia, infine, per la complessità delle domande che emergono dall'attuale realtà sociale e per la difficoltà delle risposte da formulare. Per attuare il progetto della rifondazione comunista è necessario aprire un tavolo di confronto tra i compagni di base del nostro partito, discutendo a partire dalla linea politica e tendendo ad una graduale sintesi delle posizioni interne; solo dopo aver stabilito una linea ed un progetto unitario attorno alla rifondazione comunista sarà infatti possibile aprire il dibattito con le diverse formazioni comuniste. Bisogna dare finalmente testa e gambe alla “svolta a sinistra”, per la quale serve il rafforzamento e la riorganizzazione del nostro Partito in funzione dei territori, che riparta dai Circoli e quindi dalla nostra base, riattivando per quanto riguarda la nostra giovanile i coordinamenti territoriali, provinciali e regionali perché il dibattito e la decisione siano finalmente democratici. Abbiamo la piena consapevolezza che questo non è un progetto semplice, richiede un deciso salto di qualità nella nostra elaborazione politica e quindi nella definizione delle nostre prospettive future. A maggior ragione pensiamo che i G.C. debbano essere rilanciati come il fulcro del Partito e porsi come il cuore dell’opposizione studentesca, ricollegando anche le lotte fatte dai giovani a quelle fatte dai compagni già inseriti nel mondo del lavoro, ricomponendo l’alleanza storica tra gli studenti e la classe dei lavoratori, nelle sue articolazioni tra “antico” lavoro stabile e “nuovo” precariato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Assunto dal Coordinamento provinciale dei Giovani Comunisti di La Spezia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Per info e adesioni: giovani.comunisti.appello@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovanicomunistiappello.blogspot.com/"&gt;http://giovanicomunistiappello.blogspot.com/&lt;/a&gt; (sul blog l'elenco dei firmatari)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3769928700407728807?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3769928700407728807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/10/il-conflitto-lorganizzazione-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3769928700407728807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3769928700407728807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/10/il-conflitto-lorganizzazione-la.html' title='Il conflitto, l&apos;organizzazione, la rifondazione comunista: proposte per i Giovani Comunisti'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-7677996859441792212</id><published>2009-10-06T18:21:00.001+02:00</published><updated>2009-10-06T18:21:35.612+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Comunicato Gc Napoli sull'aggressione fascista - SGOMBERO IMMEDIATO!</title><content type='html'>   	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Oggi 6 Ottobre 2009 uno studente della scuola superiore “Margherita Di Savoia” di Napoli ha subito una barbara aggressione da parte del gruppo neo-fascista “Casa Pound”. Francesco Traietta, aggredito appena fuori la scuola, ha riportato la frattura di una costola.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Casa Pound dimostra ancora una volta la propria natura violenta e fascista di fronte alla quale nessuna tolleranza è più possibile.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I Giovani Comunisti di Napoli esprimono la loro piena solidarietà al compagno vittima dell'aggressione e richiedono alle istituzioni tutte l'IMMEDIATO SGOMBERO della struttura occupata da Casa Pound a Materdei.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proponiamo inoltre una mobilitazione antifascista, popolare e di massa, che sottragga ogni diritto di cittadinanza e legittimità ad un'organizzazione che sistematicamente si fa portatrice di messaggi intolleranti, xenofobi, omofobi e pratiche politiche espresse soltanto tramite violenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="right"&gt;Giovani Comunisti  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="right"&gt;Federazione di Napoli&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-7677996859441792212?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/7677996859441792212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/10/comunicato-gc-napoli-sullaggressione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7677996859441792212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7677996859441792212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/10/comunicato-gc-napoli-sullaggressione.html' title='Comunicato Gc Napoli sull&apos;aggressione fascista - SGOMBERO IMMEDIATO!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8624887998414726635</id><published>2009-09-14T10:28:00.000+02:00</published><updated>2009-09-14T10:29:12.997+02:00</updated><title type='text'>"Botte dai leghisti perché albanesi"</title><content type='html'>&lt;p class="spip"&gt;VENEZIA - Aggrediti e malmenati da un gruppo di persone vestite di verde. E’ la denuncia di due camerieri albanesi di un ristorante dietro Piazza San Marco, a Venezia. L’episodio, avvenuto ieri e confermato dalla questura di Venezia, è stato reso noto dal consigliere comunale dei Verdi, Beppe Caccia, per il quale si è trattato di una aggressione a sfondo razzista messa in atto da "squadristi militanti della Lega".&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;I due camerieri, che hanno riportato lesioni guaribili in trenta e sette giorni e ora si riservano di presentare una denuncia insieme al titolare del ristorante, hanno raccontato di avere avuto un diverbio con uno dei quattro aggressori poco prima della colluttazione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;A quanto si apprende, ieri le 11,40 alla Briccola in Calle degli Specchieri, è entrato un giovane sui trent’anni, visibilmente ubriaco e con un amaglietta con slogan leghisti. Che, all’improvviso, ha iniziato a battere con il pugno contro la vetrina del ristorante. A quel punto uno dei camerieri, di nazionalità albanese, è uscito per allontanarlo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;Per tutta risposta sono partiti gli insulti: "Che cazzo vuoi, fammi vedere il permesso di soggiorno". A quel punto la situazione è degenerata. "Sono entrati in sette-otto, tutti leghisti, ed è successo l’inferno - raccontano i lavoratori - Hanno buttato a terra una lattina di birra, poi hanno rovesciato tavoli e sedie, sfasciando mezzo locale. Avevamo davvero paura". L’aggressione è continuata con le botte al cameriere albanese. Poi gli aggressori soo scappati e si sono mischiati con i manifestanti della Lega radunati nei pressi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8624887998414726635?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8624887998414726635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/09/botte-dai-leghisti-perche-albanesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8624887998414726635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8624887998414726635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/09/botte-dai-leghisti-perche-albanesi.html' title='&quot;Botte dai leghisti perché albanesi&quot;'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-1785295478045937796</id><published>2009-09-14T10:24:00.001+02:00</published><updated>2009-09-14T10:24:55.706+02:00</updated><title type='text'>Le nuove prospettive del caso Carlo Giuliani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_drfiUmt_XLA/SqfuxdgNIuI/AAAAAAAADew/oUizx2TiuaM/s1600-h/2o+luglio+2001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379530813418054370" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px; height: 131px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_drfiUmt_XLA/SqfuxdgNIuI/AAAAAAAADew/oUizx2TiuaM/s200/2o+luglio+2001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La lunghissima sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo pronunciata a seguito del ricorso di Haidi e Giuliano Giuliani contro il governo italiano per la morte del figlio Carlo quel fatale 20 luglio 2001 durante il G8 genovese merita qualche considerazione più approfondita. Non ci se la può cavare con il giudizio "politico" per cui un altro giudice ha inteso mettere una pietra sopra quell'omicidio. Si potrebbe concludere che a Strasburgo non c'è un giudice e la Cedu si è mossa nella stessa linea del giudice genovese che archiviò invocando per Placanica la legittima difesa e l'uso legittimo delle armi solo se si parte dal presupposto che i genitori di Carlo ed il loro tenace difensore avessero messo al primo posto delle loro richieste il riconoscimento della colpa di Placanica. Il che non è e, del resto, non avrebbe potuto essere. La Cedu non è mai chiamata a decidere sulla colpevolezza di un soggetto, ma se in questo o quel caso il processo si è svolto con tutte le dovute garanzie e se l'indagine che precede il processo è stata carente o lacunosa. Il ricorso Giuliani proprio questo lamentava: che l'indagine sull'omicidio di Carlo era stata svolta male, affrettatamente e con troppi punti oscuri. Sarebbe occorso, invece, un pubblico dibattimento. Proprio su questo punto la complessa sentenza da ragione ai Giuliani.Fin dall'inizio dell'indagine (mancato tempestivo avviso ai congiunti dell'autopsia da effettuarsi e quindi impossibilità per loro di nominare periti; nulla osta alla cremazione della salma di Carlo a meno di 72 ore dall'evento), e poi nei risultati sommari e tutt'altro che convincenti degli accertamenti tecnici; continuando nella mancata indagine sulle modalità con cui si intese tutelare l'ordine pubblico in quei giorni a Genova e quindi sul non avere indagato se vi fossero state responsabilità nel mandare un inesperto psicolabile come Placanica con una pistola armata di pallottole letali e via continuando; tutti questi elementi fanno ritenere che non è stata condotta un'indagine seria, approfondita ed esaustiva.Ciascuno di questi elementi citati va a colpire dati che in tutti questi anni sono stati da molte parti censurati, anche nelle aule giudiziarie; ma che di fronte ai giudici genovesi hanno sempre trovato poco ascolto. Eccetto la contraddittorietà degli ordini e la gestione complessiva dell'ordine pubblico quel venerdì 20 luglio, specie in via Tolemaide e dintorni, che già avevano trovato un riconoscimento significativo all'interno della, peraltro durissima, sentenza di primo grado contro i manifestanti. Ora tutto ciò trova una sanzione ulteriore a livello internazionale. Non è poco.Ma la sentenza di Strasburgo pone anche questioni non da poco sulla dinamica stessa dell'omicidio, pur attestandosi poi sulla legittima difesa. Come si è potuto non indagare sul frammento di metallo rilevato nel cranio di Carlo? Come mai fu ferito con un sasso quando era già agonizzante? Come mai il defender su cui era Placanica non aveva reti di protezione ai finestrini e quindi un asse poté entrare all'interno e così impaurire il carabiniere fino a provocarne la sproporzionata reazione? Come mai Placanica, al pari degli altri operativi, fu dotato di proiettili letali invece che di proiettili di gomma antisommossa, come prescrivono le norme internazionali in questa materia e in casi come questi? I giudici di Strasburgo si sono spinti ben oltre le facili spiagge su cui si era attestata la magistratura genovese. «Deplorevole» per alcuni aspetti, l'operato della Procura, «troppe questioni cruciali sono state lasciate senza risposta», per concludere che «le autorità non hanno condotto un'adeguata indagine sulle circostanze del decesso di Giuliani». Non lo si era mai letto in una sentenza italiana, e la censura non riguarda solo la magistratura ma anche investigatori e politici.Non è un caso che i giudizi politici di parte governativa (Gasparri) si sono affrettati a dire che ora la partita è veramente chiusa. Al contrario, oggi la partita si riapre. Può essere che Placanica si senta rafforzato nell'esimente della legittima difesa. Ma vi sono responsabilità ben maggiori in capo a chi operò perché quel momento si verificasse con quelle caratteristiche.La sentenza Cedu, quindi, non solo apre alla possibilità che i genitori di Carlo agiscano in sede civile per un risarcimento adeguato, sempre ammesso che esista un possibile risarcimento per la barbara uccisione da parte dello Stato di un figlio ventenne. Ma potrebbe riaprire anche le porte dell'indagine penale, magari non necessariamente o solo contro Placanica, ma contro chi in quei drammatici giorni pose i presupposti perché la sua mano sparasse contro Carlo. Per non dire di una possibile commissione parlamentare d'inchiesta, tante volte invocata (da pochi) e sempre rigettata (da molti), che ora troverebbe una sua ulteriore legittimità proprio nella pronuncia dell'alta Corte internazionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; da 'Il manifesto'&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-1785295478045937796?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/1785295478045937796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/09/le-nuove-prospettive-del-caso-carlo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1785295478045937796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1785295478045937796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/09/le-nuove-prospettive-del-caso-carlo.html' title='Le nuove prospettive del caso Carlo Giuliani'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_drfiUmt_XLA/SqfuxdgNIuI/AAAAAAAADew/oUizx2TiuaM/s72-c/2o+luglio+2001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3853140767382397484</id><published>2009-09-03T10:00:00.002+02:00</published><updated>2009-09-03T10:02:54.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venezia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='precari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>Venezia, caricato corteo dell'Onda</title><content type='html'>&lt;a name="6482218044766818454"&gt;&lt;/a&gt; 2 Settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_drfiUmt_XLA/Sp6zdWq6b2I/AAAAAAAADdg/4vg3iqrwmZc/s1600-h/l%27onda+non+si+arresta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376932322010099554" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 192px; height: 200px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_drfiUmt_XLA/Sp6zdWq6b2I/AAAAAAAADdg/4vg3iqrwmZc/s200/l%27onda+non+si+arresta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ore 18.45&lt;/strong&gt; - Nonostante le cariche un gruppo di studenti, precari dello spettacolo e attivisti provenienti da tutta Italia è riuscito a raggiungere il tappeto rosso, a dispetto dello schieramento di forze di polizia in divisa e non che circondano l'area del Festival. Schierati in prima fila, hanno gettato riso nero e palloncini neri a simboleggiare la "morte della cultura" che, fuori dalla retorica dei grandi festival, è il prodotto più concreto delle politiche governative: l'attacco al FUS e la guerra all'università e al sapere sono state gli obiettivi degli slogan gridati dagli attivisti."Il precariato non è cool" , "Noi la crisi non la paghiamo" recitano alcuni degli striscioni e dei cartelli esposti.Alla manifestazione sono presenti attivisti, studenti e precari da tutta italia, insieme ai lavoratori di MTV in mobilitazione e al MOVem, il coordinamento nato alcuni mesi fa contro l'ennesima manovra contro il Fondo Unico per lo Spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ore 18.10 -&lt;/strong&gt; Il testo che segue è stato diffuso alcuni minuti fa in una mailing list nazionale di movimento&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;E' stato caricato pochi minuti fa il corteo composto da alcune centinaia di studenti dell'Onda e precari dello spettacolo in corso al Lido di Venezia, riunitisi alla spiaggia occupata di Global Beach, per protestare contro i tagli alla cultura e all'università. Il corteo stava raggiungendo in modo assolutamente pacifico e comunicativo l'Hotel Des Bains, nei pressi del tappeto rosso, di fronte a cui gli attivisti volevano lanciare una protesta simbolica e colorata contro la presenza al Lido del Ministro della Cultura Bondi, esponente del governo che sta sottraendo milioni di euro di fondi alla cultura, e distruggendo il sistema universitario pubblico italiano. La carica della polizia contro i precari e gli studenti è stata improvvisa e violenta, ed ha causato alcuni feriti, fortunatamente in modo non grave&lt;/em&gt;»&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3853140767382397484?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3853140767382397484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/09/2-settembre-2009-venezia-caricato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3853140767382397484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3853140767382397484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/09/2-settembre-2009-venezia-caricato.html' title='Venezia, caricato corteo dell&apos;Onda'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_drfiUmt_XLA/Sp6zdWq6b2I/AAAAAAAADdg/4vg3iqrwmZc/s72-c/l%27onda+non+si+arresta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-6905404594833373445</id><published>2009-08-26T23:18:00.003+02:00</published><updated>2009-08-26T23:21:53.665+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Come proseguire il cammino della Rifondazione Comunista?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SpWnHXebsBI/AAAAAAAAAG0/7cmU4Gxa3eA/s1600-h/manchetteXweb.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 171px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374385475339137042" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SpWnHXebsBI/AAAAAAAAAG0/7cmU4Gxa3eA/s400/manchetteXweb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Nell'ambito del&lt;br /&gt;1° Corso di Formazione politica di sinistracomunista*&lt;br /&gt;(26/31 agosto - Rocca di Papa - Roma)&lt;br /&gt;Sabato 29 agosto alle 16,30 a Rocca di Papa&lt;br /&gt;Incontro/dibattito&lt;br /&gt;COME PROSEGUIRE IL CAMMINO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA?&lt;br /&gt;con&lt;br /&gt;G. Pegolo - R. Mantovani - S. Valentini - B. Bracci Torsi&lt;br /&gt;Modera: L. Petrone&lt;br /&gt;Info: Daniele - 3343123484&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-6905404594833373445?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/6905404594833373445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/08/come-proseguire-il-cammino-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6905404594833373445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6905404594833373445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/08/come-proseguire-il-cammino-della.html' title='Come proseguire il cammino della Rifondazione Comunista?'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SpWnHXebsBI/AAAAAAAAAG0/7cmU4Gxa3eA/s72-c/manchetteXweb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8596254504827313892</id><published>2009-07-10T18:26:00.001+02:00</published><updated>2009-07-10T18:29:43.040+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><title type='text'>COMUNICATO Giovani Comunisti Napoli - G8 de L'Aquila</title><content type='html'>Oggi 10 Luglio, come Giovani Comunisti di Napoli abbiamo partecipato con una nostra delegazione alla marcia che si è tenuta a l'Aquila in contestazione al summit dei G8. Nonostante il clima di repressione e l'alto livello di intimidazione che le nostre istituzioni hanno voluto provocare tramite gli arresti dei 21 compagni per i fatti del G8 di Torino, la manifestazione si è svolta in maniera pacifica, riuscendo ad assumere il doppio significato di convinta contestazione anticapitalista ed altrettanto chiara manifestazione di solidarietà alle popolazioni danneggiate dal sisma e strumentalizzate dal nostro Governo.&lt;br /&gt;Vogliamo esprimere profonda soddisfazione per la notizia giuntaci in queste ore secondo cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti i 21 compagni arrestati negli scorsi giorni sono stati rilasciati&lt;/span&gt;. Questo sembra quasi confermare la nostra ipotesi secondo cui gli arresti ad orologeria avevano l'obiettivo di sfiduciare il movimento anticapitalista dell'Aquila. Quest'obiettivo non è stato raggiunto; ma nondimeno, la repressione non si è fermata. Stamattina stessa, infatti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la polizia ha fermato alcuni compagni dei C.A.R.C. che in auto si muovevano dalla Toscana per raggiungere l'Aquila e partecipare alla manifestazione&lt;/span&gt;. A tutt'ora, questi compagni sono tenuti dalle forze dell'ordine in stato di fermo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SIAMO SOLIDALI CON I COMPAGNI DEI C.A.R.C. FERMATI E NE CHIEDIAMO IMMEDIATO RILASCIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LIBERTA PER I COMPAGNI ARRESTATI!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NESSUNO CRIMINALIZZI LA CONTESTAZIONE!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;I Giovani Comunisti di Napoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8596254504827313892?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8596254504827313892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/07/oggi-10-luglio-come-giovani-comunisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8596254504827313892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8596254504827313892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/07/oggi-10-luglio-come-giovani-comunisti.html' title='COMUNICATO Giovani Comunisti Napoli - G8 de L&apos;Aquila'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-5127135210569375035</id><published>2009-07-06T17:51:00.005+02:00</published><updated>2009-07-07T08:53:54.993+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>LIBERTA' PER GLI STUDENTI!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa notte in tutta Italia le forze dell'ordine hanno compiuto 21 arresti nei confronti di militanti del movimento studentesco per gli scontri avvenuti nell'ambito delle manifestazioni contro il G8 sull'università di Torino. La raffica di arresti avviene proprio alla vigilia delle mobilitazioni contro il vertice dei Grandi 8 de L'Aquila, ed ha l'aspetto di un atto intimidatorio volto a fiaccare le realtà di movimento.&lt;br /&gt;Immediatamente dopo la notizia, il movimento studentesco si è riorganizzato per compiere una serie di manifestazioni davanti alle proprie università ed occupazioni di rettorati a Milano, Venezia, Bologna, Napoli. "Le occupazioni hanno l'obiettivo di ottenere un confronto con quei rettori che, durante il G8 sull'università, stavano ' dall'altra parte' ", afferma Roberto De Filippis, dei Giovani Comunisti di Avellino ma militante nel movimento studentesco napoletano, "vogliamo che prendano posizione e si schierino anche con una semplice dichiarazione in maniera solidale con i loro studenti arrestati". In tutta Italia si stanno tenendo in queste ore assemblee di movimento, per coordinare gli sforzi di tutte le realtà e dare un segno della presenza della conflittualità studentesca.&lt;br /&gt;Immediata la replica del Segretario del PRC Paolo Ferrero, che ha commentato con il seguente comunicato stampa "Gli arresti di stanotte, che seguono le limitazioni del diritto a manifestare attuate in varie occasioni dal governo ed un clima di intimidazione in occasione delle manifestazioni, segnalano in modo pieno la strategia del governo: cerca di trasformare il confronto politico e sociale in un problema di ordine pubblico e in questo modo di circoscrivere e ridurre al minimo le espressioni del dissenso. Il tutto mentre i provvedimenti del governo - a partire dal pacchetto sicurezza - violano palesemente la Costituzione e legittimano il formarsi di squadracce in ogni città.&lt;br /&gt;E’ del tutto evidente che gli arresti di stanotte sono arresti ad orologeria, tesi a criminalizzare il movimento contro il G8: si tratta di una operazione politica inaccettabile che denunciamo con forza.&lt;br /&gt;Per parte nostra siamo impegnati alla costruzione di un movimento di massa contro le politiche del governo e di Confindustria, a partire dalle iniziative contro il G8. Riteniamo infatti che solo la costruzione di un largo movimento di massa, non violento nei modi quanto radicale nei contenuti, possa sconfiggere il tentativo reazionario del governo e aprire la strada ad una uscita da sinistra e democratica dalla crisi attuale."&lt;br /&gt;Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa dei GC di Napoli:&lt;br /&gt;"&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;I Giovani Comunisti di Napoli esprimono piena solidarietà ai 21 studenti arrestati nell’ambito delle indagini sui fatti del G8 di Torino. Siamo con Paolo Ferrero nell’affermare che gli arresti suonano come una vera e propria bomba ad orologeria dal sapore fortemente intimidatorio nei confronti delle realtà conflittuali e di movimento, proprio perché vengono realizzati a tre giorni dall’importante appuntamento del contro G8 de L’Aquila. Ancora una volta, e in misura sempre più aggressiva, si realizza quella strategia di governo che vuole spostare il confronto dal piano politico a quello poliziesco.  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Appoggiamo le occupazioni dei rettorati che il movimento studentesco ha messo in atto a Milano, Venezia, Bologna, Napoli per chiedere ai rettori, che hanno partecipato ai lavori del G8 sull’Università, di rispondere della loro posizione ora ed esprimere solidarietà rispetto ad una azione di criminalizzazione che si sta abbattendo i loro stessi studenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;LIBERTA PER I COMPAGNI STUDENTI ARRESTATI&lt;br /&gt;NESSUNO CRIMINALIZZI IL MOVIMENTO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;I Giovani Comunisti di Napoli"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I GIOVANI COMUNISTI DI SINISTRA COMUNISTA SI ASSOCIANO AI MOVIMENTI TUTTI NEL CONDANNARE GLI ARRESTI INTIMIDATORI E NEL RICHIEDERE L'IMMEDIATA SCARCERAZIONE DEGLI STUDENTI ARRESTATI!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-5127135210569375035?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/5127135210569375035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/07/liberta-per-gli-studenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5127135210569375035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5127135210569375035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/07/liberta-per-gli-studenti.html' title='LIBERTA&apos; PER GLI STUDENTI!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-4638486839710344684</id><published>2009-06-27T19:08:00.005+02:00</published><updated>2009-06-27T19:26:42.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lotte di liberazione nazionale'/><title type='text'>Il muro della vergogna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkZTwe4XKhI/AAAAAAAAAGk/rGcgTGtQ73g/s1600-h/Muro.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkZTwe4XKhI/AAAAAAAAAGk/rGcgTGtQ73g/s400/Muro.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352057299564702226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Ramallah, 18 giugno 2009&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Cari amici,&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;mancano meno di tre settimane al quinto anniversario              della sentenza della Corte Internazionale di Giustizia sullo smantellamento              del Muro. Il fatto che la costruzione del Muro continui, a cinque              anni dalla sentenza, è la prova lampante dell’impunità              che la comunità internazionale garantisce ad Israele.&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;In questo anniversario, facciamo appello ai sostenitori              dei diritti dei Palestinesi in tutto il mondo affinché rinnovino              i loro sforzi nella lotta contro il Muro dell’Apartheid. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Come Campagna Palestinese contro il Muro dell’Apartheid              e Comitati Popolari contro il Muro e le colonie, stiamo resistendo              al Muro sin dall’inizio della sua costruzione. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Oggi, la gente che si mobilita nelle proteste settimanali              per difendere la propria terra contro il Muro affronta una repressione              in rapida crescita da parte dell’esercito israeliano e noi vi              chiediamo di unirvi a noi contro gli arresti, i ferimenti e gli assassinii              del nostro popolo. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Cinque anni fa, la Corte Internazionale di Giustizia              sembrava aver rafforzato la nostra battaglia. Il 9 luglio 2004, la              Corte sentenziò che: &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;- la costruzione del Muro nella Cisgiordania occupata,              compresa Gerusalemme Est, è illegale e che Israele doveva cessarne              la costruzione, smantellare le parti già costruite e risarcire              i danni causati. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;- nessuno Stato avrebbe dovuto fornire aiuto o assistenza              al mantenimento del Muro ed al suo regime e tutti gli Stati aderenti              alla IV Convenzione di Ginevra sono obbligati ad assicurare il rispetto              da parte di Israele delle leggi umanitarie internazionali.&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Nonostante la chiarezza di questa sentenza, né              Israele, né la comunità internazionale hanno indicato              che intendono rispettare i loro obblighi verso il Diritto Internazionale.              Invece, il Muro è semplicemente scomparso dall’agenda              della diplomazia internazionale, mentre continuano le distruzioni              di cui è causa. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Nei primi quattro mesi di quest’anno, l’esercito              israeliano ha già costruito più parti del Muro che nell’intero              2008. Come risultato di questo progetto, lo sbalorditivo numero di              266.422 Palestinesi che vivono in Cisgiordania sono circondati, isolati              e con la prospettiva della deportazione. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkZUB0aZIZI/AAAAAAAAAGs/PdvpYaiB3bY/s1600-h/Muro+2.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 242px; height: 334px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkZUB0aZIZI/AAAAAAAAAGs/PdvpYaiB3bY/s400/Muro+2.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352057597402358162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le Nazioni Unite non hanno fatto nulla per realizzare              la decisione della Corte Internazionale di Giustizia e, con l’eccezione              di pochi governi, gli Stati non hanno fatto pressione o attuato sanzioni              verso Israele. L’imprenditoria internazionale continua a finanziare              ed a fornire materiali sia per la costruzione del Muro che per le              colonie.&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Se l’amministrazione Obama e i governi europei              fossero seri sulle loro posizioni sulle colonie, per prima cosa imporrebbero              il rispetto della sentenza della Corte, che evidenzia l’illegalità              del Muro, delle colonie e del regime che vi è associato. In              questo modo, i leader politici potrebbero far rispettare il Diritto              Internazionale e restituire ai popoli fiducia nella pace e nel futuro.            &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Lasciati soli a difendere i propri diritti e le norme              del Diritto Internazionale, i comitati popolari hanno continuato le              mobilitazioni con il sostegno dei difensori dei diritti umani di tutto              il mondo. Hanno rallentato la costruzione del Muro e ottenuto restituzioni              di terre, ma l’obiettivo finale di abbattere il Muro è              ancora lontano. I villaggi palestinesi continuano a pagare un alto              prezzo per la loro determinazione: 16 persone, la metà delle              quali bambini, sono già state uccise dalle forze israeliane              nel corso delle proteste, mentre altre centinaia sono state ferite              o arrestate. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Interi villaggi subiscono il coprifuoco e la chiusura              dei cancelli del Muro come punizione collettiva. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;L’utilizzo abituale di pallottole di plastica              contro le persone sulla loro stessa terra è solo l’ultima              di una lunga serie di misure che violano i nostri diritti politici.            &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Vi chiediamo di &lt;strong&gt;mobilitarvi insieme a noi&lt;/strong&gt;              in occasione del quinto anniversario della sentenza della Corte Internazionale              di Giustizia e di &lt;strong&gt;aiutarci a proteggere i comitati popolari,              di rimettere il Muro nella vostra agenda, di fare pressione sui vostri              governi e sulle Nazioni Unite&lt;/strong&gt; perché si conformino              al loro obbligo di realizzare la sentenza della Corte e di &lt;strong&gt;fermare              gli affaristi internazionali che traggono profitto dai crimini israeliani.&lt;/strong&gt;            &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Voi potete fare questo:&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;- Organizzando eventi di sensibilizzazione per il              9 luglio&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;- Contattando i vostri organi di informazione e chiedendogli              di informare sul Muro e sulla lotta contro di esso&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;- Scrivendo ai vostri consolati e ai vostri parlamentari              e chiedendogli di protestare contro la repressione dei comitati popolari              e di impegnarsi per la realizzazione della sentenza della Corte Internazionale              di Giustizia &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;- Includendo il Muro nelle vostre campagne ed iniziative              politiche. &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;Grazie per il vostro sostegno.&lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;           &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Campagna Palestinese contro il Muro dell’Apartheid              &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-4638486839710344684?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/4638486839710344684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/il-muro-della-vergogna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4638486839710344684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4638486839710344684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/il-muro-della-vergogna.html' title='Il muro della vergogna'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkZTwe4XKhI/AAAAAAAAAGk/rGcgTGtQ73g/s72-c/Muro.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-6857766233281178067</id><published>2009-06-24T11:30:00.000+02:00</published><updated>2009-06-24T11:31:46.268+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Napoli, aggressione omofoba. C´è l´identikit, caccia al branco.</title><content type='html'>&lt;img class="alignleft" style="margin: 3px;" title="Denuncia" src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-napoli/2009/06/23/jpg_1658658.jpg" alt="" width="271" align="left" height="300" /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La ventiseienne pestata è stata la sola a intervenire in soccorso degli amici. Una manifestazione domani alle 19. Identikit del branco, a piazza Bellini una notte di violenze.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; C´è l´identikit del branco. E c´è la rabbia per una notte di violenza culminata con il pestaggio di Maria Luisa, la ragazza di 26 anni che è intervenuta per difendere un amico gay e ora rischia la perdita dell´occhio sinistro. Ricoverata nella divisione di Chirurgia vascolare dell´ospedale dei Pellegrini, i sanitari le hanno diagnosticato fratture multiple all´orbita dell´occhio sinistro. Dovranno operarla, non appena l´occhio si sgonfia. E mentre I-Ken, Arcilesbica e Arcigay, organizzano una fiaccolata per domani in piazza Bellini (appuntamento alle 19), i carabinieri sono sulle tracce del branco che nella notte tra domenica e lunedì ha aggredito Maria Luisa e il suo amico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gli investigatori stanno cercando in particolare due ragazzi. Uno è alto un metro e 55, corporatura esile, 20 anni circa, capelli castano scuri, a spazzola, rasati ai lati. Ha il viso scavato, occhi scuri e baffi incolti. Segno distintivo: un tatuaggio sul braccio destro. La sera dell´aggressione indossava una polo arancione. L´altro, ricorda Maria Luisa, aveva addosso un giubbotto nero, è un po´ più alto, circa un metro e sessantacinque, corporatura robusta ed è più giovane, circa 17 anni. Anche lui ha i capelli rasati. Secondo i carabinieri, però, non sono Skinheads: di certo sono ragazzi del quartiere Sanità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«La cosa che più mi fa male?», si chiede Carlo Cremona, presidente I Ken, «ho ascoltato molti ragazzi presenti alla scena e mi hanno detto che l´amico di Maria è stato insultato e preso di mira per tutta la serata. Non si è trattato di un´aggressione improvvisata, ma è durata ore e la gente che era in piazza non ha fatto niente. È rimasta ferma. Solo Maria Luisa ha avuto il coraggio di intervenire ed è stata pestata. Se invece avessero reagito tutti non sarebbe accaduto nulla». Indifferenza e paura. «Quanto accaduto in piazza Bellini è indegno di una società civile – interviene il sindaco Rosa Russo Iervolino- È un preoccupante segno di intolleranza che colpisce la nostra comunità. Sono affettuosamente vicina a questa ragazza intervenuta con generosità e coraggio contro l´inaudita violenza del branco».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E l´assessore alla Legalità Luigi Scotti, insieme all´assessore Pari opportunità, Valeria Valente, da un lato invitano «cittadini e associazioni a dare un segno forte e a partecipare in tanti alla fiaccolata» di domani, dall´altro si impegnano a fare la propria parte «per garantire una maggiore sicurezza di chi, omo o etero che sia, sta trascorrendo una serata e viene aggredito, rafforzando da subito in quella zona la presenza della polizia locale». Ma soprattutto Scotti e Valente chiedono «una più stringente collaborazione delle forze dell´ordine» e sollecitano «misure di sicurezza e controllo per scongiurare il ripetersi di simili atti». I consiglieri comunali Francesco Nicodemo (Pd) e Francesco Minisci (Movimento per la sinistra) annunciano per domani mattina un incontro tra il questore e le associazioni gay, lesbiche e Lgbt. Le stesse che stanno organizzando la fiaccolata: «Faremo un sit-in e una fiaccolata – spiegano Arcilesbica, I ken, Arcigay e l´Udi – un presidio per dire basta alla violenza e per sentire la piazza nostra, sicura, viva».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Numerosi i messaggi di solidarietà: l´Arcigay offre assistenza legale e Imma Battaglia, leader del movimento gay, chiede l´intervento del ministro dell´Interno Roberto Maroni.&lt;br /&gt;«Di fronte a questi atti dobbiamo convincerci a non arrenderci. Dobbiamo contrapporci con la nostra realtà concreta», commenta il cardinale Crescenzio Sepe. «Non si senta sola Maria Luisa in queste ore», scrive sul suo blog Antonio Bassolino. Solidarietà anche dall´assessore alle Politiche sociali della Regione, Alfonsina De Felice, e dall´assessore comunale Giulio Riccio (ieri in ospedale per visitare Maria Luisa), da Leonardo Impegno, presidente del Consiglio comunale e da Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: La Repubblica, edizione di Napoli &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-6857766233281178067?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/6857766233281178067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/napoli-aggressione-omofoba-ce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6857766233281178067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6857766233281178067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/napoli-aggressione-omofoba-ce.html' title='Napoli, aggressione omofoba. C´è l´identikit, caccia al branco.'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-6280310228891594247</id><published>2009-06-24T10:57:00.003+02:00</published><updated>2009-06-24T11:21:29.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lotte di liberazione nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimperialismo'/><title type='text'>Giugno 2007- Giugno 2009: due anni di chiusura di Gaza nei  numeri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkHuTCxZxgI/AAAAAAAAAGc/TvuSQ-AsnZU/s1600-h/gaza_swimming_pool-by-latuff1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 328px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkHuTCxZxgI/AAAAAAAAAGc/TvuSQ-AsnZU/s400/gaza_swimming_pool-by-latuff1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350819843221865986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La limitazione degli approvvigionamenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quantità di beni a cui è consentito l'ingresso a Gaza, in base alla domanda:&lt;/span&gt; 25% (approssimativamente 2.500 tir al mese contro i 10.400 precedenti al giugno 2007)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forniture di gasolio a cui è consentito l'ingresso a Gaza, in relazione al fabbisogno: &lt;/span&gt;65% (2,2 milioni di litri alla settimana contro i 3,5 necessari per produrre elettricità)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Durata media dell'interruzione nell'erogazione di energia elettrica a Gaza:&lt;/span&gt; 5 ore al giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Numero delle persone senza accesso all'acqua corrente a Gaza:&lt;/span&gt; 28.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Confronti e comparazioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Numero delle voci dei beni alimentari di cui la risoluzione del Governo israeliano ha promesso l'ingresso a Gaza: &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;illimitato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Numero delle voci dei beni alimentari che attualmente hanno il permesso di entrare a Gaza: &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;18&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ammontare della somma di denaro promesso per gli aiuti alla ricostruzione dalla Conferenza dei Donatori nel marzo 2009:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; 4,5 miliardi di dollari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quantità di materiali per l'edilizia autorizzati ad entrare a Gaza:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; Zero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tasso di disoccupazione a Gaza nel 2007, anno in cui è stata imposto il blocco:&lt;/span&gt; 30%&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tasso di disoccupazione a Gaza nel 2008:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; 40%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Niente sviluppo, niente prosperità, solo i beni "umanitari minimi" sono autorizzati all'ingresso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'esercito israeliano consente l'ingresso della margarina in piccole confezioni singole ma non quello della margarina stoccata in grandi contenitori perchè potrebbe essere usata per l'industria (per esempio dalle aziende alimentari, producendo così posti di lavoro)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Governo israeliano ha chiarito l'interpretazione restrittiva al provvedimento del 22 marzo 2009, il quale autorizzava l'ingresso senza limitazioni di rifornimenti alimentari all'interno di Gaza e che il governo "non intende rimuovere le restrizioni imposte precedentemente all'entrata di cibo e rifornimenti in Gaza". Traduzione: le forniture alimentari continuano ad essere limitate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tra prodotti alimentari il cui ingresso a Gaza è vietato figurano: Halva (dolce a base di pasta di semola), te e succhi di frutta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tra beni non alimentari il cui ingresso a Gaza è vietato figurano: palloni da calcio, chitarre, carta, inchiostro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Un popolo in trappola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Numero di giorni in cui il valico di Rafah è stato aperto per un traffico regolare:&lt;/span&gt; Zero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Numero di persone ogni mese non in grado di attraversare Rafah: &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;39.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Criterio per il passaggio al valico di Erez:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; casi umanitari eccezionali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte &lt;a href="http://dgibril-abdelghami.blogspot.com/"&gt;http://dgibril-abdelghami.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-6280310228891594247?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/6280310228891594247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/giugno-2007-giugno-2009-due-anni-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6280310228891594247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6280310228891594247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/giugno-2007-giugno-2009-due-anni-di.html' title='Giugno 2007- Giugno 2009: due anni di chiusura di Gaza nei  numeri'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SkHuTCxZxgI/AAAAAAAAAGc/TvuSQ-AsnZU/s72-c/gaza_swimming_pool-by-latuff1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-1320467825148838429</id><published>2009-06-24T10:51:00.000+02:00</published><updated>2009-06-24T10:52:02.291+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='democrazia'/><title type='text'>Referendum. Fallimento consultazione, un bene per la democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;di Gianluigi Pegolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il non raggiungimento del quorum nel referendum per la modifica della legge elettorale per il Parlamento è un fatto estremamente positivo. Se fosse stata superata la soglia del 50% degli aventi diritto e se avessero vinto i Si, oggi saremo tutti meno liberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel referendum infatti, si proponeva di trasformare il sistema politico italiano in un sistema bipartitico nel quale con un solo voto in più degli altri, un partito avrebbe potuto ottenere la maggioranza dei seggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irresponsabilmente il Partito Democratico ha appoggiato il referendum correndo il rischio in tal modo di consentire a Berlusconi di rafforzare enormemente il suo ruolo permettendo al Partito della Libertà di mantenere un potere assoluto. Certamente in questo risultato ha pesato la contrarietà della Lega, ma degno di nota è l'impegno per l'astensione di alcune forze politiche, fra le quali in particolare Rifondazione Comunista, molti esponenti delle componenti democratiche della magistratura e in generale della sinistra che nel corso di queste settimane hanno sensibilizzato l'elettorato sui pericoli che ne sarebbero derivati per la democrazia. La battaglia per la salvaguardia dei principi costituzionali per la difesa della democrazia non finisce qui ed è importante in questo senso che i Comitati sorti contro il referendum proseguano la loro opera".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-1320467825148838429?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/1320467825148838429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/referendum-fallimento-consultazione-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1320467825148838429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1320467825148838429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/referendum-fallimento-consultazione-un.html' title='Referendum. Fallimento consultazione, un bene per la democrazia'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8808711830623524543</id><published>2009-06-19T20:03:00.000+02:00</published><updated>2009-06-19T20:06:16.008+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>PD-UDC: un progetto per far fuori i comunisti</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Calibri; 	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:auto; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin-top:0cm; 	margin-right:0cm; 	margin-bottom:10.0pt; 	margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:none; 	mso-layout-grid-align:none; 	text-autospace:none; 	font-size:11.0pt; 	font-family:Calibri; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-font-family:Calibri; 	mso-fareast-language:EN-US;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Di Massimo Lorusso &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;In Piemonte si prepara il grande asse centrista UDC-PD per le prossime elezioni regionali e, forse, per un accordo più ampio a livello nazionale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Le prime avvisaglie si sono avute già al primo turno nel comune di Tortona, importante comune della provincia di Alessandria, in cui il Partito Democratico e l’Italia dei Valori hanno presentato un candidato sindaco in comune all’Unione di Centro,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Giorgio Bailo, esponente proprio del partito di Casini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;La conferma &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;è&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt; arrivata al momento degli apparentamenti nella due provincie piemontesi al ballottaggio, Torino ed Alessandria, nelle quali dopo il primo turno sia il presidente uscente della Provincia di Torino (Saitta) che il presidente uscente di quella di Alessandria (Filippi), dopo un lungo corteggiamento e promesse di assessorati, hanno ottenuto l&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;apparentamento conl&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;UDC per il secondo turno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;L’asse UDC – PD in Piemonte, quindi, è ormai maturo e pronto per essere esteso anche alle regionali. Il progetto di una buona parte del PD, piemontese e nazionale, è chiaro: fare a meno dei comunisti, spostandosi a destra,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;per poter governare.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Sinistra e libertà è parte integrante di questo progetto, pronta ad essere l’ala “sinistra” di una grande coalizione centrista.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Alla luce di questo, diventa difficile&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;capire e condividere il progetto di Sinistra e Libert&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;à&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;, destinata ad una posizione di subalternit&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;à&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt; al Partito Democratico e di inevitabile dipendenza da esso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;In questo quadro anche alcune scelte dei compagni del i PdCI risultano discutibili:se in provincia di Torino hanno presentato un loro candidato al primo turno come ha fatto Rifondazione, ed ora si dicono preoccupati&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dell&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;accordo con l&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;UDC, ad Alessandria, in cui sono in coalizione con il centro-sinistra dal primo turno,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;hanno accettato l&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;apparentamento abbastanza passivamente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Le regionali sono fra pochi mesi e probabilmente saremo costretti ad un campagna elettorale difficile, che vede una consistente parte del PD sperare in un accordo con l&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;UDC per escludere le forze comuniste, e in particolar modo Rifondazione Comunista, dalle regioni. In questo caso sarebbe opportuno riuscire a creare in Piemonte un fronte compatto delle forze comuniste ed anticapitaliste, capace di resistere all&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;ennesimo attacco portatoci da una parte del Partito Democratico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8808711830623524543?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8808711830623524543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/pd-udc-un-progetto-per-far-fuori-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8808711830623524543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8808711830623524543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/pd-udc-un-progetto-per-far-fuori-i.html' title='PD-UDC: un progetto per far fuori i comunisti'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8840740368148715463</id><published>2009-06-13T16:04:00.000+02:00</published><updated>2009-06-13T16:06:24.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Diciamo NO al Referendum beffa: il 21 giugno ASTIENITI!</title><content type='html'>1. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;   Siamo tutti scontenti della vigente legge elettorale&lt;/span&gt;, unanimemente denominata “porcellum” con la quale si è votato nelle ultime due tornate elettorali (2006 e 2008).&lt;br /&gt;2.    Questa legge, attraverso le liste bloccate, ha espropriato gli elettori di ogni residua possibilità di scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento, conferendo a una ristrettissima oligarchia di persone (i capi dei partiti politici) il potere di determinare al 100% la composizione delle Assemblee legislative.  Di conseguenza  tutti i “rappresentanti del popolo” sono stati nominati, da oligarchie di partito, svincolate da ogni controllo popolare.&lt;br /&gt;3.    Attraverso l’introduzione di soglie di sbarramento irragionevoli, il “porcellum” ha soffocato il pluralismo, espellendo le minoranze, non coalizzate dal Parlamento.&lt;br /&gt;4.    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il referendum proposto non corregge nessuno dei difetti del “porcellum” ma, al contrario, li aggrava, esaltandone le conseguenze negative.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;5.    Il referendum propone sostanzialmente due modifiche della vigente legge elettorale: a) attribuisce il premio di maggioranza alla lista, che abbia ottenuto anche un solo voto in più delle altre liste concorrenti, abrogando la possibilità che il premio venga attribuito ad una coalizione di partiti; b) determina il raddoppio delle soglie di sbarramento confermando per tutti la soglia del 4% alla Camera dei Deputati e dell’8% al Senato (che la legge attuale impone soltanto ai partiti non coalizzati).&lt;br /&gt;6.    Attribuire il premio di maggioranza ad una sola lista determina un incremento inusitato del premio stesso, sovvertendo la regola basilare di ogni democrazia che si poggia sul principio che le decisioni  si prendono a maggioranza.&lt;br /&gt;7.    In questo modo si realizzerebbe una sorta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dittatura della minoranza&lt;/span&gt;, in quanto un solo partito, senza avere il consenso della maggioranza del popolo italiano,  avrebbe nelle sue mani il controllo del Governo e la possibilità di eleggere – da solo – il Presidente della Repubblica e di modificare la Costituzione.&lt;br /&gt;8.    La chiamata degli elettori alle urne per il referendum nasconde un inganno: essa sfrutta l’insoddisfazione generale che tutti noi nutriamo verso questa legge elettorale (il porcellum) per spingerci ad un voto che, qualunque sia il risultato, non può avere altro effetto che quello di rafforzare il porcellum.&lt;br /&gt;9.    Per questo si tratta di un&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; referendum beffa&lt;/span&gt;: ci chiama alle urne per ammazzare il porcellum,  ma in realtà lo ingrassa e lo rende intoccabile, in quanto il Parlamento non potrebbe fare delle riforme elettorali perché vincolato dal voto popolare espresso con il referendum.&lt;br /&gt;10.    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per questo diciamo No al referendum elettorale, non andando a votare e rifiutando le schede del referendum, se chiamati alle urne per il ballottaggio&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8840740368148715463?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8840740368148715463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/diciamo-no-al-referendum-beffa-il-21.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8840740368148715463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8840740368148715463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/diciamo-no-al-referendum-beffa-il-21.html' title='Diciamo NO al Referendum beffa: il 21 giugno ASTIENITI!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-7173079905823724646</id><published>2009-06-04T13:05:00.000+02:00</published><updated>2009-06-04T13:06:48.256+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Arresti in Campania, i fatti confermano la battaglia di Rifondazione</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p 	{mso-margin-top-alt:auto; 	margin-right:0cm; 	mso-margin-bottom-alt:auto; 	margin-left:0cm; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt;La raffica di arresti ieri in Campania nell'ambito dell'operazione 'Green', riguardante i collaudi di ex impianti Cdr che sarebbero stati falsati, scoperchia la pentola di un disastro ambientale e sanitario su cui in molti hanno taciuto, e che solo alcune forze sociali e politiche hanno avuto il coraggio di denunciare apertamente. Ai domiciliari sono finite quindici persone, tra le quali il presidente della provincia di Benevento ed ex rettore dell’Unisannio, Aniello Cimitile del Pd, professori universitari, tra cui gli ex presidi della facoltà di ingegneria della Federico II di Napoli Oreste Greco e Vincenzo Naso e Rita Mastrullo, ordinario presso la stessa facoltà. Infine, il direttore del termovalorizzatore di Acerra Vittorio Vacca e alcuni funzionari della Regione Campania. Sono tutti indagati per falso ideologico, avendo attestato l'idoneità degli impianti quando erano già sequestrati e la conformità del loro prodotto alle specifiche del contratto stipulato tra Regione Campania e Fibe, società del gruppo Impregilo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt;Solo poche settimane fa, il candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli per la Lista Comunista Tommaso Sodano, da anni impegnato nelle battaglie contro la cattiva gestione della questione rifiuti, aveva presentato un esposto presso la procura della Repubblica in cui denunciava “gravi irregolarità che gli enti preposti stanno commettendo nella gestione del ciclo dei rifiuti”. Se confermati, gli arresti di ieri suonerebbero come la dimostrazione dell’evidenza di ciò che Sodano denuncia sin dal 2001. “Che gli impianti Cdr non funzionassero a norma lo stiamo denunciando da otto anni a questa parte,” afferma. E prosegue:“sulla difesa di questi siti c’è stata una sinergia bipartisan, da Bertolaso a Bassolino fino a Berlusconi che, durante la cerimonia di inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra, ha definito i vertici Impregilo degli ‘eroi’.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt;“Noi continuiamo a dire no a una gestione scellerata dell’emergenza rifiuti, al business e all’arricchimento basato su impianti che non funzionano, ma che producono solo danni alla nostra salute e a quelli dei nostri figli. L’alternativa ai rifiuti nelle strade e ai siti non a norma esiste – aggiunge – occorre puntare su un ciclo virtuoso dei rifiuti, sul riciclo delle materie prime investendo sui rifiuti come risorsa. E’ necessario – conclude il candidato alla presidenza della Provincia di Napoli - mettere un punto a questa gestione che ha provocato danni all’ambiente e alla salute. Diciamo no al cattivo funzionamento dei siti e alle lobby che sono alle spalle di questa gestione criminale”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt;Le reazioni arrivano anche dal mondo dei precari della ricerca e dagli studenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt;"La mia cultura politica garantista" afferma Andrea Genovese, dottorando della Facoltà di ingegneria della Federico II di Napoli e militante del PRC "mi impone di attendere l'ultimo grado di giudizio prima di emettere pareri definitivi. Eppure, di fronte agli arresti di oggi (ieri per chi legge), che confermano quanto denunciato dal Partito della Rifondazione Comunista e da un vasto movimento popolare negli ultimi anni, non posso che esprimere una sensazione di tristezza. Qualora, infatti, le accuse mosse ai docenti di Ingegneria dovessero rivelarsi veritiere, ci troveremmo in una condizione surreale. Da aspirante ricercatore, ho sempre visto in queste personalità dei 'maestri', nel senso letterale del termine, quello del latino 'magister'. Che presuppone, oltre all'essere grandi uomini di scienza, l'essere portatori di un'etica d'acciaio; saper trasmettere, oltre che formule e nozioni, anche un modo di svolgere la professione di ingegnere conforme a una visione&lt;br /&gt;sociale e progressiva del sapere. Mi dispiacerebbe se tutto ciò venisse drammaticamente a mancare, a vantaggio di una subcultura fatta di affarismo ed arrivismo, le grandi piaghe del sistema economico capitalista".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: maroon;"&gt; Lo sconcerto è sincero nelle parole di  Francesca Pettinati, Giovane Comunista e membro del Comitato in Difesa dell'Università Pubblica di Ingegneria: "mi colpisce soprattutto la notizia secondo la quale anche il nostro ex-preside, il prof. Vincenzo Naso, che stimavamo come docente corretto e affidabile, sarebbe coinvolto negli arresti. Se le accuse dovessero essere confermate, questa sarebbe ennesima riprova del malcostume secondo il quale in questo Paese, e soprattutto nel nostro meridione, le posizioni di potere vengano spesso utilizzate per ottenere un proprio tornaconto. Trovo assurdo e paradossale che proprio le cariche pubbliche, la cui funzione dovrebbe essere messa innanzitutto a servizio della collettività e del bene pubblico, divengano invece posizioni di rendita a partire dalle quali realizzare interessi tutti privati. La cosa è ancora più grave se si considera il danno che è stato arrecato per mesi, e forse per anni, ad un bene tanto delicato ed importante come la salute dei cittadini, oltre allo scempio permanentemente inferto al nostro territorio ."&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-7173079905823724646?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/7173079905823724646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/arresti-in-campania-i-fatti-confermano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7173079905823724646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7173079905823724646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/arresti-in-campania-i-fatti-confermano.html' title='Arresti in Campania, i fatti confermano la battaglia di Rifondazione'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-2382788928659436275</id><published>2009-06-03T17:58:00.000+02:00</published><updated>2009-06-03T18:01:53.062+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro e sindacato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Comunicato dei GC Oristano sui lavoratori Vip Sardegna</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;I  Giovani Comunisti esprimono massima solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori  della Vip Sardegna, i quali dopo essere stati posti in ferie forzate per mesi,  si accingono a entrare in cassa integrazione a seguito di una presunta quanto  fantomatica crisi aziendale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Non si spiegherebbe, sennò, per quale motivo l’azienda non abbia  mai dichiarato in modo formale lo stato di crisi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;I  padroni e i dirigenti aziendali mostrano per l’ennesima volta il loro volto,  quello di persone forti con i deboli e deboli con i forti, pronti a mettere meri  interessi economici e il profitto davanti ai lavoratori, a padri e madri di  famiglia, fregandosene se questi hanno figli da crescere o mutui da pagare,  trattandoli come semplici numerini, come ogni altra merce da mettere da parte  appena non serve più, i primi da buttare in mare appena la nave accenna ad  affondare (più forte è la tentazione se legati al sindacato!)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Non è questo che meritano i lavoratori, coloro che rappresentano  il principale motore dell’economia e tanto meno nel nostro territorio dove mai  c’è stato uno sviluppo industriale e quel poco che c’è viene decimato anno dopo  anno da una serie preoccupante di licenziamenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Siamo stanchi di una classe politica locale che non sa dare  risposte a questi problemi, siamo stanchi di certi politicanti oristanesi di  centrodestra e di centrosinistra che portano false solidarietà ai lavoratori,  che stanno con loro solo in campagna elettorale, capaci esclusivamente di  trovare loro posti di lavoro e non di crearne. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Posti di lavoro che – come tutti sanno ma nessuno vede, parla,  sente - vengono trovati agli amici degli amici con sistemi clienterali  tipicamente mafiosi che rendono alcuni ambienti siciliani molto più vicini a noi  di quanto non possiamo immaginare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Invitiamo i cittadini e specialmente tutti i lavoratori della Vip  Sardegna a mobilitarsi a sostegno dei loro colleghi e se ci sono gli estremi a  bloccare la produzione. E’ necessario che i lavoratori tornino a far loro quel  sentimento di solidarietà che in passato ha caratterizzato tante lotte operaie,  perché quello che accade oggi ai circa quaranta lavoratori della Vip domani può  capitare a ogni altro lavoratore!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Chi è con i lavoratori, lo è dall’inizio alla fine!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Giovani Comunisti Oristano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:'Bookman Old Style';font-size:14;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;  &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-2382788928659436275?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/2382788928659436275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/comunicato-dei-gc-oristano-sui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2382788928659436275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2382788928659436275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/06/comunicato-dei-gc-oristano-sui.html' title='Comunicato dei GC Oristano sui lavoratori Vip Sardegna'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8107143233805765795</id><published>2009-05-27T08:54:00.001+02:00</published><updated>2009-05-27T08:55:30.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Giarre (CT) - La mano invisibile dei poteri forti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs009.snc1/4183_1130479312004_1527881052_307029_556276_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 441px; height: 604px;" src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs009.snc1/4183_1130479312004_1527881052_307029_556276_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8107143233805765795?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8107143233805765795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/giarre-ct-la-mano-invisibile-dei-poteri.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8107143233805765795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8107143233805765795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/giarre-ct-la-mano-invisibile-dei-poteri.html' title='Giarre (CT) - La mano invisibile dei poteri forti'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8841074841767964271</id><published>2009-05-25T16:51:00.004+02:00</published><updated>2009-05-25T17:04:48.244+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><title type='text'>Poggibonsi (SI) - Iniziata la campagna elettorale con il camper</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.prcpoggibonsi.org/web/pagine/2-notizie/camper-largo-gramsci.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 450px; height: 300px;" src="http://www.prcpoggibonsi.org/web/pagine/2-notizie/camper-largo-gramsci.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.prcpoggibonsi.org/web/photogallery/campagna-elett/index.html"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 30px;" src="http://www.prcpoggibonsi.org/web/elem/vializza-foto.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' iniziato da Poggibonsi mercoledì 13 maggio in Largo Gramsci il viaggio del camper comunista, organizzato dal Partito della Rifondazione Comunista e del Partito dei Comunisti Italiani, che accompagnerà la campagna elettorale valdelsana per le liste comuniste alle elezioni comunali, provinciali ed europee. La presenza del camper, uno dei principali simboli della crisi per l'economia valdelsana, vuole ovviamente richiamare l'attenzione sulle problematiche lavorative. Il viaggio del camper toccherà tutti i comuni della Valdelsa, visitando anche le località minori, senza tralasciare i più importanti luoghi di aggregazione e di incontro. Oltre a distribuire il materiale informativo e di propaganda elettorale verranno raccolte le firme per una petizione popolare dal titolo "Se tu fossi una banca ti avrebbero già salvato", la quale contiene al primo punto la richiesta di aumento dei salari e delle pensioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.prcpoggibonsi.org/"&gt;http://www.prcpoggibonsi.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8841074841767964271?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8841074841767964271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/poggibonsi-si-iniziata-la-campagna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8841074841767964271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8841074841767964271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/poggibonsi-si-iniziata-la-campagna.html' title='Poggibonsi (SI) - Iniziata la campagna elettorale con il camper'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3271098414864702995</id><published>2009-05-25T08:48:00.002+02:00</published><updated>2009-05-25T08:50:13.476+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><title type='text'>Giovedì 28 maggio iniziativa di vallata per la Lista Comunista - Arezzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/Sho_lnhEMYI/AAAAAAAAAGE/Wb8D0P2wyq8/s1600-h/28maggio.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 233px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/Sho_lnhEMYI/AAAAAAAAAGE/Wb8D0P2wyq8/s320/28maggio.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339650223696523650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Courier New;font-size:85%;"  &gt;&lt;span class="406364110-24052009"&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Courier New;font-size:85%;"  &gt;&lt;span class="406364110-24052009"&gt;  &lt;h2&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;Amato e Nicotra al Castello di Sorci  per dibattere di lavoro e diritti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; &lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;“Dal territorio  all’Europa: per il lavoro, per i diritti”. E’ questo il titolo dell’iniziativa  organizzata dalla Lista Rifondazione-&lt;wbr&gt;Comunisti Italiani che si svolgerà  giovedì 28 maggio a partire dalle ore 20,30 presso il Castello di Sorci ad  Anghiari (Arezzo).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;Saranno presenti tra gli  altri il capolista per le elezioni europee Fabio Amato, il candidato alla  presidenza della Provincia di Arezzo Alfio Nicotra e i candidati della  Valtiberina al Consiglio Provinciale di Arezzo (Paola Romanelli, Lorenzo  Minozzi, Sandro Attala) e di Perugia (Laura Tizzi, Enrico Flamini, Mauro  Alcherigi).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;La serata sarà  l’occasione per dibattere, insieme ai candidati, del programma elettorale della  Lista Comunista, con particolare attenzione alle tematiche del lavoro, che anche  a fronte della crisi economica in cui versa il sistema capitalista e che grava  drammaticamente sui lavoratori e sulle famiglie, non possono che essere  questione centrale dell’azione dei Comunisti e degli Anticapitalisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;La serata sarà anche  occasione di svago e intrattenimento con buffet e musica. Tutti gli iscritti e  simpatizzanti, a partire dai compagni della Valtiberina Toscana e Umbra, sono  invitati a partecipare a sostegno della Lista Comunista, in vista di una tornata  elettorale di fondamentale importanza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="921283320-17052009"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Courier New;font-size:85%;"  &gt;Rifondazione Comunista&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Courier New;font-size:85%;"  &gt;Circolo XIX Marzo -  Sansepolcro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;a href="http://prcsansepolcro.altervista.org/"&gt;&lt;span style=";font-family:Courier New;font-size:85%;"  &gt;http://prcsansepolc&lt;wbr&gt;ro.altervista.&lt;wbr&gt;org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3271098414864702995?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3271098414864702995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/giovedi-28-maggio-iniziativa-di-vallata.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3271098414864702995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3271098414864702995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/giovedi-28-maggio-iniziativa-di-vallata.html' title='Giovedì 28 maggio iniziativa di vallata per la Lista Comunista - Arezzo'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/Sho_lnhEMYI/AAAAAAAAAGE/Wb8D0P2wyq8/s72-c/28maggio.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-2193529353630996488</id><published>2009-05-24T17:06:00.001+02:00</published><updated>2009-05-24T17:12:19.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Conflitto e giovani comunisti</title><content type='html'>&lt;span class="createdate"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="createby"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;       &lt;div class="article-tools clearfix"&gt;    &lt;/div&gt;    &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt; 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Di pari passo, aumenta la repressione del dissenso da parte del governo Berlusconi. Questo è il messaggio che emerge dalle manifestazioni tenutesi a margine del G8 di Torino sui temi dell’istruzione e della ricerca.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; Sabato nel capoluogo piemontese si è tenuto un imponente corteo operaio, con protagonisti i lavoratori degli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Termini Imerese, a rischio chiusura; martedì, invece, una partecipata manifestazione studentesca ha percorso le strade della città, concludendosi con degli incidenti tra i manifestanti e le forze dell’ordine. La crisi sta esplicitando le contraddizioni di classe in Italia ed in Europa, dove la combattività dei lavoratori sta aumentando di fronte alle scorciatoie antidemocratiche tentate dai padroni, che prevedono chiusure di stabilimenti, licenziamenti in tronco, cassa integrazione, fame e repressione. &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;“Che fine hanno fatto i Giovani Comunisti?” era il titolo di un articolo comparso sulle pagine di Liberazione il 5 maggio a firma di Simone Oggionni, coordinatore dei giovani dell’area Essere comunisti. L’articolo di Oggionni pone un quesito importante, sottolineando l’assenza di direzione politica, che attraversa da febbraio la nostra organizzazione. Le soluzioni proposte, però, non rappresentano un’efficace risposta alla situazione di stallo dei G.C., poiché tempi e modi di una Conferenza nazionale non possono essere decisi dai singoli dalle righe di un articolo, ma vanno definiti in modo collegiale e democratico. Riguardo ai contenuti, poi, Oggionni proponeva di costruire un documento unitario a tesi emendabili, a partire dal contributo delle “sedici tesi”, elaborate dai compagni di Essere comunisti, proiettando la nostra organizzazione nella Conferenza, che egli propone di tenere in estate. Una Conferenza nazionale, per essere preparata seriamente, richiede mesi di lavoro e di preparazione, che non possono essere improvvisati o sostituiti dai proclami individuali. Inoltre, in questo momento, i G.C. dovrebbero concentrare tutte le proprie energie nella campagna elettorale e nelle mobilitazioni contro il G8, che sino a luglio terranno alta la mobilitazione politica. Pertanto, la Conferenza nazionale realisticamente non si potrà tenere che in autunno inoltrato. Sui contenuti, poi, pensare di definire un documento unitario, a partire dalle tesi già elaborate e scritte da qualcuno, è una proposta che sovverte qualsiasi principio democratico, che vedrebbe quest’organizzazione, già duramente provata dagli errori passati, precipitare nuovamente in una logica di contrapposizione e di “conta”. &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;La prossima Conferenza dovrà svolgersi analizzando il quadro politico interno ed internazionale, misurando l’attualità di un’organizzazione giovanile comunista e le sue prospettive di lotta nell’attuale società capitalista, governata dalla crisi economica, dal populismo e da fenomeni di disgregazione sociale molto profondi. Tempi, modi e contenuti del prossimo congresso giovanile potranno essere stabiliti soltanto da un organismo unitario e legittimato ad istituire questo percorso, come il Comitato di gestione provvisorio, che tutte le aree di quest’organizzazione hanno proposto nei mesi scorsi. Altre proposte rischiano di scadere nel plebiscitarismo e non aiutano la nostra organizzazione a ripartire dalla politica e dal conflitto in atto nella società.  &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;A questo proposito, la risposta più efficace alla domanda, posta dall’articolo del compagno Oggionni, è venuta proprio dalla manifestazione di Torino del 19: i Giovani Comunisti hanno tenuto un loro spezzone nazionale, organizzando un proprio servizio d’ordine e proteggendo l’incolumità degli studenti torinesi. A memoria d’uomo, era dal 21 luglio 2001 a Genova che i G.C. non scendevano in piazza in una mobilitazione nazionale con un assetto del genere. Nessuno vuole negare i limiti, le debolezze, l’inesperienza ed anche l’esigua partecipazione, che seguono ad anni di smobilitazione della nostra organizzazione. I volti dei compagni incordonati erano molto giovani, a dimostrazione che la nostra organizzazione ha vissuto un ricambio generazionale. Ma anche evidenziando che il patrimonio politico della nostra organizzazione è molto ampio. Questi compagni vanno educati alla lotta, allo stare in piazza, manifestando le proprie idee e restituendo loro il senso d’appartenenza ad un’organizzazione giovanile, che deve fare del conflitto contro lo sfruttamento e l’oppressione capitalista la propria bandiera. Non tutti i compagni dei G.C., però, hanno sentito l’esigenza di stare in piazza e condividere le cariche ed i lacrimogeni con i compagni. Alcuni hanno partecipato in modo individuale ad altri spezzoni; altri ancora hanno apertamente boicottato la mobilitazione. E’ singolare, allora, scoprire che dietro alle domande poste negli articoli su Liberazione da alcuni dirigenti dei G.C., spesso non corrispondano le azioni pratiche, dove al protagonismo individuale bisogna sostituire lo slancio e l’abnegazione collettiva. Questi episodi traducono i nostri compiti immediati: costruire la Conferenza nazionale, per definire la nostra linea politica e ricostruire la presenza nei conflitti, preparandoci alla lotta. I Giovani Comunisti hanno l’esigenza di ripartire dalle idee, dalle analisi e dalla propria organizzazione, poiché questo è l’unico percorso che possa sancire la “svolta a sinistra” del Partito anche nell’organizzazione giovanile, ricostruendo la nostra presenza nei luoghi di lavoro, di studio e di conflitto. A Siracusa e Torino questo percorso ha dato i primi risultati. Ma siamo appena all’inizio. Ecco che fine hanno fatto i Giovani Comunisti! Ecco da dove dobbiamo ripartire! &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  *Coordinamento nazionale Giovani Comunisti , area Sinistra comunista  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-2193529353630996488?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/2193529353630996488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/conflitto-e-giovani-comunisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2193529353630996488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2193529353630996488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/conflitto-e-giovani-comunisti.html' title='Conflitto e giovani comunisti'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-6044752742606695910</id><published>2009-05-22T16:41:00.001+02:00</published><updated>2009-05-22T16:50:19.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Comunicato Stampa dei Giovani Comunisti di Napoli sui fatti del G8 di Torino</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: georgia; color: rgb(204, 0, 0);" id="ygrp-text"&gt; &lt;div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Come Giovani Comunisti di  Napoli abbiamo partecipato con convinzione al percorso politico di  costruzione delle giornate di lotta contro il G8 University Summit di Torino.  Eravamo presenti in piazza contro la privatizzazione delle Università e la  mercificazione dei saperi che si vorrebbero asserviti agli interessi delle  imprese e del capitale. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Condanniamo con forza la  repressione che ha colpito il movimento durante la tre giorni di contro-vertice,  repressione che è spia del clima di criminalizzazione del dissenso che si sta  diffondendo in tutto il Paese, e che è sfociata in brutali cariche contro i  cortei studenteschi. Tale atteggiamento ingiustificato delle forze dell’ordine  ha provocato il ferimento di diversi manifestanti, tra cui la compagna Eleonora  Forenza, della segreteria nazionale del nostro partito, a cui esprimiamo la  nostra solidarietà, che ha riportato una frattura al braccio dovuta ad una  manganellata. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Abbiamo dato il nostro  contributo anche organizzativo alla riuscita della mobilitazione. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;In piazza con lo spezzone  nazionale dei GC abbiamo tentato di proteggere quella parte di corteo più  giovane e meno preparata ad eventuali scontri, e pensiamo di aver raggiunto  l’obbiettivo che ci eravamo prefissi. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Il clima di repressione  che abbiamo denunciato sopra, legittimato dal governo, e le difficilissime sfide  che attendono tutto il movimento, impongono un’unità d’azione (pur nel rispetto  delle differenze) di tutte le forze comuniste ed anticapitaliste. Riteniamo  infatti che sia fondamentale superare ogni forma di settarismo.&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="right"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Giovani  Comunisti Napoli &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--~-|**|PrettyHtmlStart|**|-~--&gt; &lt;div style="clear: both; color: white;" width="1"&gt;__._,_.___&lt;/div&gt;&lt;!-- Start the section with Message In topic --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-6044752742606695910?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/6044752742606695910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/comunicato-stampa-dei-giovani-comunisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6044752742606695910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/6044752742606695910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/comunicato-stampa-dei-giovani-comunisti.html' title='Comunicato Stampa dei Giovani Comunisti di Napoli sui fatti del G8 di Torino'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-399177703261315610</id><published>2009-05-22T16:37:00.001+02:00</published><updated>2009-05-22T16:52:55.875+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>SE SEI DI SINISTRA, DILLO FORTE!</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong class="titolo14"&gt;SE SEI  DI SINISTRA, DILLO FORTE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;                     ( di Pietro Ingrao )&lt;/p&gt;                         &lt;p align="right"&gt;Nulla è sicuro, ma scrivi&lt;br /&gt;                         (F. Fortini)&lt;/p&gt;                         &lt;p align="justify"&gt;Viviamo il tempo buio di una crisi inedita e strutturale del capitalismo, una crisi economica, sociale, ambientale e  alimentare determinata da decenni di politiche neoliberiste: si  apre la strada ad una vera e propria crisi di civiltà il cui emblema è la guerra tra i poveri.&lt;br /&gt;                         &lt;br /&gt;Il rischio è l’uscita da destra dalla crisi: la progressiva frantumazione del mondo del lavoro, il passaggio dal welfare alla carità, lo svuotamento della democrazia, resa sempre più impermeabile ai conflitti e ai soggetti sociali, e la ripresa di ideologie nazionaliste, razziste, fondamentaliste, sessiste e omofobe. È un processo che in Italia assume il volto di un nuovo autoritarismo - quello plebiscitario e populista del berlusconismo – che potrebbe essere rafforzato da una ulteriore deriva maggioritaria e dalla cancellazione definitiva di ogni possibile rappresentanza dell’opposizione sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ci battiamo per una uscita da sinistra dalla crisi e  per questo motivo sosteniamo la lista anticapitalista e comunista a cui hanno dato vita esponenti dei movimenti altermondialista, femminista, pacifista, ambientalista, antirazzista, LGBTQ  assieme a Rifondazione comunista - Sinistra Europea, Comunisti italiani, Socialismo 2000 e Consumatori Uniti. Un progetto di critica radicale e profonda alle politiche neoliberiste che in Europa  hanno accomunato popolari, liberali e socialisti, cioè tutti i partiti attualmente presenti nel parlamento italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosteniamo la lista anticapitalista e comunista per mantenere aperta la strada dell’alternativa, in Italia e in Europa. Un voto utile per proporre un’uscita da sinistra dalla crisi, per rafforzare un’ipotesi di ricostruzione della sinistra basata sulla connessione fra  diversi soggetti del conflitto e culture critiche, fra vertenze territoriali e movimenti globali, fra ambiente e lavoro, fra uguaglianza e libertà: una sinistra che non abbia rinunciato ad elaborare un pensiero forte dalla parte dei deboli, alla sfida per l’egemonia e la costruzione di un nuovo senso comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo in primo luogo ad un voto d’ascolto di questa giovane generazione di invisibili, o meglio di invisibili alla politica,  che sembrava condannata, dalla precarietà del lavoro, dei saperi, delle vite a non poter immaginare il futuro, a non poter lottare per il futuro, e che ha invece trasformato la propria atipicità nell’anomalia di un’onda che ha invaso, con gioia e rabbia, scuole, università, città; che ha reclamato diritto alla conoscenza, cittadinanza, reddito sociale; che ha nominato la contraddizione tra il capitale e le vite con parole  –  &lt;em&gt;noi la crisi non la  paghiamo- &lt;/em&gt;che hanno connesso le tante lotte e vertenze di questi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un voto che tenga aperta la speranza, che apra la strada all’aggregazione della sinistra anticapitalista, comunista e della sinistra socialista.&lt;br /&gt;                         Perché il futuro si può ancora scrivere, &lt;/p&gt;                         &lt;p align="right"&gt; il 6 e 7 giugno votiamo &lt;img src="http://www.unaltraeuropa.eu/images/loghetto.gif" width="60" align="absmiddle" height="60" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="titolo11-red"&gt;&lt;strong&gt;firma su &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="www.unaltraeuropa.eu"&gt;www.unaltraeuropa.eu&lt;/a&gt;&lt;span class="titolo11-red"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="titolo11-red"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="titolo11-red"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Primi  firmatari:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;                       &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Pietro Ingrao&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;                     &lt;br /&gt;                       &lt;strong&gt;Vincenzo Accattatis &lt;/strong&gt;(giurista),&lt;strong&gt; Gianni Alasia &lt;/strong&gt;(ex partigiano),&lt;strong&gt; Mario Alcaro&lt;/strong&gt; (università della Calabria), &lt;strong&gt;Piergiovanni Alleva&lt;/strong&gt; (giuslavorista), &lt;strong&gt;Lucio Allocca&lt;/strong&gt; (attore-regista teatrale), &lt;strong&gt;Bruno Amoroso&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Pierpaolo  Andriani&lt;/strong&gt; (sceneggiatore), &lt;strong&gt;Cesare  Antetomaso&lt;/strong&gt; (avvocato), &lt;strong&gt;Franco Argada&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Giorgio Arlorio&lt;/strong&gt; (sceneggiatore),&lt;strong&gt; Ferdinando Arzarello&lt;/strong&gt; (università di  Torino), &lt;strong&gt;Franco Bacchelli&lt;/strong&gt; (università  di Bologna), &lt;strong&gt;Paola Baiocchi&lt;/strong&gt; (redattrice &lt;&lt;valori&gt;&gt;), &lt;strong&gt;Bruno Bartolozzi&lt;/strong&gt; (giornalista), &lt;strong&gt;Riccardo Bellofiore &lt;/strong&gt;(economista, università di Bergamo), &lt;strong&gt;Gioia Benelli&lt;/strong&gt; (regista), &lt;strong&gt;Mauro Berardi&lt;/strong&gt; (produttore cinematografico), &lt;strong&gt;Carlo Bernardini&lt;/strong&gt; (fisico), &lt;strong&gt;Nicola Bernardini&lt;/strong&gt; (compositore), &lt;strong&gt;Giovanni Bisogni&lt;/strong&gt; (avvocato), &lt;strong&gt;Mimmo Borrelli&lt;/strong&gt; (autore teatrale e  attore), &lt;strong&gt;Nori Brambilla Pesce&lt;/strong&gt; (segreteria Anpi Milano), &lt;strong&gt;Emiliano  Brancaccio&lt;/strong&gt; (economista, università del Sannio), &lt;strong&gt;Marco Brazzoduro&lt;/strong&gt; (università La Sapienza,  Roma), &lt;strong&gt;Ferruccio Brugnaro&lt;/strong&gt; (poeta  operaio), &lt;strong&gt;Mario Brunetti&lt;/strong&gt; (meridionalista, presidente MUSA), &lt;strong&gt;Benedetta  Buccellato&lt;/strong&gt; (attrice - segr. Associazione Per il teatro italiano), &lt;strong&gt;Fortunato Calvino&lt;/strong&gt; (autore e regista  teatrale), &lt;strong&gt;Luigi Cancrini&lt;/strong&gt; (psichiatra), &lt;strong&gt;Antonio Caprai&lt;/strong&gt; (vulcanologo), &lt;strong&gt;Berardo Carboni&lt;/strong&gt; (regista), &lt;strong&gt;Antonio Carena&lt;/strong&gt; (pittore), &lt;strong&gt;Massimo Carlotto&lt;/strong&gt; (scrittore), &lt;strong&gt;Francesco Caruso&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Raniero Casini&lt;/strong&gt; (segreteria nazionale SDL), &lt;strong&gt;Andrea Cavalletti&lt;/strong&gt; (docente precario IUAV), &lt;strong&gt;Carlo Cerciello&lt;/strong&gt; (regista teatrale), &lt;strong&gt;Valerio Cerretano&lt;/strong&gt; (università di Glasgow), &lt;strong&gt;Paolo Ciofi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Elena Coccia&lt;/strong&gt; (avvocata – Giuristi democratici Napoli), &lt;strong&gt;Paolo  Coletta&lt;/strong&gt; (attore-musicista), &lt;strong&gt;Vera  Costantini&lt;/strong&gt; (università Cà Foscari, Venezia), &lt;strong&gt;Silvano Cotti &lt;/strong&gt;(fisioterapista nazionale italiana di calcio)&lt;strong&gt;, Gastone Cottino&lt;/strong&gt; (giurista, professore  emerito università di Torino), &lt;strong&gt;Lorenzo  D’Andrea&lt;/strong&gt; (pittore), &lt;strong&gt;Dante De Angelis &lt;/strong&gt;(macchinista- delegato alla sicurezza, licenziato), &lt;strong&gt;Walter De Cesaris&lt;/strong&gt; (segretario Unione inquilini), &lt;strong&gt;Elena De Filippo&lt;/strong&gt; (cooperatrice  sociale), &lt;strong&gt;Roberto Del Gaudio &lt;/strong&gt;(fondatore  Virtuosi di S. Martino),&lt;strong&gt; Ivan Della Mea&lt;/strong&gt; (cantautore e scrittore), &lt;strong&gt;Josè Luiz Del  Roio&lt;/strong&gt; (Forum mondiale delle alternative), &lt;strong&gt;Paolo De Nardis&lt;/strong&gt; (università La Sapienza,  Roma), &lt;strong&gt;Marco Dentici&lt;/strong&gt; (scenografo), &lt;strong&gt;Massimo De Santi&lt;/strong&gt; (fisico), &lt;strong&gt;Eugenio De Signoribus&lt;/strong&gt; (poeta), &lt;strong&gt;Pippo Di Marca&lt;/strong&gt; (regista teatrale), &lt;strong&gt;Don Andrea Gallo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Cristina Donadio&lt;/strong&gt; (attrice), &lt;strong&gt;Eugenio  Donise&lt;/strong&gt; (già consigliere regionale Pci Campania), &lt;strong&gt;Ada Donno &lt;/strong&gt;(giornalista, Presidente AWMR), &lt;strong&gt;Angelo d'Orsi&lt;/strong&gt; (università di Torino), &lt;strong&gt;Lalla Esposito&lt;/strong&gt; (attrice-cantante), &lt;strong&gt;Raffaele Esposito &lt;/strong&gt;(attore), &lt;strong&gt;Angelo  Ferracuti&lt;/strong&gt; (scrittore), &lt;strong&gt;Nino Ferraiuolo&lt;/strong&gt; (ex consigliere comunale Napoli, insegnante), &lt;strong&gt;Gianni Ferrara   (costituzionalista), Luigi  Ficarra&lt;/strong&gt; (avvocato), &lt;strong&gt;Roberto Finelli &lt;/strong&gt;(università  Roma Tre), &lt;strong&gt;Milena Fiore &lt;/strong&gt;(CGIL Bari), &lt;strong&gt;Iaia Forte&lt;/strong&gt; (attrice), &lt;strong&gt;Giovanni Franzoni&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Andrea Frezza&lt;/strong&gt; (regista e scrittore), &lt;strong&gt;Galapagos&lt;/strong&gt; (giornalista  de &lt;&lt;il&gt;&gt;), &lt;strong&gt;Clara Gallini&lt;/strong&gt; (università La Sapienza, Roma   - Pres. Ass. Ernesto De Martino), &lt;strong&gt;Maria Luisa Gallo,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ezio  Gallori&lt;/strong&gt; (fondatore Comu), &lt;strong&gt;Mario  Geymonat&lt;/strong&gt; (università Ca' Foscari, Venezia), &lt;strong&gt;Mario Gelardi&lt;/strong&gt; (regista-autore teatrale), &lt;strong&gt;Ruggero Giacomini &lt;/strong&gt;(storico), &lt;strong&gt;Enrico  Giardino&lt;/strong&gt; (Forum Dac, Roma), &lt;strong&gt;Antonella  Guarnieri &lt;/strong&gt;(storica), &lt;strong&gt;Diana Hobel&lt;/strong&gt; (attrice), &lt;strong&gt;Domenico Jervolino&lt;/strong&gt; (università Federico II, Napoli), &lt;strong&gt;Giorgio  Inglese&lt;/strong&gt; (università La sapienza,  Roma), &lt;strong&gt;Davide Iodice&lt;/strong&gt; (regista  teatrale), &lt;strong&gt;Selly Kane&lt;/strong&gt; (segreteria Cgil,  Ancona), &lt;strong&gt;Roberto Lamacchia&lt;/strong&gt; (avvocato), &lt;strong&gt;Beniamino Lami &lt;/strong&gt;(segreteria  nazionale Flc-Cgil), &lt;strong&gt;Peppe Lanzetta&lt;/strong&gt; (autore-regista teatrale-attore), &lt;strong&gt;Fabio  Licari&lt;/strong&gt; (giornalista), &lt;strong&gt;Guido Liguori&lt;/strong&gt; (università della Calabria), &lt;strong&gt;Giovanna  Lombardi&lt;/strong&gt; (avvocata), &lt;strong&gt;Sergio  Longobardi&lt;/strong&gt; (attore-regista teatrale), &lt;strong&gt;Domenico  Losurdo &lt;/strong&gt;(università di Urbino), &lt;strong&gt;Fabio  Massimo Lozzi&lt;/strong&gt; (regista), &lt;strong&gt;Domenico  Lucano&lt;/strong&gt; (sindaco di Riace), &lt;strong&gt;Mario Lunetta&lt;/strong&gt; (scrittore-poeta), &lt;strong&gt;Fabio Marcelli&lt;/strong&gt; (vice segretario Ass. internazionale Giuristi democratici), &lt;strong&gt;Giovanni Marini&lt;/strong&gt; (università di  Perugia), &lt;strong&gt;Citto Maselli&lt;/strong&gt; (regista), &lt;strong&gt;Massimo Massussi&lt;/strong&gt; (archeologo), &lt;strong&gt;Gerardo Mastrodomenico&lt;/strong&gt; (attore), &lt;strong&gt;Daniele Mattera&lt;/strong&gt; (attore), &lt;strong&gt;Giuseppe Mattina&lt;/strong&gt; (avvocato), &lt;strong&gt;Eugenio Melandri&lt;/strong&gt; (Associazione Chiama  l’Africa), &lt;strong&gt;Lodovigo Meneghetti&lt;/strong&gt; (architetto), &lt;strong&gt;Maria Grazia Meriggi&lt;/strong&gt; (università di Bergamo), &lt;strong&gt;Davide  Messinetti&lt;/strong&gt; (università di Firenze), &lt;strong&gt;Peppe  Miale&lt;/strong&gt; (attore), &lt;strong&gt;Giuseppe Miale Di  Mauro&lt;/strong&gt; (autore-regista teatrale-attore), &lt;strong&gt;Emilio Molinari &lt;/strong&gt;(ex parlamentare europeo), &lt;strong&gt;Raul Mordenti&lt;/strong&gt; (università di Tor Vergata, Roma), &lt;strong&gt;Corrado Morgia&lt;/strong&gt; (Fondazione Musica per Roma), &lt;strong&gt;Enzo Moscato&lt;/strong&gt; (autore-regista  teatrale-attore), &lt;strong&gt;Giuseppe Mosconi &lt;/strong&gt;(sociologo  del diritto, università di Padova) &lt;strong&gt;Luigi  Negretti Lanner&lt;/strong&gt; (compositore), &lt;strong&gt;Ibraima  Niane&lt;/strong&gt; (Fillea Cgil), &lt;strong&gt;Nicola Nicolosi&lt;/strong&gt; (responsabile segretariato per l’Europa Cgil nazionale), &lt;strong&gt;Gian Paolo Patta&lt;/strong&gt; (direttivo Nazionale Cgil), &lt;strong&gt;Tonino Perna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ciro Pesacane&lt;/strong&gt; (presidente Forum ambientalista), &lt;strong&gt;Barbara  Pettine&lt;/strong&gt; (sindacalista e femminista), &lt;strong&gt;Francesco  Piccioni&lt;/strong&gt; (giornalista de &lt;&lt;il&gt;&gt;), &lt;strong&gt;Guido Piccoli&lt;/strong&gt; (giornalista), &lt;strong&gt;Agostino Pirella&lt;/strong&gt; (presidente onorario  Psichiatria democratica), &lt;strong&gt;Clio  Pizzingrilli&lt;/strong&gt; (scrittore), &lt;strong&gt;Massimo  Pizzingrilli&lt;/strong&gt; (università di Osnabruck e Munster), &lt;strong&gt;Chiara Platania &lt;/strong&gt;(scrittrice e femminista), &lt;strong&gt;Francesco Polcaro &lt;/strong&gt;(ricercatore IASF), &lt;strong&gt;Giuseppe Prestipino&lt;/strong&gt; (filosofo), &lt;strong&gt;Michele Prospero&lt;/strong&gt; (università La Sapienza,  Roma), &lt;strong&gt;Massimo Ranieri&lt;/strong&gt; (attore-cantante), &lt;strong&gt;Carla Ravaioli&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Fausto Razzi&lt;/strong&gt; (compositore), &lt;strong&gt;Andrea  Ricci&lt;/strong&gt; (economista, università di Urbino), &lt;strong&gt;Annamaria Rivera&lt;/strong&gt; (attivista antirazzista, antropologa, università  di Bari), &lt;strong&gt;Basilio Rizzo&lt;/strong&gt; (consigliere  comunale di Milano), &lt;strong&gt;Mimmo Rizzuti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Roberto Romano&lt;/strong&gt; (ricercatore), &lt;strong&gt;Alessandro Rossetti&lt;/strong&gt; (sceneggiatore), &lt;strong&gt;Nino Russo&lt;/strong&gt; (regista), &lt;strong&gt;Giancarlo Saccoman&lt;/strong&gt; (segreteria  nazionale Spi Cgil), &lt;strong&gt;Antonio Salvatore&lt;/strong&gt; (violinista), &lt;strong&gt;Romano Salvatore&lt;/strong&gt; (avvocato), &lt;strong&gt;Edoardo Sanguineti&lt;/strong&gt; (poeta), &lt;strong&gt;Massimo Sani&lt;/strong&gt; (regista), &lt;strong&gt;Manlio Santanelli&lt;/strong&gt; (autore teatrale), &lt;strong&gt;Mario Santella&lt;/strong&gt; (autore-regista teatrale-attore), &lt;strong&gt;Paolo Scarsi&lt;/strong&gt; (tecnologo), &lt;strong&gt;Gianni Serra&lt;/strong&gt; (regista), &lt;strong&gt;Luisa Severi&lt;/strong&gt; (Rialto occupato, Roma), &lt;strong&gt;Vincenzo Siniscalchi&lt;/strong&gt; (coordinamento  nazionale Sdl intercategoriale), &lt;strong&gt;Paolo Solier&lt;/strong&gt; (ex calciatore), &lt;strong&gt;Anita Sonego&lt;/strong&gt; (Libera Università delle Donne, Milano), &lt;strong&gt;Vincenzo  Sparagna&lt;/strong&gt; (giornalista-disegnatore), &lt;strong&gt;Gabriella  Stramaccioni&lt;/strong&gt; (dirigente associazionismo), &lt;strong&gt;Leopoldo Tartaglia&lt;/strong&gt; (dipartimento internazionale Cgil), &lt;strong&gt;Stefano Tassinari&lt;/strong&gt; (scrittore), &lt;strong&gt;Mario Torelli&lt;/strong&gt; (università di Perugia), &lt;strong&gt;Patrizio Trampetti&lt;/strong&gt; (attore-cantante), &lt;strong&gt;Delfina Tromboni &lt;/strong&gt;(storica), &lt;strong&gt;Luciana Tufani &lt;/strong&gt;(editrice), &lt;strong&gt;Fulvio Vassallo Paleologo&lt;/strong&gt; (università  di Palermo), &lt;strong&gt;Vauro&lt;/strong&gt; (giornalista-disegnatore), &lt;strong&gt;Manlio Vendittelli&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Giovanna Vertova&lt;/strong&gt; (università di  Bergamo), &lt;strong&gt;Pasquale Vilardo&lt;/strong&gt; (avvocato), &lt;strong&gt;Imma Villa&lt;/strong&gt; (attrice), &lt;strong&gt;Pasquale Voza&lt;/strong&gt; (università di Bari), &lt;strong&gt;Virginia Zambrano&lt;/strong&gt; (università di  Salerno), &lt;strong&gt;Piero Zucaro&lt;/strong&gt; (drammaturgo), &lt;strong&gt;Massimo Zucchetti&lt;/strong&gt; (scienziati contro la guerra)&lt;br /&gt;                     &lt;br /&gt;                       &lt;strong class="titolo11-red"&gt;Danno il loro  sostegno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;                       &lt;strong&gt;Lothar Bisky&lt;/strong&gt; (Presidente Partito della Sinistra europea)&lt;strong&gt;, Frei Betto &lt;/strong&gt;(scrittore), &lt;strong&gt;Emir Sader &lt;/strong&gt;(sociologo, Segretario CLACSO), &lt;strong&gt;Joao Pedro Stedile &lt;/strong&gt;(dirigente Movimento Sem Terra), &lt;strong&gt;Marcos Del Roio &lt;/strong&gt;(docente universitario,  membro International Gramsci Soc.), &lt;strong&gt;Carlos  Nelson Coutinho &lt;/strong&gt;(docente universitario, responsabile Gramsci Society  Brazil), &lt;strong&gt;Victoria Donda (&lt;/strong&gt;Deputata  nazionale Argentina), &lt;strong&gt;Cecilia Merchan (&lt;/strong&gt;Deputata  nazionale Argentina), &lt;strong&gt;Ana Maria Ramb &lt;/strong&gt;(scrittrice), &lt;strong&gt;Iris Sicilia &lt;/strong&gt;(giornalista), &lt;strong&gt;Carlos M. Zamorano&lt;/strong&gt; (avvocato diritti  umani), &lt;strong&gt;Nora Podesta&lt;/strong&gt; (Lega Argentina  diritti umani) &lt;strong&gt;Carlos Fonseca Teran&lt;/strong&gt;  (Nicaragua), &lt;strong&gt;Liliana Garcia Soza&lt;/strong&gt; (attrice), &lt;strong&gt;Beda  Sanchez (&lt;/strong&gt;economista, ambientalista), &lt;strong&gt;Evelia  Ochoa&lt;/strong&gt; (operatrice sociale del Movimento delle organizzazioni di base  Caracas), &lt;strong&gt;Mario Neri &lt;/strong&gt;(fondatore del Circolo Antonio Gramsci  del Venezuela&lt;strong&gt;), Giordano Bruno  Venier  &lt;/strong&gt;(urbanista, architetto).&lt;/il&gt;&lt;/il&gt;&lt;/valori&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-399177703261315610?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/399177703261315610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/se-sei-di-sinistra-dillo-forte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/399177703261315610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/399177703261315610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/se-sei-di-sinistra-dillo-forte.html' title='SE SEI DI SINISTRA, DILLO FORTE!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-1790292328227169585</id><published>2009-05-19T20:17:00.000+02:00</published><updated>2009-05-19T20:18:26.211+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Dichiarazione del Prc sulle proteste degli studenti conto il G8 University summit di Torino</title><content type='html'>&lt;span&gt;&lt;p align="justify"&gt; Anche questa volta gli studenti e i ricercatori in movimento hanno dimostrato la loro vitalità insieme alla ferma opposizione al G8 University Summit di Torino.&lt;br /&gt;Sono stati tre giorni intensi di protesta ma anche di elaborazione e proposta politica.&lt;br /&gt;Rifondazione comunista ha partecipato alle giornate di controvertice con convinzione e in massa, offrendo il proprio contributo politico ed organizzativo alla lotta contro una università d’ elite ed asservita agli interessi privati delle imprese.&lt;br /&gt;Condanniamo con forza l’atteggiamento del Governo e delle forze dell’ordine che, attraverso dichiarazioni calunniose e azioni ingiustificatamente aggressive, hanno operato fin dal primo giorno con l’obiettivo di alzare il livello della tensione e reprimere lo spirito di vitalità e democrazia che questo movimento esprime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio de Nardis, Resp. naz. Università e Ricerca Prc-Se&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eleonora Forenza, Segreteria nazionale Prc-Se &lt;/p&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-1790292328227169585?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/1790292328227169585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/dichiarazione-del-prc-sulle-proteste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1790292328227169585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1790292328227169585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/dichiarazione-del-prc-sulle-proteste.html' title='Dichiarazione del Prc sulle proteste degli studenti conto il G8 University summit di Torino'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-1021746967922377040</id><published>2009-05-18T17:25:00.004+02:00</published><updated>2009-05-18T18:44:20.321+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><title type='text'>G8 Torino: solidarietà con i manifestanti caricati dalla polizia!</title><content type='html'>Questa mattina, durante una manifestazione che vedeva centinaia di studenti protestare fuori il Castello del Valentino a Torino, nel quale si teneva il vertice sull'istruzione superiore nell'ambito del G8 Istruzione, la polizia ha risposto a lanci di uova e lacrimogeni con cariche di alleggerimento e manganellate. La compagna Eleonora Forenza, Responsabile scuola della segreteria nazionale di Rifondazione comunista, è uscita da uno scontro con gli agenti con il braccio fratturato e ferite alla testa.&lt;br /&gt;Il ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, parlando degli scontri, ha affermato "Si tratta di una minoranza che non va drammatizzata, ma neppure sottovalutata. Nel passato, piccoli gruppi di estremismo di sinistra hanno creato il terreno di coltura proprio del terrorismo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo più stare zitti. Di fronte ad un governo che ci chiama terroristi, estremisti, e che con i suoi provvedimenti fascisti e xenofobi mette in pericolo la stessa tenuta democratica e civile del Paese; di fronte a un apparato di stato repressivo che risponde con violenza sproporzionata alle giuste rivendicazioni dei soggetti in lotta; di fronte alla restrizione di quei diritti costituzionalmente sanciti come quello di manifestazioni, non possiamo più stare zitti. E' nostro dovere reagire. Dobbiamo riaffermare con forza che non ci lasceremo intimidire da queste azioni da Stato di polizia, e che continueremo a lottare per difendere il diritto all'istruzione, al lavoro, alla democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Giovani Comunisti di Sinistra Comunista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-1021746967922377040?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/1021746967922377040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/g8-torino-solidarieta-con-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1021746967922377040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1021746967922377040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/g8-torino-solidarieta-con-i.html' title='G8 Torino: solidarietà con i manifestanti caricati dalla polizia!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-7582341620909996223</id><published>2009-05-16T16:17:00.000+02:00</published><updated>2009-05-16T16:18:44.918+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Quale futuro per le/i Giovani Comunist@?</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Verdana; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Tale pur difficile situazione può volgere al positivo se la nostra organizzazione riuscirà a divenire motore di conflitto nel segmento giovanile della società, attuando quella “svolta a sinistra” le cui radici risiedono nel conflitto sociale. Avvertiamo tale&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;necessità tanto più alla luce della delicatissima e particolare fase che il nostro paese sta attraversando. La nostra risposta alla crisi economica e sociale ed ai suoi effetti devastanti deve essere quella della ricostruzione della nostra azione sulla base di un radicamento sull’intero territorio nazionale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Assistiamo oggi ad una crisi che quotidianamente riversa sulle soggettività deboli, precarie, quando non invisibili, i costi della speculazione padronale degli ultimi decenni. L’effetto che si produce è un imbarbarimento che dona nuova linfa alle derive fasciste, razziste, omofobe e che incentiva un rapporto col potere di stampo paramafioso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Riteniamo quindi che tutta la proposta politica che i Giovani Comunist@ dovranno costruire in futuro debba essere orientata dalla volontà di scardinare l’egemonia sociale delle destre&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ed i relativi percorsi di governance sociale, nella formazione, nel lavoro, nei tempi di vita, che ostacolano la costruzione di un’opposizione “dal basso a sinistra”: da un lato, batterci per la difesa del welfare e del mondo del lavoro così come costruito dalle lotte operaie nel novecento, tornando a radicarci nei luoghi di lavoro e rivolgendoci alle nuove generazioni scoperte dai diritti sindacali; dall’altro, al contempo, avere il coraggio di guardare avanti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;verso un nuovo modello di stato sociale e dei diritti che risponda alle necessità, ai bisogni e ai desideri di chi non è mai stato tutelato dai welfare di stampo novecentesco. Parliamo dell’esercito dei precari, dei migranti invisibili, delle minoranze senza diritti civili, da riaggregare in un processo che dal basso unisca tutte le forze anticapitaliste e comuniste a partire dalla sinistra sociale diffusa e non riassumibile nelle fusioni a freddo di apparati politici preesistenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Per costruire quest’orizzonte di lotte, riteniamo indispensabile rimettere in campo la forza trainante delle e dei Giovani Comunist@ a partire, certo, dall’impegno massimo per questa campagna elettorale, ma anche da tutte quelle mobilitazioni che si articoleranno a breve contro il potere antidemocratico del G8, che la crisi economica ha rivelato una volta di più come mero “comitato d’affari” incapace di tutelare alcuno, se non i poteri forti che vi hanno dato vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Dobbiamo essere motore attivo di tali mobilitazioni, poiché in esse risiede il dna di quella generazione che è cresciuta nel grigio del pensiero unico e della guerra permanente. Contro tutto questo, per arginare l’associazione a delinquere rappresentata da Confindustria, poteri finanziari, banche e Vaticano, risulta impellente assumere la prospettiva dell’anticapitalismo come chiave di lettura della crisi: il comunismo è il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti, e se la crisi è sistemica è il sistema stesso a dover essere messo in discussione.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;La pratica del Partito Sociale è un altro elemento dal quale non possiamo prescindere: favorendo un ritorno alla militanza di base intergenerazionale, il Partito Sociale riesce a creare quel background di esperienza che produce dal basso reti di solidarietà sociale, che smaschera la legge della crescita e del mercato, del ricatto del caro vita. Le esperienze di Partito Sociale sinora avviate sono un serbatoio importante, ma le possibili declinazioni, parlando di giovani e di precariato, sono ancora tutte da esprimere. Intendiamo quindi spenderci in questa direzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;La nostra organizzazione necessita della costruzione di processi realmente democratici che mettano in comune i percorsi territoriali e le differenti culture politiche. Rifiutiamo l’idea di una gestione monolitica e correntizia dei Giovani Comunist@, e auspichiamo quindi da parte di tutti la maggior collaborazione possibile per superare lo stallo organizzativo a partire dalla politica e dagli appuntamenti più impellenti: le mobilitazioni contro il G8, la campagna elettorale, la costruzione di uno spazio di discussione importante come il campeggio estivo delle e dei Giovani Comunist@, che devono essere tutelati nella loro Autonomia politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Rispetto al contributo pubblicato su Liberazione del 5 Maggio, riteniamo che sia singolare il tentativo di aprire la discussione a partire da un documento non condiviso ed anzi espressione di una precisa area politica all’interno del partito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;E’ stata collegialmente decisa la composizione di un organismo di gestione transitoria espressione delle diverse sensibilità all’interno dell’organizzazione. Auspichiamo che tutti confermino la loro disponibilità a dare operatività a tale organismo, che deve sostanzialmente adempiere all’organizzazione delle scadenze di cui sopra e inoltre garantire una costruzione serena della prossima conferenza nazionale delle e dei Giovani Comunist@, magari insediandosi simbolicamente proprio in quella Torino che vedrà sfilare a breve un movimento&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;a cui noi tutti abbiamo dato grande contributo con il sacrificio e la voglia di ribellarsi, mai sopita, che da sempre ci contraddistingue.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Carlo Pallavicini, Alessandro Esposito, Daniele Maffione, Alberto Conia , Stefano Piccolonimi, Matteo Iannitti, Jacopo di Gaspero, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Anna Belligero&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;, Cristina Palmieri, Luca Lucarelli, , Davide Cristiani, Emilia Butturini , Lorenzo Bonaccina, Jacopo Ricciardi, Laura Petrone, Laura Simonato,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Fabio Zocchi, Federica Savino, Irene Sposato, Giulia &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Paltrineri, Davide Santi, Chiara Morgotti, Giovanni Verla, Valentina Zangheri, Claudio Pintus, Andrea Genovese, Damiano Pintus, Giulio Armanetti, Chiara Pollio, Beniamino Simioli, Marika Virgillito, Michele Amato, Giuseppe Manduci, Michela Tripodi, Stefano Bulzomì, Tommaso Vaccaro, Paola Calì, Leonardo Masone.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-7582341620909996223?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/7582341620909996223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/quale-futuro-per-lei-giovani-comunist.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7582341620909996223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7582341620909996223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/quale-futuro-per-lei-giovani-comunist.html' title='Quale futuro per le/i Giovani Comunist@?'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-5506142290639769753</id><published>2009-05-15T08:20:00.000+02:00</published><updated>2009-05-15T08:21:32.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Lettera sui Giovani Comunisti</title><content type='html'>&lt;div class="article-tools clearfix"&gt;  &lt;div class="article-meta"&gt;    &lt;span class="createdate"&gt;&lt;br /&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span class="createby"&gt;&lt;/span&gt;      &lt;/div&gt;        &lt;/div&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;img src="http://www.sinistracomunista.it/images/stories/111392898_7117cd0da5_m.jpg" align="left" border="0" /&gt;di Jacopo Di Gaspero*&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;14-05-2009&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Caro Simone,&lt;br /&gt;ho letto con un certo interesse il tuo articolo pubblicato su Liberazione il 5 maggio, lo stesso giorno in cui tutte le componenti dei giovani comunisti si sono incontrate per creare un comitato di gestione unitario. Un organismo di transizione sulla cui composizione e sulle cui funzioni,  unanimemente,  tutti avevamo concordato: era una proposta condivisa, anche da te, per traghettare i/le giovan* comunist* alla conferenza del prossimo autunno. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quello stesso giorno, con la tua assenza, ti sei assunto la responsabilità di non partecipare e delegittimarlo.&lt;br /&gt;Francamente trovo imbarazzante la domanda che poni in apertura: un quadro dirigente nazionale a cui il partito ha permesso di concentrare tutti suoi sforzi esclusivamente nella politica, dovrebbe essere in grado di avere una corretta visione d’insieme di tutto ciò che accade sui territori, anche quelli più periferici, poco importa se è stato adottato dalla Capitale. Allora proverò a spiegarti dove sono i giovani e le giovani comunist*. Sono nell’onda, nelle mobilitazioni contro i neofascisti, alla fiat di Pomigliano e nei call-center, hanno sposato con entusiasmo la pratica del partito sociale, da Udine a Catania, partecipando attivamente all’organizzazione dei gruppi d’acquisto, nella solidarietà attiva con la popolazione Abruzzesi.. la lista potrebbe continuare. Sul mio territorio, ad esempio, stiamo costruendo materialmente (in altre parole con cazzuola e mattoni) uno spazio sociale, organizzando i corsi di ripetizione a prezzi popolari e l’intervento in una fabbrica in crisi nella provincia udinese.  Tutto senza badare a correnti, aree o mozioni congressuali. I GC, caro Simone, non sono burocrazia né solo gruppi dirigenti nazionali: un’organizzazione come la nostra esiste e ha senso nella misura in cui è capace di creare conflitti, stare nei movimenti e nelle lotte.&lt;br /&gt;I giovani e le giovani compagn*, nonostante le difficoltà post-scissione, hanno dimostrato impegno e maturità nel rilancio del partito e delle pratiche sociali. Non puoi far finta che gli sforzi generosamente profusi da questi non siano mai esistiti.&lt;br /&gt;Certo è mancato un organo capace di coordinare e di mettere in rete le esperienze territoriali e ne sentiamo la mancanza: il comitato unitario di gestione (che ora rifiuti) doveva svolgere proprio questa funzione. E sbloccare una situazione di stallo determinato, dopo la scissione, dalla impossibilità di reintegrare il coordinamento nazionale dei GC , così come era avvenuto nelle altre strutture del partito. Uno stallo  che hai contribuito a  determinare forse anteponendo un interesse di parte al bene dell’organizzazione.&lt;br /&gt;Condivido con te la necessità di superare le lacerazioni, le divisioni, gli asti che in questi anni hanno impedito ai/alle GC di funzionare al massimo delle proprie possibilità.  Abbiamo teorizzato l’utilizzo della pratica del consenso, contrapposto alla democrazia della maggioranza, ma nei fatti troppe volte abbiamo abbracciato quest’ultima, mentre altre sensibilità dei GC si abbandonavano ad un’opposizione dogmatica ed infruttuosa, limitandosi a coltivare l’orticello della propria corrente. Dobbiamo lasciarci alle spalle questo difficile passato, superare la logica delle aree militarizzate ed incomunicanti ben sapendo, però, che ci sono differenti visioni della politica. Queste differenze devono diventare ricchezza, non più motivo di scontro feroce, vanno messe a valore, devono essere il portato di un nuovo modo di vivere e far vivere l’organizzazione.&lt;br /&gt;Se sul merito mi trovi assolutamente d’accordo, dissento sul metodo. Logica vuole che il primo passaggio per una proposta  veramente unitaria e condivisa sia la stesura di un documento comune costruito collettivamente con compagne e compagni di diverse culture politiche. Proporre/imporre il proprio e chiedere al resto dell’organizzazione di emendarlo, nega di fatto pari dignità alle altre realtà. La collegialità, caro Simone, non è un semplice enunciato ma una pratica e come tale va attuata, allo stesso modo l’unità (nella differenza) si ottiene solo nella prassi politica e sociale concreta di tutti i giorni. Questo mi hanno insegnato questi ultimi mesi d’esperienza politica nella mia città.&lt;br /&gt;Le proposte che avanzi quando parli di priorità sono interessanti, vanno discusse ed approfondite. Così come l’organizzazione del G8 e delle sue “varianti tematiche”. Compiti spettanti a quel  comitato che, insisto, va creato nel più breve tempo possibile, pena l’effettiva scomparsa dei GC con la dispersione di tutte le esperienze fatte in questi anni. Sono sicuro che non vorrai continuare ad assumerti una responsabilità di questo genere.&lt;br /&gt;Per questo ti invito a fare un passo indietro, partecipare al comitato di gestione unitario presentandoti alla prossima riunione, per evitare che i compagni, ancora una volta, si chiedano: “Che fine ha fatto Simone Oggionni?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Coord. Gc Udine e membro del Coordinamento Nazionale&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-5506142290639769753?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/5506142290639769753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/lettera-sui-giovani-comunisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5506142290639769753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5506142290639769753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/lettera-sui-giovani-comunisti.html' title='Lettera sui Giovani Comunisti'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-1801817872475638397</id><published>2009-05-08T20:49:00.001+02:00</published><updated>2009-05-08T20:49:26.764+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Aggiornamento dalle brigate di solidarietà</title><content type='html'>&lt;p&gt;Le Brigate di solidarietà attiva al momento hanno montato e gestiscono,  in coordinamento con la Protezione Civile, una cucina da campo a San Biagio dove  è stato allestito anche un piccolo asilo sociale e uno spazio dove poter  svolgere attività ricreative e teatro. Lì funziona una lavanderia popolare con  tre lavatrici e, da domani, un internet point. E' attivo inoltre un servizio di  assistenza psicotraumatologica con due psicologi e uno spaccio popolare dal  quale partono rifornimenti a domicilio.&lt;br /&gt;La cucina di Camarda è stata smontata  e consegnata alla popolazione di Aragno in modo che, con i nostri rifornimenti  quotidiani, i cittadini possano autogestirla.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Chiunque volesse partecipare all'organizzazione della brigata di solidarietà  può chiamare i seguenti numeri:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Yassir Goretz - 338/8154400 &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="javascript:location.href='mailto:'+String.fromCharCode(121,97,115,115,105,114,46,103,111,114,101,116,122,64,114,105,102,111,110,100,97,122,105,111,110,101,46,105,116)+'?'"&gt; &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- var prefix = '&amp;#109;a' + 'i&amp;#108;' + '&amp;#116;o'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy64639 = 'y&amp;#97;ss&amp;#105;r.g&amp;#111;r&amp;#101;tz' + '&amp;#64;'; addy64639 = addy64639 + 'r&amp;#105;f&amp;#111;nd&amp;#97;z&amp;#105;&amp;#111;n&amp;#101;' + '&amp;#46;' + '&amp;#105;t'; document.write( '&lt;a&gt;' ); document.write( addy64639 ); document.write( '&lt;/a&gt;' ); //--&gt;n &lt;/script&gt; &lt;/a&gt;&lt;a href="mailto:yassir.goretz@rifondazione.it"&gt;yassir.goretz@rifondazione.it&lt;/a&gt; &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- document.write( '&lt;span style="'display:"&gt;' ); //--&gt; &lt;/script&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;La Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) continua a funzionare come  centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati.&lt;br /&gt;Singoli o  strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati o che vogliano  dare il loro contributo sono pregati quindi di chiamare il numero 085.66788 o di  spedire una mail a: &lt;a href="javascript:location.href='mailto:'+String.fromCharCode(105,110,102,111,64,114,105,102,111,110,100,97,122,105,111,110,101,97,98,114,117,122,122,111,46,111,114,103)+'?'"&gt; &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- var prefix = '&amp;#109;a' + 'i&amp;#108;' + '&amp;#116;o'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy80945 = '&amp;#105;nf&amp;#111;' + '&amp;#64;'; addy80945 = addy80945 + 'r&amp;#105;f&amp;#111;nd&amp;#97;z&amp;#105;&amp;#111;n&amp;#101;&amp;#97;br&amp;#117;zz&amp;#111;' + '&amp;#46;' + '&amp;#111;rg'; document.write( '&lt;a&gt;' ); document.write( addy80945 ); document.write( '&lt;/a&gt;' ); //--&gt;n &lt;/script&gt; &lt;/a&gt;&lt;a href="mailto:info@rifondazioneabruzzo.org"&gt;info@rifondazioneabruzzo.org&lt;/a&gt; &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- document.write( '&lt;span style="'display:"&gt;' ); //--&gt;  &lt;/script&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-1801817872475638397?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/1801817872475638397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/aggiornamento-dalle-brigate-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1801817872475638397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1801817872475638397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/aggiornamento-dalle-brigate-di.html' title='Aggiornamento dalle brigate di solidarietà'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-879553236239763271</id><published>2009-05-03T10:15:00.007+02:00</published><updated>2009-05-03T16:01:36.808+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro e sindacato'/><title type='text'>Sciopero Alitalia</title><content type='html'>&lt;div style="color: rgb(204, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;A 4 mesi dalla traumatica nascita della nuova compagnia, l’analisi sullo stato di cose porta ineludibilmente alla considerazione che la pace sociale non possa essere garantita nella nuova Azienda. Sulla scorta di questa semplice constatazione, SdL ha deciso di riprogrammare lo sciopero previsto l’8 aprile scorso, sospeso a causa del drammatico terremoto che ha colpito l’Abruzzo, al 4 maggio prossimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ci sono situazioni che impongono scelte chiare e nette e quella attuale è una di questi casi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Infatti, la situazione all’interno dell’Azienda è impietosa:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Rimangono intatte le ferite aperte dal processo delle assunzioni, primo fra tutti le esclusioni delle categorie protette;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Vengono sistematicamente compressi, e in molti casi del tutto negati, i diritti sociali legati alla tutela della famiglia e all’assistenza dei disabili;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Interi settori operativi sono sottoposti a lavorare sotto organico, vedi le centinaia di voli operati con equipaggio incompleto, ed a ritmi allucinanti;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Si deroga continuamente alle normative ministeriali di riferimento per l’impiego dei naviganti e del personale tecnico certificato;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;In particolare nei settori operativi, le prime buste paga CAI mostrano decurtazioni notevolmente superiori a quanto pattuito;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Ha avuto inizio una politica aziendale tesa a colpire attraverso sanzioni disciplinari qualsiasi forma di non sottomissione alle “nuove” logiche aziendali;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Ultimo, ma non meno importante, la prevista fusione a breve delle Compagnie del Gruppo produrrà altre centinaia di esuberi, mettendo in discussione il destino dei “sopravvissuti” a partire dalle centinaia di contratti a tempo determinato, e chiudendo ulteriormente le porte a cassaintegrati e precari.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Per quanto riguarda le migliaia di lavoratori esclusi dalla nuova azienda, rimangono sul tappeto i drammatici problemi di prospettiva. Nonostante le proposte e gli inviti da parte delle Istituzioni, la CAI continua a chiudere la porta a qualsiasi ipotesi di solidarietà interna o part-time in entrata che possa offrire nuove opportunità di recupero dell’occupazione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; Gli stessi lavoratori appartenenti a settori e/o aziende non ricomprese nel perimetro aziendale non vedono tuttora alcuna certezza del loro futuro (Alitalia Maintenance System, Atitech. La modalità con la quale la stessa Azienda ha gestito le ultime poche assunzioni degli Assistenti di Volo mortifica la storia e la vita sociale delle persone escluse. Ciò appare più una minuziosa opera di esclusione piuttosto che di recupero del personale, aggravando lo stress al quale queste persone sono sottoposte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Infine, permane il totale silenzio sulla lista per le future assunzioni sia per il personale in Cigs sia per i precari assunti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(204, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 7.5pt 0cm; line-height: 12pt; text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Non riteniamo che questa analisi sia patrimonio esclusivo di SdL, anzi, notiamo che molte altre Organizzazioni, comprese quelle della firma della prima ora, constatino che l’atteggiamento aziendale non solo viola le pur minime regole pattuite ma è teso a scardinare completamente qualsiasi forma di tutela collettiva del lavoro.&lt;br /&gt;Lo stesso progetto “People Care” è sintomatico: vogliamo invitare tutti i lavoratori a riflettere bene su come si possa da una parte violare, negare, comprimere ed espellere diritti e persone, e dall’altra promettere benefici reali che incidano sulle collettività piuttosto che su una ristretta cerchia di accoliti. La Fiat di Valletta sperimentò questo 40 anni fa! Riflettiamo bene…&lt;br /&gt;Qualsiasi progetto messo in piedi con questi presupposti non può durare molto a lungo.&lt;br /&gt;Occorre manifestare in tutti i modi il disagio ed il dissenso che cova sotto un apparente calma sociale per potersi riappropriare dei diritti e delle tutele negate da CAI.&lt;br /&gt;Occorre ridare forza alla solidarietà tra gli assunti e gli esclusi, tra categorie e tra pezzi di categoria, anche se è difficile parlarne quando equipaggi partono fuori ore o quando vengono effettuate migliaia di ore di straordinario nei vari settori di terra, operativi e non.&lt;br /&gt;La stessa questione deve essere sollevata anche coinvolgendo i lavoratori del Gruppo AirOne, fino ad ora spettatori del disastro, ma da domani parte integrante di un unico progetto, con l’obiettivo di far diventare la fusione un’occasione per estendere il dissenso, piuttosto che aggiungere altri disastri a quelli già commessi.&lt;br /&gt;In poche parole, occorre dimostrare che il “laboratorio CAI” non sta funzionando per niente e che la coscienza sociale del lavoratore, soprattutto quello attivo, non può essere annichilita.&lt;br /&gt;Il 4 maggio è un’occasione per mettere in difficoltà questo sistema; non è la prima e non sarà l’ultima.&lt;br /&gt;Siamo ben coscienti che questo è un percorso difficile e pieno di ostacoli, ma se ogni singolo lavoratore condividerà anche solo una parte delle analisi di SdL, anche lui, come noi, non potrà garantire la pace sociale a questi signori.&lt;br /&gt;L’obiettivo è ricostruire realmente, e non solo nelle dichiarazioni di intenti e negli slogan pubblicitari, un’Azienda che possa garantire non solo maggiore e migliore occupazione, ma anche rispetto e dignità per il lavoro, all’interno di un progetto industriale che sia basato sullo sviluppo e non solo sul risparmio selvaggio sulla pelle dei lavoratori e sulle spalle dei contribuenti.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-879553236239763271?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/879553236239763271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/sciopero-alitalia_03.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/879553236239763271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/879553236239763271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/sciopero-alitalia_03.html' title='Sciopero Alitalia'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-1980240629240059975</id><published>2009-05-03T10:13:00.007+02:00</published><updated>2009-05-03T16:23:36.566+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Reggio Emilia - Poliziotto impugna la pistola e spara per fermare i tre ragazzi in fuga dopo una scritta su un muro.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 7.5pt 0cm; line-height: 12pt; color: rgb(153, 0, 0); font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;La mattina presto del 29 aprile a Reggio Emilia tre ragazzi, uno dei quali candidato sindaco di Reggio per "Lista Comunista per il Blocco Popolare", si avvicinano con una auto di fronte alla sede di Casapound. Escono in due e&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b&gt;armati di bomboletta di vernice&lt;/b&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;scrivono sulla sede di CasaPound "28 aprile ieri come oggi". (Il significato rimanda al giorno in cui venne fucilato Benito Mussolini a Giulino di Mezzegra nel Comasco).&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento passa una volante della Digos dalla quale esce un poliziotto. Vista la presenza della polizia i due ragazzi salgono in auto per scappare. Ma nel fare manovra con l'auto, un poliziotto viene leggermente colpito ad un ginocchio. La prognosi per questo grave incidente sarà di tre giorni.&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In risposta,&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b&gt;l'agente non trova niente di meglio che sparare alle ruote dell'auto&lt;/b&gt;. A questo punto bloccata l'auto i tre ragazzi, due di venti anni e uno di ventuno, sono stati portati in questura . Tutti e tre incensuarti sono stati denunciati per concorso in resistenza a pubblico ufficiale, travisamento e imbrattamento.&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppe volte purtroppo abbiamo sentito parlare di proiettili deviati. Deviati da sassi, da reti metalliche. Sempre qualcosa si interpone quando i fatti diventano tragici, fra il proiettile e la sua innocua triettoria. Stavolta per fortuna nessun oggetto ha deviato la traiettoria del proiettile. Ma continuaiamo a chiedrci come sia possibile che un agente della Digos ritenga lecito usare un arma da fuoco con tutto quello che ne consegue, per fermare tre writer.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 7.5pt 0cm; line-height: 12pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;da&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;www.infoaut.org&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 7.5pt 0cm; line-height: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-size:11;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 7.5pt 0cm; line-height: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-size:11;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-1980240629240059975?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/1980240629240059975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/sciopero-alitalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1980240629240059975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/1980240629240059975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/05/sciopero-alitalia.html' title='Reggio Emilia - Poliziotto impugna la pistola e spara per fermare i tre ragazzi in fuga dopo una scritta su un muro.'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-4678225732259300385</id><published>2009-04-28T19:05:00.002+02:00</published><updated>2009-05-03T15:46:39.918+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Giovani comunisti, alla lotta!</title><content type='html'>&lt;div class="article-tools clearfix"&gt;&lt;div class="article-meta"&gt;&lt;span class="createdate"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="createby"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="buttonheading"&gt;&lt;div class="img_caption left" style="FLOAT: left; WIDTH: 300px"&gt;&lt;img class="caption" src="http://www.sinistracomunista.it/images/stories/falciemartello.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="createdate"&gt;28-04-2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;di Daniele Maffione*&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I Giovani Comunisti si ricostruiscono nella lotta. Dalla Brigata di solidarietà attiva in Abruzzo alla costruzione del contro-vertice al G8 di Siracusa, passando per la costruzione dei Gruppi d’Acquisto Popolare e per le mobilitazioni antifasciste, animate in occasione del 25 aprile, e per quelle antirazziste con i migranti di Castel Volturno, l’idea che si sta affermando dentro l’organizzazione giovanile di Rifondazione comunista è che per ripartire bisogna avere l’umiltà di tornare nei movimenti e nei conflitti, ricominciando a fare politica. Quello che oggi sembra un percorso scontato, è frutto di una lunga e lenta evoluzione, scaturita dopo anni di cattiva gestione dei Giovani Comunisti, utilizzati per produrre consenso ad una linea politica moderata e revisionista, per anni egemone all’interno del P.R.C.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tuttavia, in seguito alla scissione del gruppo dirigente, che fino a febbraio ha diretto la nostra struttura giovanile, che può annoverare tra i suoi più brillanti risultati quello di aver portato i G.C. ai minimi storici di consenso e radicamento, il percorso per ripartire non è ancora pienamente riaffermato. Infatti, alcune componenti, del variegato panorama dialettico interno, tentano tuttora di rallentare o impedire il percorso di ricostruzione di un’organizzazione giovanile comunista orientata al conflitto. E’ l’esempio di chi pensa che i partiti si costruiscano solo “dall’alto”, dalle stanze dei bottoni, accelerando processi organizzativi e burocratici, fondendo gruppi dirigenti privi di un qualsiasi radicamento sociale, soltanto in virtù di una tanto decantata “unità dei comunisti”, che però è priva di qualsiasi contenuto. No, non è questa la strada di chi vuole ricostruire i Giovani Comunisti e dare idee e gambe alla “svolta a sinistra” di Rifondazione comunista! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un partito è storicamente determinato dalla lotta di classe che lo produce. Il P.R.C., pur tra tanti limiti ed errori, è l’unico soggetto che ha al suo interno le potenzialità per ricostruire un progetto rivoluzionario in Italia, unendo tutte le sensibilità comuniste, ed animando un fronte anticapitalista, alternativo alle destre ed al Partito Democratico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non esistono scorciatoie: la presenza dei comunisti nei conflitti è data dalla capacità di leggere i processi economici e sociali, prevedendone gli sviluppi, ma anche dall’abilità di animare lo scontro ed organizzare gli oppressi, senza rinunciare alla propria identità. Contribuendo, però, in modo decisivo all’avanzamento generale del movimento reale. I Giovani Comunisti sono una parte decisiva di questa proiezione politica, poiché è forte l’esigenza tra le nuove generazioni di un’organizzazione che costruisca una barricata politica e culturale al dilagante populismo della destra, fornendo idee ed esperienze alle lotte, e preparando i giovani alla riconquista di diritti essenziali, come quelli sul lavoro o nell’istruzione pubblica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In Abruzzo ed a Siracusa si sono ritrovati compagni di quest’organizzazione, che non si riuniva da tempo nel vivo della lotta. La responsabilità di questo ritardo è da attribuire a quel gruppo dirigente che ha tentato fino all’ultimo di liquidare i Giovani Comunisti, sotto la bandiera ideologica dell’innovazione e dello “scioglimento nei movimenti”. Il prodotto della vecchia linea politica è stato una scissione a destra, verso gli eredi di Craxi, che hanno rubato i soldi dalle tasche dai lavoratori. Davvero una bella innovazione! Purtroppo, però, nella scissione i Giovani Comunisti hanno avuto anche uno svaso di militanti, esasperati dalle dinamiche di scontro interno, che hanno creduto di seguire quella linea politica fino in fondo, aderendo ad alcune frange marginali dei centri sociali, legate al gruppo dei “Disobbedienti”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Le energie che ci sono state sottratte, però, presto saranno recuperate, se voteremo la nostra organizzazione alla lotta, dotandola di una linea politica con forti contenuti e ricostruendo quel tessuto sociale che ci consenta di camminare a testa alta nel conflitto, contribuendo al nuovo assalto al cielo di un’intera generazione. Su quest’obiettivo dovremo riversare tutte le nostre energie, cominciando dal superamento del 4% alle elezioni europee e preparando le mobilitazioni contro i vertici dei padroni del G8, come quello di Torino sui temi dell’istruzione. Forza Giovani Comunisti. La Rivoluzione incomincia da noi stessi!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;*Coordinamento nazionale Giovani Comunisti (Area Sinistra Comunista)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-4678225732259300385?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/4678225732259300385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/giovani-comunisti-alla-lotta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4678225732259300385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4678225732259300385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/giovani-comunisti-alla-lotta.html' title='Giovani comunisti, alla lotta!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3726047531351929675</id><published>2009-04-22T19:13:00.002+02:00</published><updated>2009-04-22T19:15:58.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Intimidazioni della polizia contro i manifestanti no G8!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;COMUNICATO STAMPA URGENTE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;OGGETTO: grave episodio contro i manifestanti no  G8&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;Questa  mattina un autobus di manifestanti, diretto a Siracusa, per prendere parte al  controvertice del g8 ambiente, è stato fermato dalle forze dell’ordine appena  sbarcato a Messina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;La pretesa  avanzata era quella d’identificare e perquisire tutti&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;i  partecipanti, riproponendo una forma di schedatura politica, volta ad inasprire  il clima di tensione creato ad arte dal governo. Emblematico è l’attacco  preventivo portato avanti dall’attuale governo, che si colloca in un quadro  politico ben più ampio di repressione di ogni forma di dissenso, dal diritto di  sciopero a quello di manifestazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;Al rifiuto  dei manifestanti verso la pretesa delle forze dell’ordine, soltanto una delle  partecipanti e l’autista sono stati identificati ed il mezzo è stato perquisito;  solo dopo aver subito ulteriori minacce e provocazioni, i dimostranti hanno  ripreso il loro viaggio verso Siracusa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;Riteniamo  quest’episodio molto grave, alla vigilia di una delle scadenze italiane del G8,  poiché&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;tende ad incrementare una politica di repressione di ogni  minima forma di dissenso sociale e politico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;22/4/2009&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;Le compagne  e i compagni della Campania&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;Roberto De  Filippis&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;333 8798586&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3726047531351929675?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3726047531351929675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/intimidazioni-della-polizia-contro-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3726047531351929675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3726047531351929675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/intimidazioni-della-polizia-contro-i.html' title='Intimidazioni della polizia contro i manifestanti no G8!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-7199292781323810099</id><published>2009-04-21T22:35:00.000+02:00</published><updated>2009-04-21T22:36:39.676+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>G8 Ambiente. Difendiamo l’ambiente, la vita e il lavoro dai “grandi” della terra</title><content type='html'>&lt;div class="article-tools clearfix"&gt;  &lt;div class="article-meta"&gt;    &lt;span class="createdate"&gt;    Martedì 21 Aprile 2009 &lt;/span&gt;&lt;span class="createby"&gt;&lt;/span&gt;      &lt;/div&gt;    &lt;div class="buttonheading"&gt;         &lt;span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;       &lt;/div&gt;    &lt;/div&gt;    &lt;div style="float: left; width: 300px;" class="img_caption left"&gt;&lt;img class="caption" src="http://www.sinistracomunista.it/images/stories/g8-siracusa.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;COORDINAMENTO REGIONALE SICILIANO “CONTRO G8” &lt;/strong&gt;    &lt;p&gt;Dal 22 al 24 aprile la città di Siracusa sarà sede del summit G8 sull’ambiente. I ministri per l’ambiente degli otto governi cosiddetti più grandi del mondo, grandi sostenitori e applicatori delle politiche liberiste, grandi inquinatori, grandi devastatori, grandi responsabili del declino inarrestabile del Pianeta e dell’oppressione dei suoi abitanti, arriveranno a Siracusa e si barricheranno dentro il castello Maniace dell’isola di Ortigia.&lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;A otto anni dalla rivolta di Genova gli 8 grandi troveranno ad attenderli, con la stessa determinazione di sempre, i movimenti che hanno riempito le piazze di tutto il mondo per opporsi al neoliberismo, allo sfruttamento, alla guerra, alla devastazione del pianeta. Sono movimenti presenti anche in Sicilia impegnati da sempre a difendere i territori, la salute, la vita, sostenere l’Antimafia Sociale, affermare i diritti fondamentali, costruire la solidarietà ai migranti, salvaguardare il valore delle differenze e le ragioni delle minoranze.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Siracusa rappresenta il simbolo della distruzione ambientale e umana, causata da sfruttamento estremo del territorio in nome dello “sviluppo a tutti i costi” a esclusivo vantaggio del profitto privato e del gioco dei politicanti locali, così ben rappresentati in parlamento e al governo, poggiante su solide saldature tra massoneria, politica, mafia.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;La scelta di questa città come sede del summit sull’ambiente, voluto dalla ministra per l’ambiente Stefania Prestigiacomo, è paradossale perché l’area siracusana, limitrofa al triangolo della morte “Priolo-Augusta-Melilli” e all’area di Noto sfregiata dalle trivellazioni, è tra le più inquinate d’Italia e si appresta a superare ogni primato con l’arrivo di un rigassificatore e un inceneritore previsti dal governo di cui la Prestigiacomo fa parte.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non dimentichiamo che la ministra, col possesso di tre aziende di famiglia presenti nel triangolo della morte (Coemi spa, Vetroresina engineering development, Sarplast –fallita), è una vera “figlia d’arte” quanto a pertinace impegno antiambientale. È anche azionaria di un’azienda gestita dal padre (Ved), sulla cui testa incombono processi per bancarotta fraudolenta, trattamento e smaltimento illegale di rifiuti, violazione delle norme di sicurezza nei confronti dei dipendenti. Eppure, con questo curriculum, con inverosimile spudoratezza osa ergersi a paladina dell’ambiente!&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;L’operato della famiglia Prestigiacomo ci sembra emblematico di un sistema di potere governativo. Le classi politiche che hanno amministrato questi territori possono fregiarsi di molti record negativi su scala nazionale e internazionale. Da mezzo secolo le multinazionali del petrolio e della chimica hanno inquinato aria, terra, acqua e annientato ogni forma di vita, ingannando la popolazione col miraggio del posto di lavoro. Le persone sono state e sono aggredite dai veleni, le famiglie sterminate dal cancro, la popolazione espropriata della speranza di un futuro, frustrata dall’impossibilità di consegnare un avvenire ai figli, la cui vita, come quella di ogni essere vivente dell’area siracusana, è segnata da rischio certo. Questo accade in un territorio, quello siciliano, che da sempre ha vissuto sulla propria pelle le scelte spregiudicate di un potere coloniale che impone privatizzazione di beni comuni come l’acqua, attua ostili processi di militarizzazione, espropria intere fette di territorio alle popolazioni locali (la base di Sigonella), si accinge a progettare e costruire, con costi altissimi per la popolazione, macchine di morte come inceneritori, rigassificatori e centrali nucleari, realizza il grande carcere per migranti a cielo aperto di Lampedusa e molti altri “guantanamo”, nostrani, semisegreti. E per non smentire l’arroganza colonialista del governo italiano, a coronamento del danno, si annuncia la beffa: un ponte faraonico, devastante per il territorio e di cui nessuno ha bisogno tranne l’avidità di governanti, ideatori e costruttori, palese espressione di delirante megalomania, estranea alla realtà e antitetica ai bisogni reali di sostegno e tutela delle popolazioni e dei luoghi. &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Denunciamo questi attacchi contro la Sicilia e conosciamo anche cosa gli impostori del G8 fanno “per l’ambiente” sull’intero pianeta. I G8, riuniti per trattare a gran voce questioni ambientali, vanno a programmare nuovi saccheggi, impoverimenti, disastri sempre più traumatici per il pianeta, per il suo ecosistema, per l’umanità, praticando a livello mondiale quanto a livello locale agiscono i loro vassalli.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non sapendo e non volendo cambiare rotta, scelgono di servirsi di vaste regioni della terra per farne sterminate discariche e preferiscono trasformare in nubi di diossina gli scarti del sovraconsumo di massa che hanno indotto, quando è ormai improrogabile ripensare i modelli di vita e di produzione/consumo e investire sulle conosciute e sane energie rinnovabili e sulle innocue e proficue, anche in termini di posti di lavoro, tecniche di riciclaggio dei rifiuti.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il peggioramento delle condizioni di vita di interi pezzi di popolazioni testimonia il fallimento delle teorie economiche neo-liberiste, generatrici del drastico aumento della sperequazione sociale, della totale precarizzazione del lavoro in nome della “flessibilità”, della scomparsa del lavoro stesso. &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Quello che è stato sbandierato e propinato al mondo come migliore “modello di sviluppo”, attraverso l’innesco di un processo di omologazione planetaria di consumo detta globalizzazione, è figlio dell’ultimo ruggito dell’esasperato capitalismo che ha scelto l’autocapitalizzazione della finanza, da un lato, e lo sfruttamento estremo di risorse e lavoro, dall’altro. Due vortici senza controllo e senza limiti, voluti e garantiti dai governi, che scaricano sugli anelli più deboli della catena il prezzo impagabile di questa escalation: lavoratori schiavizzati, popolazioni allo stremo, risorse in prosciugamento, cancellazione di ecosistemi. Il modello di sviluppo globale “all’infinito” inciampa e si infrange di fronte ai confini fisici del pianeta per l’incompatibilità fra la pretesa vorace e la disponibilità che si riduce, una pseudofilosofia che deve fare i conti con gli equilibri degli ecosistemi globali e locali, con le ricchezze delle diversità culturali e con i relativi tessuti sociali.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Le scelte dei governi di socializzare il debito e privatizzare gli utili, attraverso le elargizioni “statali” a banche e imprese, stanno aggravando i processi involutivi ancora a danno delle popolazioni. Addirittura si pretende di andare nella stessa direzione, come nel caso italiano, inventando inutili, rovinosi e costosissimi ecomostri da fare gravare sulle comunità, imponendoli con la forza, attraverso repressione del dissenso e militarizzazione dei territori.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma non possono e non devono essere queste le scelte volte a sanare i disavanzi pubblici prodotti da comitati d’affari, oggi direttamente governanti, coinvolti in vorticosi traffici miliardari; non dovranno essere pagati dai cittadini i debiti causati dalla finanza “creativa” che ha preteso di considerarsi sganciata dall’economia reale.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Noi, figli di questa terra devastata, non vogliamo stare a guardare un G8 che mortifica la vita e offende l’intelligenza. Reclamiamo la partecipazione attiva della popolazione perché cominci finalmente a divenire protagonista delle scelte del proprio destino e di quello dei luoghi a cui appartiene. Non aspettiamo che i grandi avvoltoi ed il loro seguito di sciacalli banchettino coi nostri&lt;br /&gt;cadaveri. Invitiamo tutti a impegnarsi per la preparazione di questo importante appuntamento e a lavorare per proseguire, dopo questa tappa, su un percorso responsabile di riappropriazione del diritto di autodeterminazione.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Chiamiamo a raccolta ogni forma di aggregazione sociale, culturale e politica e quante altre persone disposte a impegnarsi per cambiare questo stato di cose attraverso un ampio fronte di dissenso contro coloro che giocano con i destini della nostra terra e delle nostre comunità. Ancora una volta pensiamo che i conflitti sociali siano l’unica via d’uscita dalle crisi e continuiamo la nostra lotta al sistema di sfruttamento e alle istituzioni nazionali e sovranazionali che lo rappresentano.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il coordinamento regionale “Contro G8” promuove tre giorni di mobilitazione a Siracusa, 22, 23 e 24 aprile, in cui si contesterà con determinazione il vertice di Ortigia e si confronteranno proposte concrete, coniugabili con la tutela primaria del pianeta, dell’integrità dei suoi molteplici equilibri, di tutti i viventi, dell’umanità tutta e dei suoi diritti fondamentali.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-7199292781323810099?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/7199292781323810099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/g8-ambiente-difendiamo-lambiente-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7199292781323810099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/7199292781323810099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/g8-ambiente-difendiamo-lambiente-la.html' title='G8 Ambiente. Difendiamo l’ambiente, la vita e il lavoro dai “grandi” della terra'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-115790166203079958</id><published>2009-04-07T10:04:00.001+02:00</published><updated>2009-04-07T10:06:00.787+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Terremoto: Prc sta organizzando una brigata di solidarietà attiva</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Carissim* compagn*,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa mattina la Segreteria nazionale ha deciso di organizzare una 'brigata' di compagne e compagni del partito&lt;br /&gt;per offrire una solidarietà attiva alle popolazioni dell'Abruzzo colpite questa notte da un terribile terremoto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non appena la Protezione civile - con la quale siamo in contatto insieme ovviamente alle compagne e ai compagni&lt;br /&gt;abruzzesi -  ci comunicherà dove poter organizzare il campo, vi faremo sapere il materiale richiesto e la località.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo vi chiediamo di far circolare la notizia di questa iniziativa presso tutti i livelli del partito per cominciare a raccogliere le disponibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena possibile, pubblicheremo tutte le informazioni sui siti &lt;a href="http://www.rifondazione.it/"&gt;www.rifondazione.it&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.partitosociale.org/"&gt;www.partitosociale.org&lt;/a&gt;; per contatti diretti potete scrivere una mail al compagno Francesco Piobbichi (  &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;  &lt;!--  var prefix = '&amp;#109;a' + 'i&amp;#108;' + '&amp;#116;o';  var path = 'hr' + 'ef' + '=';  var addy40918 = 'p&amp;#105;&amp;#111;bb&amp;#105;c&amp;#111;' + '&amp;#64;';  addy40918 = addy40918 + 'h&amp;#111;tm&amp;#97;&amp;#105;l' + '&amp;#46;' + 'c&amp;#111;m';  var addy_text40918 = 'p&amp;#105;&amp;#111;bb&amp;#105;c&amp;#111;' + '&amp;#64;' + 'h&amp;#111;tm&amp;#97;&amp;#105;l' + '&amp;#46;' + 'c&amp;#111;m';  document.write( '&lt;a&gt;' );  document.write( addy_text40918 );  document.write( '&lt;\/a&gt;' );  //--&gt;\n &lt;/script&gt;&lt;a href="mailto:piobbico@hotmail.com"&gt;piobbico@hotmail.com&lt;/a&gt;&lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;  &lt;!--  document.write( '&lt;span style="\'display:"&gt;' );  //--&gt;  &lt;/script&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;  &lt;!--  document.write( '&lt;/' );  document.write( 'span&gt;' );  //--&gt;  &lt;/script&gt;&lt;/span&gt;) incaricato dalla segreteria di seguire gli aspetti organizzativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-115790166203079958?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/115790166203079958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/terremoto-prc-sta-organizzando-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/115790166203079958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/115790166203079958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/terremoto-prc-sta-organizzando-una.html' title='Terremoto: Prc sta organizzando una brigata di solidarietà attiva'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3221328918894917287</id><published>2009-04-03T22:35:00.003+02:00</published><updated>2009-04-03T22:43:48.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partito'/><title type='text'>Un voto contro la crisi, per l'alternativa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SdZ0ebrqUlI/AAAAAAAAAF0/GQcEchXMt0c/s1600-h/lista_comunista.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SdZ0ebrqUlI/AAAAAAAAAF0/GQcEchXMt0c/s320/lista_comunista.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320568075960603218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;03-04-09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di  Daniele Maffione*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta il voto utile serve davvero. Non va dato, però, al Partito Democratico, che ha sostenuto lo sbarramento al 4% con il P.d.l. di Berlusconi, e che fa tutto tranne l’opposizione al governo della destra. Tanto meno all’Italia dei Valori, che cerca di cavalcare l’assenza della sinistra dal Parlamento italiano. Questa volta il voto utile bisogna darlo alla lista comunista ed anticapitalista, che presenterà un proprio cartello elettorale ed un progetto alternativo per le elezioni europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discontinuità. Questa è la parola chiave che anima la lista anticapitalista, che si rivolge direttamente alla testa ed alla pancia dei lavoratori in cassa integrazione, ai precari, agli studenti ed agli emarginati della società capitalista, nella quale è in atto una crisi economica che, come scrive l’economista Emiliano Brancaccio sulle pagine di Liberazione del 2 aprile, per dimensioni e conseguenze, sarà peggio di quella del famigerato 1929.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, bisogna evitare di commettere gli errori del recente passato, che spinsero i dirigenti dei partiti della sinistra ad animare il cartello elettorale de La Sinistra L’Arcobaleno dell’aprile 2008, presentandolo come l’atto costituente di un nuovo partito della sinistra. In quel periodo, una parte dei gruppi dirigenti di sinistra spingeva in quella direzione, senza rendersi conto che lo sbocco sarebbe stato perdente in partenza: non si coglievano le esigenze concrete dell’elettorato storico di sinistra, che non è legato tanto ai simboli, quanto ai programmi. Il resto è storia. E’ importante, perciò, non presentare il cartello della sinistra comunista ed anticapitalista come la costituente di un nuovo partito. Rifondazione comunista, che è il partito più grande della coalizione, insieme agli altri soggetti che animano la lista, deve rimanere una formazione politica autonoma, che inizia un percorso d’unità d’azione con altre forze per la costruzione di un fronte politico contro il capitalismo. Questo è il dato essenziale di queste elezioni, suddivise tra europee ed amministrative, poiché restituisce alla sinistra i suoi tratti originari d’antagonismo al capitale, che è la risposta più concreta alle esigenze degli oppressi, che in Italia ed in Europa stanno opponendo la propria resistenza alle scelte padronali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il voto alla sinistra anticapitalista, inoltre, porta con se anche un altro significato: è il modo più concreto di combattere il governo Berlusconi ed il blocco sociale che lo sostiene, in cui, le banche, gli industriali, i finanzieri, il Vaticano accrescono immensamente il proprio potere, a scapito degli operai e dei soggetti subalterni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre soluzioni stavolta non sono praticabili. Il Partito Democratico, sconvolto dagli scontri interni e privi di un’identità di sinistra, crede di poter rispondere a Berlusconi con le sue stesse armi, cioè con il populismo. Di Pietro tenta di conquistare credibilità sui temi del lavoro candidando un ex-sindacalista come Maurizio Zipponi, ma perde la vista e la parola di fronte alle cariche della polizia contro gli operai e gli studenti. La lista “Sinistra e Libertà”, animata da ceto politico, che per anni ha condotto la sinistra alla catastrofe, raccoglie, sotto un unico cartello, soggetti e culture politiche che dovrebbero fare a cazzotti fra loro, con l’unico obiettivo di frantumare quella sinistra che si dice di voler unire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, oggi più che mai il voto non va regalato a chi non lo merita! Milioni di lavoratori rischiano di perdere la propria autonomia, non eleggendo le istanze politiche che storicamente ne esprimono gli interessi. Il voto è una conquista della Rivoluzione francese, poiché attribuisce ad ogni cittadino la possibilità di esprimere la propria opinione. In Italia, c’è voluta la Resistenza per affermare il suffragio universale di uomini e donne. Questo diritto va difeso. Questa volta, il voto alla sinistra anticapitalista è un pugno contro i padroni ed i razzisti, contro la disoccupazione e la guerra fra poveri, contro i ladri e gli speculatori, contro la repressione del dissenso ed il neofascismo. E, soprattutto, è un voto per l’alternativa, perché superare il 4% per noi comunisti non sarà una vittoria, ma solo l’inizio della controffensiva all’oppressione borghese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;*Coordinamento nazionale Giovani Comunisti Area SinistraComunista &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3221328918894917287?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3221328918894917287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/un-voto-contro-la-crisi-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3221328918894917287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3221328918894917287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/04/un-voto-contro-la-crisi-per.html' title='Un voto contro la crisi, per l&apos;alternativa'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SdZ0ebrqUlI/AAAAAAAAAF0/GQcEchXMt0c/s72-c/lista_comunista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-111480472641596751</id><published>2009-03-22T20:22:00.002+01:00</published><updated>2009-03-22T20:31:30.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>Ma non dobbiamo mandare in soffitta l’antifascismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/ScaR8wWKZoI/AAAAAAAAAFs/S6xembsMu8s/s1600-h/30giugnoquattordici.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; 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In fondo l'Msi, poi An, era il solo partito che, pur derivando dallo sconfitto totalitarismo fascista, avesse avuto cittadinanza nell'Europa post-1945. E ciò a dispetto della XII disposizione transitoria della Costituzione vietante «la ricostituzione del disciolto Partito fascista», e anche della successiva Legge Scelba (1952), volta alla sua attuazione, che sanziona penalmente la propaganda o l'apologia del fascismo. Vissuto sempre sul doppio binario - che peraltro fu di Mussolini, ripreso da Almirante, oggi presentato incredibilmente come uno dei "padri della patria" - dell'accettazione formale del sistema liberale e della pratica sostanziale della violenza politica, il neofascismo, divenuto postfascismo in un percorso lungo e accidentato, giunge all'abbraccio con Berlusconi e il suo partito personale che riesce a mietere consensi in ogni strato sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;Una scelta respinta con sdegno da Fini e poi supinamente accettata in nome proprio del largo consenso del Cavaliere, salvo tentare di preservare una "identità" di tipo correntizio in seno a questa adunata che mira a occupare tutto lo spazio politico che dal centro giunge fino alla destra estrema, pur con la freccia nel fianco costituita dalla Lega Nord, che la sua autonomia cerca di tenersela ben stretta.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Archiviato quel che del fascismo rimaneva, si può mandare in soffitta l'antifascismo? La risposta è un no chiaro e tondo. No, innanzi tutto perché la confluenza (l'assorbimento) nel Pdl intensificherà, dopo la fuoriuscita di Storace, la nascita di gruppi di fascisti duri e puri, che cercheranno sul campo di dimostrare la loro autonomia, con azioni come le aggressioni alla Sapienza e in altre sedi universitarie, o in raduni giovanili, o anche verso singoli militanti di sinistra, o ancora il gravissimo raid alla sede di Chi l'ha visto? , il programma Rai "colpevole" di aver dato un volto ai picchiatori. Un'attitudine e una cultura antifascista sono da preservare e vorrei dire tenere in esercizio (politico, intellettuale, morale) soprattutto in quanto anche lo scioglimento di An nel Pdl appare un atto formale che si inserisce nel quadro del passaggio alla "postdemocrazia" che è il volto nuovo del fascismo.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E a chi si scandalizzerà subito per quest'affermazione vorrei ricordare alcuni provvedimenti quali le leggi ad personam volte a sancire giuridicamente l'impunibilità del "capo" (atto a cui Mussolini non giunse mai: e il re, infatti, lo fece arrestare); la grave limitazione del diritto di sciopero; la riduzione degli spazi di agibilità politica in ogni sede; l'attacco all'unità del movimento operaio e l'avviata irreggimentazione di quei sindacati che si lasciano irreggimentare; la riduzione a guscio vuoto dell'istituto parlamentare: basti pensare che tutte le leggi finora approvate sono decreti convertiti in aula, tranne quella istitutiva della Commissione antimafia, solo perché non era tecnicamente possibile farlo! E che dire della recentissima proposta berlusconiana di far votare solo i capigruppo? Si aggiunga che il parlamento nelle ultime due legislature è nato da una legge elettorale definita "porcata" dal suo ideatore che cancella il diritto dell'elettore di scegliere i propri rappresentanti…&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E ancora: la drastica limitazione dei diritti di libertà degli invididui e dei movimenti collettivi, non in linea con gli orientamenti politici governativi (il fascismo si spinse oltre, con una legge che consentiva il licenziamento dei pubblici dipendenti politicamente non affidabili…); l'accentramento in pochissime mani di un potere enorme, con un presidente del Consiglio che - avendo ripristinato la dicitura introdotta da Rocco di "capo del Governo" - si muove tra pubblico e privato, tra spettacolo esibizionistico e istrionismo: come non ricordare il "brav'uomo" Mussolini (definizione berlusconiana, peraltro) che si adoprava per la gioia di fotografi e cineoperatori a torso nudo in una grottesca "raccolta del grano"? Ma il "duce", se non altro, non ebbe la concezione proprietaria dello Stato, e aziendalistica della cultura oltre che della politica, che il Cavaliere non esita a mostrare e a tradurre in atti concreti.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E si potrebbe continuare. La strada che stiamo percorrendo conduce al "superamento" della democrazia. Non volete chiamarlo nuovo fascismo? Chiamatelo come vi pare, ma la soglia di attenzione deve alzarsi, non abbassarsi. E il nuovo, necessario antifascismo, comunque, dovrà essere non soltanto difesa dei princìpi costituzionali, ma della sostanza dello Stato di diritto. Nato, in questo sfortunato Paese chiamato Italia - mi si perdoni la banalità - precisamente dall'azione dell'antifascismo storico.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-111480472641596751?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/111480472641596751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/ma-non-dobbiamo-mandare-in-soffitta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/111480472641596751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/111480472641596751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/ma-non-dobbiamo-mandare-in-soffitta.html' title='Ma non dobbiamo mandare in soffitta l’antifascismo'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/ScaR8wWKZoI/AAAAAAAAAFs/S6xembsMu8s/s72-c/30giugnoquattordici.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-5101225191388336727</id><published>2009-03-21T10:44:00.002+01:00</published><updated>2009-03-21T10:53:15.963+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto studenti'/><title type='text'>Operai e studenti, autodifendervi è un diritto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/ScS414-_28I/AAAAAAAAAFk/DyGVrjtsEZ8/s1600-h/la-sapienza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 260px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/ScS414-_28I/AAAAAAAAAFk/DyGVrjtsEZ8/s320/la-sapienza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315576696173222850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:100%;" &gt;di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:100%;" &gt;Daniele Maffione*&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;20-03-09&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Guerriglieri”. Questo è il modo in cui il ministro Brunetta, quello dell’eroica lotta ai “fannulloni”, ha definito gli studenti che tentavano di uscire in corteo dalla cittadella de La Sapienza a Roma per confluire nello sciopero dei lavoratori della conoscenza. E così, ancora una volta, la verità viene ribaltata dalle giustificazioni ideologiche del governo Berlusconi. Alle brutali cariche delle polizia e dei carabinieri, che dovrebbero tutelare i diritti dei cittadini e non reprimerli, gli studenti hanno opposto la propria resistenza, tentando di difendersi con oggetti, uova, finche il lancio delle proprie scarpe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ed in questo non c’è nulla di sbagliato, perché è giusto ribellarsi quando un’ordinanza fascista, come quella proposta dal ministro Maroni ed adottata dal sindaco Alemanno, impedisce lo svolgimento di un corteo di protesta per le strade delle città. “Io non la chiamo violenza quando questa è autodifesa, la chiamo intelligenza!”. Così Malcom X, il leader afro-americano, rispondeva ai cronisti che lo accusavano d’incitare i neri alla rivolta nei ghetti nordamericani, che venivano puntualmente stroncate nel sangue e nella repressione poliziesca.&lt;br /&gt;La realtà, però, oggigiorno è ben diversa: non siamo, infatti, negli Stati Uniti degli anni ’60 del secolo scorso, dove era ancora concepita la segregazione razziale, ma nel 2009, l’anno della crisi capitalista. Speculazioni finanziarie, crisi industriale e svolte autoritarie caratterizzano il nostro tempo. Le cariche contro gli studenti a Roma sono soltanto un tassello del mosaico reazionario del governo Berlusconi. Il fascismo non è più proponibile nelle stesse forme del 1922, ma non essendo state estirpate le sue radici, si ripropone sempre come un pericolo per la nostra debole democrazia.&lt;br /&gt;E l’attacco violento ai diritti dei lavoratori, a quelli civili ed individuali dimostrano quanto sia pericoloso sottovalutare la reazione del blocco dominante in Italia alla crisi capitalista. Un dato emerge dagli scioperi e dai cortei studenteschi degli ultimi mesi: nel nostro Paese, si sta tentando di reprimere il dissenso sociale e politico e, con essi, l’agibilità democratica.&lt;br /&gt;Espressione degna di questo blocco dominante, che tiene assieme la Confindustria, il Vaticano e le banche, è il governo Berlusconi, che tramite i suoi ministri ogni giorno sfoggia un attacco alla Costituzione repubblicana, sulla quale ha indegnamente prestato giuramento. Gli attacchi del governo, però, non indicano soltanto un rigurgito anti-democratico, quanto il vero e proprio acuirsi della lotta di classe nel nostro Paese.&lt;br /&gt;Lotta di classe che supera le frontiere e traccia lo scenario di un rinnovato conflitto tra il capitale ed il lavoro in ogni paese dell’Unione Europea, dalla Francia alla Lituania, dall’Italia alla Gran Bretagna. La caratteristica della nostra epoca, però, è che la lotta dei lavoratori, a differenza del passato, non si accompagna ad un’ideologia di eguaglianza ed emancipazione sociale, ma alla difesa del posto di lavoro. Da questo la sinistra di classe deve cominciare ad interrogarsi, poiché spezzando i vincoli di solidarietà internazionale tra i lavoratori, il capitale adotta impunemente misure differenti da paese a paese per tenere il polso di una crisi scaturita dal proprio ventre. E’, quindi, un tema essenziale per chi si definisce comunista nel XXI secolo porre la costruzione di un nuovo internazionalismo tra i lavoratori europei e mondiali.&lt;br /&gt;Questo rinnovato conflitto tra capitale e lavoro compie, però, anche un altro prodigio: pone definitivamente una pietra tombale sulle teorie degli ideologi del “nuovismo”, tanto graditi a Bertinotti e Vendola, perché il costante tentativo di logorare dall’interno il marxismo non ha prodotto altro che un indebolimento del legame tra la classe ed il proprio partito politico.&lt;br /&gt;Tuttavia, le ideologie non si superano con degli slogan, ma si producono ed attecchiscono nella lotta tra sfruttati e sfruttatori, come i nostri tempi stanno ancora a dimostrare. Serve allora riscoprire un rinnovato legame tra tutti i lavoratori, che si sta producendo dall’incontro delle lotte degli insegnanti precari e degli operai in cassa integrazione, degli impiegati e dei lavoratori dei trasporti. Ed oltre, poiché anche le nuove generazioni rivendicano il diritto alla parola, quel diritto sancito dalla Costituzione antifascista sorta dalla Resistenza, che il ministro Brunetta vuole negare, quando afferma che: “gli studenti sono dei guerriglieri e come tali vanno trattati”.&lt;br /&gt;Eduardo Galeano, nel suo libro Le vene aperte dell’America latina, esprime bene un concetto che potrebbe essere d’aiuto al ministro Brunetta nelle sue infelici dichiarazioni. In quel testo Galeano spiega come le missioni nordamericane in quel continente abbiano prediletto, oltre che i colpi di stato, la costruzione di forti campagne per la contraccezione per contenere l’esplosione demografica e, con essa, i problemi sociali, poiché: “appare più igienico ed efficace ammazzare i guerriglieri nell’utero che non sulle montagne o nelle strade” (Le vene aperte dell’America latina, Sperling &amp;amp; Kupfer editore, pg. 9). Ma né la contraccezione in America Latina, né tanto meno le cariche delle forze dell’ordine in Italia contro studenti ed operai possono fermare il dissenso.&lt;br /&gt;I lavoratori e gli studenti italiani, disabituati allo scontro duro col capitale, si stanno rapidamente politicizzando. Perché la difesa dei propri diritti non può essere fermata dalla propaganda, dalla paura e dalla violenza dello stato borghese. E’ per questo che bisogna unire tutte le lotte contro il governo Berlusconi ed rischi di involuzione neofascista, perché è il capitalismo che genera tutti i mali del nostro tempo. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;*Coordinamento nazionale Giovani Comunisti Area SinistraComunista&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-5101225191388336727?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/5101225191388336727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/operai-e-studenti-autodifendervi-e-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5101225191388336727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/5101225191388336727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/operai-e-studenti-autodifendervi-e-un.html' title='Operai e studenti, autodifendervi è un diritto!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/ScS414-_28I/AAAAAAAAAFk/DyGVrjtsEZ8/s72-c/la-sapienza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-4775122878876940565</id><published>2009-03-17T20:13:00.001+01:00</published><updated>2009-03-17T20:15:24.115+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migrazione'/><title type='text'>Dal razzismo di Stato al razzismo di società</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:"Lucida Sans Unicode"; 	panose-1:2 11 6 2 3 5 4 2 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 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font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;Di Chiara Pollio*&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;Sarebbe buona norma e regola che si ricominciasse a utilizzare i termini adatti per descrivere i fenomeni, a non aver paura di chiamare le cose col proprio nome. Mi si è detto, ad esempio, che questo Governo non è il Fascismo, e che parole come queste vanno usate con il misurino, per il rischio di risultare grossolani, allarmisti, propagandisti. Ma le parole hanno un loro significato, e in base a quello vanno utilizzate. Scevri da condizionamenti politicamente corretti, proviamo ad analizzare i provvedimenti del Governo, e la ricaduta di questi sulla società, a mente fredda. Ci renderemo conto allora che troppi, troppi sono i parallelismi che è possibile tracciare tra il clima istituzionale, sociale e degli apparati di oggi e del Ventennio, per non rimanere allarmati, per non rendersi conto che è necessario elaborare una strategia di resistenza contro un Governo che, a dispetto della sua (non troppo accentuata, peraltro) parvenza democratica, ha tutti i caratteri di un Governo autoritario, propagandistico, securitario. In una parola, fascista.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;Guardiamo al caso dei rapporti con l'Altro. Cioè lo straniero, ma non solo. L'Altro è, oggi, anche chi ha cittadinanza italiana ma è “etnicamente distinto”&lt;i&gt; &lt;/i&gt;dall'italiano medio (categoria piuttosto vacua, in realtà, ma che ha una funzione retorica molto importante). Perché, per come il Governo sta configurando&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;le proprie linee di politica di sicurezza, pare proprio che la base giuridica del godimento dei diritti non sia più la soggettività personale né la cittadinanza, ma divenga mano a mano l'appartenenza “etnica”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;E se la parola “etnico” vi suona male o vi fa paura, perché fa tanto rima con “razza”, allora dovete avere paura del clima odierno italiano, e dei contenuti del Ddl sicurezza (o legge sulla “sicurezza degli italiani”, come l'ha definita Maurizio Gasparri) già approvato il mese scorso in Senato e ora in esame alla Camera. Troppo il divieto per i cittadini extracomunitari e clandestini di contrarre matrimonio con italiani ricorda quello dei matrimoni misti introdotti dalle leggi razziali del Ventennio. Le schedature dei bimbi rom (cittadini italiani, e dunque schedature su base etnica) e dei senzatetto, che fanno il paio con l'obbligo per legge per i medici di trasformarsi in delatori degli stranieri clandestini, hanno il sapore chiaro della repressione securitaria e propagandistica tipica degli autoritarismi. E quel curioso espediente dell’ Accordo di integrazione per gli immigrati&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;un permesso di soggiorno articolato in crediti per cui il diritto di cittadinanza viene goduto a seconda dei “punti” guadagnati o persi, cos'è se non un'ostentata insofferenza nei confronti della diversità e il tentativo deciso e inquietante di “normalizzazione”? Chiamiamo le cose col loro nome. Quello che si sta attuando nel nostro paese è una chiara strategia di segregazione nei confronti di questo fantomatico Altro, entità dai contorni quantomai indefiniti ma ottima per spargere insicurezza e veicolare l'attenzione verso un nemico interno, incerto, minaccioso, capitato apposta per distogliere il dibattito da altre, vere, emergenze. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;Quel che è peggio, razzismo di Stato chiama razzismo sociale. Per un verso l'intolleranza è stata prevista per legge, attraverso le ronde cittadine. Per un altro, l'ammissione nell'arena politica di una data strategia legislativa ha dato il via allo sdoganamento di comportamenti sempre più violenti, come nel caso particolarmente odioso di Nettuno e in quello più recente del pestaggio di Marco Beyene in un'insospettabile Napoli razzista. Una violenza sempre più frequente, che sempre maggiormente passa sotto silenzio nei media ed incontra la tolleranza del senso comune.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt;Ci stiamo trasformando in una società razzista e non dobbiamo avere paura di smascherarci.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Dobbiamo anzi avere cura di evitare un pericoloso “stato di negazione”, evitare di non voler credere a quello che ci sta succedendo intorno, se vogliamo combattere questa brusca svolta autoritaria del governo e delle coscienze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;* GC Napoli&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Lucida Sans Unicode&amp;quot;;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-4775122878876940565?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/4775122878876940565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/dal-razzismo-di-stato-al-razzismo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4775122878876940565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/4775122878876940565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/dal-razzismo-di-stato-al-razzismo-di.html' title='Dal razzismo di Stato al razzismo di società'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-2506506973238611974</id><published>2009-03-13T19:33:00.000+01:00</published><updated>2009-03-13T19:43:16.739+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Organizziamoci, perchè abbiamo bisogno di tutta la nostra forza!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/Sbqnhd45icI/AAAAAAAAAFc/RSf40Yq-iCo/s1600-h/TesseraGC.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 229px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/Sbqnhd45icI/AAAAAAAAAFc/RSf40Yq-iCo/s320/TesseraGC.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312742903837723074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In vista della campagna di tesseramento dei Giovani Comunisti del Prc 2009  abbiamo ritenuto necessaria ed opportuna la scelta di adottare una diversa  immagine che caratterizzerà la nuova Tessera della nostra  organizzazione.&lt;br /&gt;Rispetto alla precedente che richiamava la caduta del  Muro, abbiamo preferito utilizzare un riferimento ai quarant’anni trascorsi  dal 1969 al 2009: alle lotte operaie e studentesche che in quegli anni hanno  raggiunto risultati in termini di diritti sociali che prima sarebbero  stati impensabili.&lt;br /&gt;Il richiamo alle lotte per il diritto al lavoro e  all’istruzione - fondamentali per lo sviluppo dell’idea comunista- presenti  sulla nuova tessera, è per noi punto essenziale per ridare slancio alla  lotta per la trasformazione dell’ attuale società.&lt;br /&gt;La crisi economica e  sociale, l’oscurantismo culturale ci mettono davanti alla necessità di  ripartire dalla valorizzazione del ruolo dell’organizzazione dei Giovani  Comunisti nelle lotte contro la precarietà e le ingiustizie che attanagliano  l’esistenza delle nuove generazioni. L’immagine dell’operaio e dello  studente uniti ha per noi questo significato.&lt;br /&gt;Facendo nostre le parole  del compagno Antonio Gramsci diciamo:&lt;br /&gt;“ORGANIZZIAMOCI PERCHÉ ABBIAMO BISOGNO  DI TUTTA LA NOSTRA FORZA.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo Masone – GC Benevento&lt;br /&gt;Roberto De  Filippis – GC Avellino&lt;br /&gt;Chiara Pollio – GC Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-2506506973238611974?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/2506506973238611974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/organizziamoci-perche-abbiamo-bisogno_13.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2506506973238611974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2506506973238611974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/organizziamoci-perche-abbiamo-bisogno_13.html' title='Organizziamoci, perchè abbiamo bisogno di tutta la nostra forza!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/Sbqnhd45icI/AAAAAAAAAFc/RSf40Yq-iCo/s72-c/TesseraGC.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-2419596899597122598</id><published>2009-03-08T15:45:00.000+01:00</published><updated>2009-03-08T16:03:17.080+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro e sindacato'/><title type='text'>Impariamo dagli operai di Pomigliano, ricominciamo dal lavoro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPbd5ZGyUI/AAAAAAAAADQ/Cc5S_pei87Q/s1600-h/Ingresso+%282%29+Resized.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPbd5ZGyUI/AAAAAAAAADQ/Cc5S_pei87Q/s320/Ingresso+%282%29+Resized.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310829692268759362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di Beniamino Simioli*&lt;br /&gt;7-03-2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come era ampiamente prevedibile le conseguenze della crisi del capitalismo neoliberista sono drammatiche. Chi in questi anni ha guadagnato tantissimo ora pretende non solo di socializzare le perdite, ma anche di scaricare tutti gli effetti nefasti della crisi sui lavoratori, sui pensionati, sui disoccupati e su tutte le fasce più deboli della società. In un simile contesto sociale i conflitti aumentano e lo scontro di classe si fa sempre più forte e duro. Ragionando in questa ottica si può anche facilmente capire come alcuni provvedimenti presi dal governo (ad esempio la norma antisciopero) si inseriscano in un disegno più ampio che ha come fine quello di eliminare (o comunque di limitare e indirizzare) il conflitto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPbrKWnslI/AAAAAAAAADY/k7y60clHDbw/s1600-h/In+platea+%286%29+Resized.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPbrKWnslI/AAAAAAAAADY/k7y60clHDbw/s320/In+platea+%286%29+Resized.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310829920160035410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In una situazione generale certamente non positiva la condizione dello stabilimento Fiat di Pomigliano è particolarmente critica. Operai che hanno sempre lavorato al massimo delle loro possibilità, per un salario che garantiva la sola sopravvivenza, ora vedono concretizzarsi l’eventualità di perdere il posto di lavoro, sperimentando sulla propria pelle quanto possa essere feroce e brutale la morsa del capitale. I lavoratori di Pomigliano però non si sono arresti, non sono rimasti immobili di fronte alle parole piene di indifferenza e arroganza del signor Marchionne, che nonostante sia stato considerato l’uomo della provvidenza dalla maggioranza delle forze politiche riesce solo a chiedere finanziamenti allo stato. Gli operai di Pomigliano (con il contributo concreto dei compagni del circolo PRC presente in fabbrica) hanno iniziato la loro lotta, &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPcpUL15jI/AAAAAAAAADw/ys-KxfE-nec/s1600-h/Ferrero+%284%29+Resized.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPcpUL15jI/AAAAAAAAADw/ys-KxfE-nec/s320/Ferrero+%284%29+Resized.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310830987951072818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e forse proprio perché non hanno abbassato la testa sono arrivati i tentativi di repressione, le cariche della polizia, ma neanche questo ha fermato i lavoratori in lotta. Cosi tra un picchetto e l’altro gli operai, insieme al sindacato, hanno organizzato lo straordinario sciopero del 27 Febbraio che ha portato migliaia di persone nelle strade di Pomigliano, e che ha visto anche la partecipazione del nostro Partito.&lt;br /&gt;Nonostante l’ottima riuscita dello sciopero, nessuno si è fatto illusioni, tutti un secondo dopo la fine della manifestazione erano ancora più convinti della giustezza della strada intrapresa, ma anche perfettamente coscienti delle difficoltà tutt’altro che superate. Il 5 Marzo anche il nostro segretario nazionale ha sentito la necessità di manifestare la solidarietà e la vicinanza sua e di tutto il Partito alla lotta dei lavoratori di &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPdBeuN5pI/AAAAAAAAAD4/KfQSZZjeyUs/s1600-h/Rinaldini+Resized.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPdBeuN5pI/AAAAAAAAAD4/KfQSZZjeyUs/s320/Rinaldini+Resized.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310831403096467090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Pomigliano, partecipando ad un’assemblea con gli operai, organizzata dai compagni del circolo PRC “Fiat Auto-Avio” in cui era presente anche il segretario generale della FIOM Gianni Rinaldini. Ferrero è intervenuto in una sala gremita di gente, indicando le soluzioni per uscire dalla crisi, cioè una vera redistribuzione della ricchezza, l’ampliamento e il rafforzamento degli ammortizzatori sociali, la pretesa che non ci siano licenziamenti, un produzione che possa essere più rispettosa dell’ambiente non diminuendo i posti di lavoro ma aumentandoli.&lt;br /&gt;Naturalmente il segretario ha anche specificato che per raggiungere questi obiettivi è necessario rompere la cappa di consenso che c’è intorno al governo e mantenere la massima unità tra i lavoratori, sottolineando che Rifondazione deve avere proprio questo compito, essendo parte &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPcH8bWDvI/AAAAAAAAADo/MZixXpGiLhs/s1600-h/In+platea+%282%29+Resized.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPcH8bWDvI/AAAAAAAAADo/MZixXpGiLhs/s320/In+platea+%282%29+Resized.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310830414637960946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;attiva di ogni conflitto. All’assemblea sono intervenuti anche tantissimi operai, ognuno portatore della sua storia personale, ma tutti perfettamente consapevoli e coscienti delle durezza della lotta e anche della chiarissima intenzione del governo di scatenare una guerra tra poveri, infatti, la totalità degli interventi richiamava proprio l’unità dei lavoratori precisando che solo cosi si può vincere.&lt;br /&gt;Guardando Pomigliano e i suoi operai si capisce subito che è proprio da questo popolo (gli operai e i lavoratori in generale) che il nostro Partito deve ricominciare, perché nonostante tutti gli errori la nostra gente è disposta a darci ancora una possibilità. Non possiamo deluderla ancora.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;*CPF - Napoli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-2419596899597122598?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/2419596899597122598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/impariamo-dagli-operai-di-pomigliano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2419596899597122598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/2419596899597122598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/impariamo-dagli-operai-di-pomigliano.html' title='Impariamo dagli operai di Pomigliano, ricominciamo dal lavoro'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/SbPbd5ZGyUI/AAAAAAAAADQ/Cc5S_pei87Q/s72-c/Ingresso+%282%29+Resized.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3834995075341449590</id><published>2009-03-01T12:04:00.001+01:00</published><updated>2009-03-12T09:07:42.115+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><title type='text'>Appello per la costruzione degli appuntamenti di lotta siciliani verso il G8 della Maddalena</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il 2009 sarà l'anno del vertice G8 in Italia. Ancora una volta gli autoproclamatisi “8 grandi” della terra verranno a pianificare in modo autoritario e arrogante il destino di 6 miliardi di uomini e donne che popolano il nostro pianeta. Otto anni dopo la repressione di Genova gli otto paesi più industrializzati del pianeta verranno a ribadire che il neoliberismo è l'unico sistema possibile, in un mondo dove la stessa crisi provocata dal capitalismo sta generando privatizzazioni, licenziamenti di massa, lo smantellamento dello stato sociale, guerre e devastazioni ambientali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; Otto anni dopo gli 8 grandi devono trovare ad attenderli, con la stessa determinazione di sempre, i movimenti contro il neoliberismo e la guerra che in questi anni hanno riempito le piazze di tutto il mondo, che anche qui da noi in Sicilia hanno avuto un ruolo così importante nel costruire la solidarietà ai migranti, come nel difendere i territori, come nel sostenere l'Antimafia Sociale. Come catanesi parteciperemo alla costruzione dei percorsi di conflitto che ci porteranno alla costruzione del controvertice del G8 alla Maddalena. Riteniamo indispensabile costruire gli appuntamenti che in tutta Italia precederanno il vertice della Maddalena partendo dalla nostra Sicilia. Saranno due gli appuntamenti a cui i movimenti siciliani non potranno mancare: il G8 Ambiente a Siracusa(22/24 Aprile) e il vertice sull'immigrazione di Lampedusa (28-29 maggio). Entrambi gli appuntamenti sono, a nostro avviso, tappe fondamentali per il percorso di “lotte” che ci porterà al controvertice di Luglio della Maddalena. Consideriamo paradossale e provocatorio che entrambi gli appuntamenti istituzionali si tengano in due località simbolo delle distruzioni del neoliberismo . Siracusa, che ospiterà il vertice sull'ambiente, rappresenta il simbolo dello scempio ambientale causato da decenni di sfruttamento del territorio in nome del “profitto” e dello “sviluppo” a tutti i costi ad esclusivo vantaggio dei politicanti locali, così ben rappresentati in parlamento ed al governo, e del sistema di potere mafioso. Noi non vogliamo e non accettiamo di vedere la Sicilia come terra di inceneritori, rigassificatori,di privatizzazione di beni comuni come l’acqua , di basi militari come Sigonella, che sfruttano risorse pubbliche e rappresentano strumenti di terrore, delle trivellazioni petrolifere in una valle patrimonio dell’umanità, del Ponte di Messina e dell'annunciata centrale nucleare del Ministro Prestigiacomo. Noi non vogliamo e non accettiamo che Lampedusa e la Sicilia tutta venga usata come terra di confine e come fortezza inespugnabile per il libero fluire dei migranti. Siamo la porta chiusa dell'Europa del capitale e luogo di infinite tragedie per chi cerca una nuova vita più dignitosa e trova la morte in mare o la reclusione in una delle sempre più numerose galere etniche dell'isola(Cpa,Cara, ex Cpt). Noi non possiamo e non vogliamo accettare tutto questo. Non basta indignarsi, dobbiamo fin da subito fare appello a tutte le associazioni, i comitati, i collettivi, i centri popolari e sociali, le organizzazioni sindacali , politiche e a tutti coloro che continuano ostinatamente a battersi per un mondo diverso, affinché si costruisca un movimento ampio di dissenso e di lotta contro chi, in nome di una “crisi” globalizzata, vuole determinare le nostre vite e i destini delle nostre comunità militarizzando i nostri territori e precarizzando sempre di più le nostre condizioni di lavoro e di vita. Come rete catanese contro il G8 proponiamo che fin da subito si costruisca una agenda politica che detti i tempi e gli appuntamenti e un coordinamento di tutte le forze siciliane che intendano costruire le mobilitazioni contro il G8, partendo dai due importantissimi appuntamenti di Siracusa e Lampedusa. Ancora una volta pensiamo i conflitti sociali siano l'unica via d'uscita dalla crisi e continuiamo la nostra lotta al sistema di sfruttamento e alle istituzioni nazionali e sovranazionali che lo rappresentano in questo mondo.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Rete catanese contro il G8:&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Officina Rebelde- Cpo Experia- Giovani Comunisti/e Catania- Cobas- Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella- Pcl Catania- Prc Catania- Piattaforma Comunista- Circolo Prc Misterbianco – Rete antirazzista catanese - Federazione anarchica siciliana - Arci Ct - Pdci Ct - Fgci Ct....&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per Info e adesioni:&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Federico 3281328901&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Valerio 3286340528&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Alfonso 3803266160&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3834995075341449590?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3834995075341449590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/appello-per-la-costruzione-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3834995075341449590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3834995075341449590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/03/appello-per-la-costruzione-degli.html' title='Appello per la costruzione degli appuntamenti di lotta siciliani verso il G8 della Maddalena'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-8435985249515473898</id><published>2009-02-20T20:47:00.000+01:00</published><updated>2009-02-22T17:05:02.309+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro e sindacato'/><title type='text'>Innanzi tutto, l’opposizione!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;di Daniele Maffione*&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;19-2-2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La CGIL non starà a guardare. E’ questo il messaggio che arriva dalla storica Piazza San Giovanni a Roma, punto d’arrivo del corteo nazionale dello sciopero del 13 febbraio, in cui la FIOM e la Funzione Pubblica, da sole, hanno portato in piazza oltre settecentomila lavoratori. Un’alleanza inedita tra due categorie che, all’interno della dialettica sindacale, in passato si erano trovate in disaccordo circa la concertazione con i governi e la controparte padronale.&lt;br /&gt;Eppure, si è capito: non ci sono alternative. La crisi si combatte con l’unità dei lavoratori, che la CISL, la UIL e l’Ugl attentano, arrogandosi una rappresentanza ed una legittimità che non gli è data dai lavoratori, bensì dal Governo Berlusconi, che porta avanti una strategia chiara: respingere la crisi capitalista difendendo i profitti ed attaccando i diritti del lavoro, come il contratto nazionale ed il potere d’acquisto dei salari, e quelli democratici, in cui la Costituzione antifascista diviene l’obiettivo dell’offensiva clerico-fascista delle destre.&lt;br /&gt;Di fronte al rischio, ogni giorno più concreto, d’involuzione reazionaria del nostro Paese, dove il razzismo, la guerra tra i poveri e la disuguaglianza divengono la panacea di una crisi economica del capitale, non ci sono scorciatoie: bisogna costruire opposizione! La spinta alla mobilitazione, data dalla FIOM e dalla Funzione Pubblica, e cominciata ad ottobre dal mondo dell’Istruzione pubblica, segna solo l’inizio di questa battaglia, che andrà crescendo nel corso dei prossimi mesi: saranno convocate assemblee nelle fabbriche a rischio di chiusura ed in tutti i luoghi di lavoro. Obiettivo: un referendum, che chiamerà in marzo tutti i lavoratori ad esprimersi contro il violento attacco, voluto dalla Confindustria, ai sacrosanti diritti garantiti dal Contratto nazionale.&lt;br /&gt;Se dovesse passare il modello contrattuale varato da Bonanni, Angeletti ed il Governo Berlusconi, non soltanto il contratto nazionale diverrebbe un contenitore vuoto, privo di un valore reale nella contrattazione tra lavoratori e padronato, ma, con l’introduzione del federalismo fiscale, porrebbe le basi per l’estinzione formale e sostanziale dell’uguaglianza dei lavoratori e dei cittadini, che verrebbero separati tra “ricchi” e “poveri”, “settentrionali” e “meridionali”, “nativi” e “migranti”.&lt;br /&gt;Da questi presupposti, il segretario generale della FIOM, Gianni Rinaldini, replica anche alle cariche della Polizia, volute dal Governo, contro gli operai esasperati a Pomigliano d’Arco e Milano: se si alza la tensione, i lavoratori non staranno a guardare e si ergeranno a difesa del proprio posto di lavoro e della Costituzione, “Conquista”- dice Rinaldini - “di una grande stagione di protagonismo e lotta dei lavoratori italiani, com’è stata la Resistenza antifascista”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un quadro in cui il conflitto di classe torna a proporsi come fulcro della storia, in barba alle teorie nuoviste di esponenti come Vendola e Veltroni, si apre una stagione d’opposizione, che la stessa Rifondazione comunista, principale forza della sinistra politica rimasta fuori dalle stanze dei bottoni parlamentari, deve saper interpretare.&lt;br /&gt;Non si può, infatti, lasciare ad esponenti come Di Pietro la piazza, anche perché una tale opposizione, troppo appiattita sul proprio leader e sui temi della giustizia, è poco conseguente di fronte ai problemi dei lavoratori e della democrazia, come dimostrano le dichiarazioni sullo smembramento di Alitalia ed il diniego dell’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle violenze della Polizia al G8 di Genova.&lt;br /&gt;Rifondazione comunista deve tornare a parlare alla testa, al cuore e, soprattutto, alla pancia dei lavoratori, che hanno bisogno di un forte sindacato, che si batta per ricostruire l’unità della classe, ed un partito di conflitto, che ne ricostruisca la coscienza politica.&lt;br /&gt;Quel partito politico non è il Partito Democratico, che con le elezioni sarde, è arrivato al capolinea: o cambierà linea, sbarrando il passo alle destre, oppure tornerà spaccato a casa, consegnando il Paese ad un nuovo fascismo, politico, economico e sociale.&lt;br /&gt;La strada per battere le destre, e superare la stagione di un centrosinistra fallimentare, vanno gettate da qui: lotta, politica e sociale. Rifondazione comunista può rilanciare il proprio progetto politico, sviluppando quell’originalità rivoluzionaria che sta alla base della propria costituzione, contribuendo al riemergere di una sinistra, uscita a pezzi dalle scorse elezioni politiche, ma con ancora tanta voglia di battersi per un futuro migliore. E la sinistra più credibile in questo Paese non è creata da soluzioni a tavolino, con fusioni a freddo tra segreterie di partito, ma dai lavoratori italiani, che hanno compreso l’importanza della posta in gioco: il posto di lavoro ed i valori antifascisti, che ispirano la nostra Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;*Coordinamento Nazionale Giovani Comunisti - Area Sinistra Comunista&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-8435985249515473898?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/8435985249515473898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/02/innanzi-tutto-lopposizione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8435985249515473898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/8435985249515473898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/02/innanzi-tutto-lopposizione.html' title='Innanzi tutto, l’opposizione!'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5516758592047674274.post-3390777516622576804</id><published>2009-01-31T20:16:00.005+01:00</published><updated>2009-05-12T22:12:38.590+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani comunisti'/><title type='text'>Per una svolta a sinistra tra i Giovani Comunisti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Appello per l'Area Sinistra Comunista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;31/1/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’area Sinistra Comunista è una componente formata dalla maggioranza dei Compagni e delle Compagne della vecchia III mozione congressuale, ma sin da subito arricchitasi del contributo di Compagni e Compagne provenienti da altre aree e mozioni congressuali, a dimostrazione della pluralità di questo percorso. Ufficialmente costituito nei primi giorni del dicembre 2008, il nostro progetto politico nasce con un intento specifico: &lt;span&gt;rafforzare la maggioranza&lt;/span&gt; scaturita dal VII Congresso di Chianciano e, quindi, &lt;span&gt;salvaguardare la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;svolta a sinistra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;di Rifondazione Comunista.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Siamo consapevoli che la lunga battaglia per la riconquista e la crescita del consenso del nostro Partito nella società, dopo la clamorosa sconfitta dello scorso aprile, deve svilupparsi attraverso la testa, le gambe e l’entusiasmo dei s&lt;/span&gt;uoi militanti. In quest’ottica riteniamo che il nostro progetto debba rivolgersi innanzitutto &lt;span&gt;a tutti i Giovani Comunisti&lt;/span&gt;: è nostro obiettivo costituire un’area che riceva l'apporto di Compagni e Compagne provenienti da differenti percorsi, ma tutti interessati a rilanciare l’organizzazione giovanile e la sua autonomia, intesa come specificità d’azione nella società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra organizzazione esce da anni di direzione politica di quella parte della II mozione votata al superamento del nostro Partito, che l’ha plasmata in senso verticista ed ideologicamente revisionista del marxismo, togliendole credibilità nei movimenti giovanili e riducendola al collasso organizzativo. La necessità che invece avvertiamo come Giovani Comunisti di Sinistra Comunista è il &lt;span&gt;rilancio della nostra organizzazione giovanile&lt;/span&gt;, attraverso un programma politico che concretizzi con originalità la svolta a sinistra di Rifondazione Comunista. Vogliamo che la nostra organizzazione riprenda con slancio la sua iniziativa &lt;span&gt;nella società, nei movimenti e tra i lavoratori&lt;/span&gt;, al fianco cioè di quelle istanze conflittuali con le quali bisogna saldarsi per esercitare un’opposizione decisa al Capitale e allo sfruttamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fase transitoria in cui la nostra organizzazione si trova, con la fuoriuscita della quasi totalità dell’Esecutivo nazionale dei G.C., ci richiede un impegno energico: Sinistra Comunista lavorerà per garantire la costruzione di &lt;span&gt;organismi provvisori plurali e paritetici&lt;/span&gt;, che colmino il vuoto di direzione politica e progettuale lasciato dagli ex-esponenti della II mozione. In questo siamo già protagonisti in alcune federazioni dal Nord al Sud dell’Italia, dove stiamo contribuendo al rilancio politico della nostra organizzazione, a cominciare da una campagna per il tesseramento G.C. 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiteremo, però, a denunciare settarismi ed opportunismi, che rischiano di demolire una volta per tutte la nostra organizzazione. Il nostro obiettivo sarà quello di lavorare per s&lt;span&gt;uperare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;definitivamente&lt;/span&gt; le posizioni liquidatorie&lt;/span&gt;, ma anche di c&lt;span&gt;ontrastare attivamente qualsiasi deriva moderata, burocratica e carrierista&lt;/span&gt; all’interno dei Giovani Comunisti, dei quali vogliamo tutelare la specificità come articolazione della Rifondazione Comunista tra le giovani generazioni. Perché il contributo che intendiamo dare come area vuole superare le logiche di quelle componenti del nostro Partito che funzionano ormai come apparati burocratici, che non vivono più della reale partecipazione e del protagonismo dei militanti alla definizione della linea politica e che, comprimendo gli spazi di democrazia interna, tolgono dinamismo all’elaborazione della strategia del Partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contribuiremo a delineare un’analisi scientifica dei processi in atto nel capitalismo, rivolgendo i nostri studi e la nostra attenzione all’intera storia del &lt;span&gt;pensiero marxista&lt;/span&gt;, formulando critiche, ma senza rinunciare a valorizzare i tratti più alti ed originali dell’elaborazione rivoluzionaria, a cominciare dalle categorie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;imperialismo&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-style: italic;"&gt;egemonia&lt;/span&gt; definite da Lenin e Gramsci. Accanto a questo, riteniamo che la nostra organizzazione debba essere in grado di leggere in modo adeguato i cambiamenti nella società, di comprendere le fasi della lotta politica e le strategie più efficaci per il raggiungimento dei propri obiettivi. Compiti del genere richiedono un urgente bisogno di militanti preparati, ed è per questo che riteniamo fondamentale riattivare un processo di &lt;span&gt;Formazione Politica&lt;/span&gt; di cui la nostra organizzazione deve farsi carico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’impegneremo per schierare i Giovani Comunisti &lt;span&gt;nelle mobilitazioni antifasciste e contro il revisionismo storico sulla Resistenza italiana&lt;/span&gt;; contribuiremo a recuperare il ruolo e lo slancio di un'organizzazione storicamente votata all’&lt;span&gt;internazionalismo,&lt;/span&gt; come l'impegno nelle mobilitazioni sui recenti fatti di Grecia, Palestina ed America Latina ci dimostrano; porremo come punto imprescindibile anche il ritorno della nostra organizzazione nei luoghi di &lt;span&gt;lavoro&lt;/span&gt;, per la lotta al precariato e la difesa della sicurezza e della dignità dei lavoratori, in un Paese come il nostro in cui il numero dei morti sul lavoro assume le dimensioni di una strage; ci spenderemo per contrastare le riforme in atto &lt;span&gt;nella Scuola e nell’Università&lt;/span&gt;, per opporci ad un modello scolastico che opera una drastica selezione di classe nell’accesso all’istruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinistra Comunista s’impegnerà a compattare l’intero arco di forze che reggono la svolta a sinistra dentro Rifondazione Comunista, ma ci proporremo anche di favorire la &lt;span&gt;reale&lt;/span&gt; (quindi, né verticista né politicista) &lt;span&gt;unità delle forze comuniste e dei movimenti anticapitalisti&lt;/span&gt;, a partire dai processi reali in atto nella società e dai contenuti politici, con l’obiettivo di ricomporre un blocco di forze opposte al capitalismo. Riteniamo necessario in tal senso riallacciare i legami con i movimenti contestatari del G8 e del WTO, i movimenti pacifisti e quelli in difesa dei dei beni pubblici, anche con l’obiettivo di costruire una mobilitazione unitaria contro il prossimo vertice degli otto grandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur essendoci costituiti come area politica da pochissimi mesi, abbiamo già conquistato un consenso ed una forza discreta all’interno delle federazioni del Partito. Tra i Giovani Comunisti, pur non disponendo di un’adeguata rappresentanza nel Coordinamento nazionale, ci siamo dotati gruppi organizzati ed attivi in varie realtà territoriali e stiamo conquistando nuove adesioni. Su queste basi costruiremo il nostro progetto, la nostra nuova delegazione negli organismi dirigenti, contribuendo attivamente ad un nuovo sviluppo dei Giovani Comunisti e della Rifondazione Comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per adesioni e informazioni: sinistracomunista.gc@gmail.com (Specificare Federazione di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;provenienza e e-mail per contatti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://sinistracomunistagc.blogspot.com/"&gt;http://gcsinistracomunista.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Chiara Pollio 3497725262&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Primi firmatari:&lt;/span&gt;&lt;meta content="Word.Document" name="ProgId"&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 10" name="Generator"&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 10" name="Originator"&gt;&lt;link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;style&gt; 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 &lt;ol  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Daniele      Maffione – Coordinamento Nazionale Giovani Comunisti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Laura Petrone –      Comitato Politico Nazionale PRC – GC Napoli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Mattia Celsi -      Direzione prov. - Resp. organizzazione Coord. Prov GC La Spezia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Grazia Di      Ottavio - Segreteria Provinciale - GC Pescara&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Beniamino      Simioli - CPF – Resp. GC Circolo “Giancarlo Pajetta” - Marano (NA)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Ervin Dorigo -      CPF - Resp. GC Circolo "25 Aprile" San Miniato (PI)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Paola Calì -      CPF - GC Catania &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Giorgia Porcu -      GC Ghilarza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Domenico      Battaglia - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Tommaso Vaccaro      - Segretario Circolo della Conoscenza - GC Roma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Chiara Pollio –      Resp. GC Circolo “Vera Lombardi” – San Sebastiano al Vesuvio (NA)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Leda Di Santo -      Pres. collegio di garanzia reg. - GC Campobasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Antonio Callà -      Resp. Prov. Lavoro - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Giacomo Burresi      – CPR - GC Siena&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Cesare Mussini      - CPF - Coordinamento Prov. GC La Spezia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Luca Marchi -      CPF - Coordinamento Prov. GC La Spezia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Ettore Dettori      - CPF - GC Oristano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Laura Vassalli      - CPF – GC Latina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Chiara Arcuri - Coordinatrice Provinciale GC Agrigento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Marvin Trinca -      Coor. prov. GC Livorno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cosimo Bruzzo - Resp. GC Circolo "Antonio Gramsci" - Vicenza&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Mirko Di      Bernardini – Resp. zona vesuviana Circolo “Vera Lombardi” – GC San      Sebastiano al Vesuvio (NA) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Francesca      Piccini - GC Arezzo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Marika      Virgillito - GC Pisa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Caputo Angelo-      GC Roma&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Marco Contu –      GC Oristano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Jacopo Torre –      GC Pisa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Daniele      Montalbano - GC Catania&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Davide Di Rado      - GC Campobasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Nicola Maria      Masseria - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Moreno Di      Bernardini – GC Napoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Salvatorev Gallo - GC Siracusa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Matteo      Paganotto - GC Campobasso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Giuseppe Galizia - GC Siracusa&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Paolo Corridore - GC Siracusa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nazareno Serra      - GC Vibo Valentia &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Marta Liberto –      GC Napoli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Antoni Enea      Raimondo - GC Campobasso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Salafia Fabio - GC Siracusa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Domenico      Arcella - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Mauro Di Maro -      GC Napoli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Noemi Malerba -      GC Vibo Valentia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Magnano Morena - GC Siracusa&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Paolo Casolino      - GC Campobasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Daniele Grasso      - GC Napoli &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Martina Borzì -      GC Catania&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Emanuela      Malerba - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Veruska Iazurlo      - GC Campobasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Surace Vincenzo      - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Barbara Hailé -      GC Campobasso &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Jessica      Benfatto - GC Catania&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Gallizzi      Marialuisa - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Mena      Minichiello – GC Napoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fortunato Michele - GC Siracusa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Pirozzo      Salvatore - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Francesca      Casolino - GC Campobasso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Scalone Mauro - GC Siracusa &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Comerci Nicola      - GC Vibo Valentia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Giuseppe Tonini      – GC La Spezia &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Di Mauro Giovanni - GC Siracusa&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Gurzì Grazia -      GC Vibo Valentia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fortunato Salvatore - GC Siracusa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gloria Giancaterino - GC Pescara&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nello Acampora - GC Campobasso&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raffaele Arimini - GC Napoli&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Marco Nebuloni - GC Lecco&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Silvia Filippi - GC Carrara&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lorenzo Scoccati - GC Siena&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Francesco Di Cristo - GC Siena&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ilaria Palladini - GC Carrara&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Luca Longo - GC Salerno&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Isabel Nigro - GC Salerno&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Orsola Leone - GC Salerno&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Danilo Aulicino - GC Salerno&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pasquale Giordano - GC Salerno&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Graziano Ramerini - GC Firenze &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Vincenzo Esposito - GC Napoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Ciro Tuccillo - GC Napoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Andrea Genovese - Resp. Organizzazione Circolo "Luigi Esca" - GC Napoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Francesca Ricca - GC Campobasso&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;table str="" style="border-collapse: collapse; width: 116pt;" width="154" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td class="xl24" style="height: 12.75pt; width: 116pt;" width="154" height="17"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;    &lt;meta content="text/html; charset=utf-8" equiv="Content-Type"&gt;&lt;meta content="Word.Document" name="ProgId"&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 10" name="Generator"&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 10" name="Originator"&gt;&lt;link style="font-family: verdana;" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGabriele%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	mso-hyphenate:none; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-language:AR-SA;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;}  /* List Definitions */  @list l0 	{mso-list-id:1155219696; 	mso-list-type:hybrid; 	mso-list-template-ids:326108370 68157455 68157465 68157467 68157455 68157465 68157467 68157455 68157465 68157467;} @list l0:level1 	{mso-level-tab-stop:18.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	margin-left:18.0pt; 	text-indent:-18.0pt;} ol 	{margin-bottom:0cm;} ul 	{margin-bottom:0cm;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5516758592047674274-3390777516622576804?l=gcsinistracomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/feeds/3390777516622576804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/01/per-una-svolta-sinistra-tra-i-giovani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3390777516622576804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5516758592047674274/posts/default/3390777516622576804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcsinistracomunista.blogspot.com/2009/01/per-una-svolta-sinistra-tra-i-giovani.html' title='Per una svolta a sinistra tra i Giovani Comunisti'/><author><name>Giovani Comunisti di Sinistra Comunista*</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16213391483513855124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='11' src='http://4.bp.blogspot.com/_9-DLhIj0_Js/S1yLwdZgFkI/AAAAAAAAAHg/Cdo7OCg6haU/S220/striscia+gc+sinistra+comunista+prc+-+con+titolo+per+sito2%5B1%5D.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
